Legge regionale 26 marzo 1987, n. 18


LEGGE REGIONALE n.18 del 26 Marzo 1987

Regione Umbria
LEGGE REGIONALE n. 18 del 26 Marzo 1987
Bilancio di previsione per l' esercizio finanziario 1987 e annesso bilancio pluriennale 1987- 1989.
Pubblicazione: Bollettino Ufficiale n. S.o. n. 1 al n. 23 del 27/03/1987


ARTICOLO 1

Stato di previsione dell' entrata .

1. Lo stato di previsione dell' entrata della Regione Umbria per l' anno finanziario 1987 annesso alla presente legge tabella A), è approvato in lire 1.889.682.687.095 in termini di competenza e in lire 2.092.889.549.451 in termini di cassa.

2. Sono autorizzati l' accertamento e la riscossione secondo leggi in vigore delle imposte e delle tasse di ogni specie ed il versamento nella cassa della Regione delle somme e dei proventi dovuti per l' anno finanziario 1987 secondo lo stato di previsione di cui al comma precedente.

ARTICOLO 2

Stato di previsione della spesa .

1. Lo stato di previsione della spesa della Regione Umbria per l' anno finanziario 1987 annesso alla presente legge tabella B), è approvato in lire 1.889.682.687.095 in termini di competenza ed in lire 2.092.889.549.451 in termini di cassa.

2. E' autorizzato l' impegno della spesa per l' anno finanziario 1987 entro il limite degli stanziamenti di competenza iscritti nello stato di previsione di cui al precedente comma.

3. E' altresì autorizzato il pagamento delle spese per l' anno finanziario 1987 entro il limite degli stanziamenti di cassa iscritti nello stato di previsione di cui al primo comma .

ARTICOLO 3

Quadro generale riassuntivo .

1. E' approvato il quadro generale riassuntivo del bilancio per l' anno finanziario 1987 annesso alla presente legge.

ARTICOLO 4

Autorizzazione di spese relative ad interventi di carattere continuativo o pluriennale .

1. A norma dell' art. 5 , secondo e quarto comma, della legge regionale di contabilità 3 maggio 1978, n. 23, gli importi da iscrivere a carico del bilancio per l' esercizio 1987 - per attività ed interventi a carattere continuativo o pluriennale previsti da leggi regionali che rinviano la determinazione della spesa alla legge di bilancio - sono stabiliti nella misura indicata nella tabella I) allegata alla presente legge.

2. Lo stanziamento di spesa per gli interventi sulla viabilità minore e la progettazione di opere viarie di interesse comunale e sovracomunale di cui alla legge regionale 2 maggio 1984, n. 25 , è spostato dal cap. 5060 del Titolo I dello stato di previsione della spesa la cap. 9000 di nuova istituzione del Titolo II della spesa.

ARTICOLO 5

Rifinanziamento di interventi previsti da varie leggi regionali o statali .

1. Limitatamente all' anno finanziario 1987 sono autorizzate le spese di cui alla allegata tabella L) per interventi previsti in precedenti esercizi da leggi regionali o statali.

ARTICOLO 6

Finanziamento spesa per la retribuzione di personale immesso nei ruoli delle AACST e delle Comunità Montane .

1. Gli stanziamenti iscritti ai capp. 5300 e 4170 dello stato di previsione della spesa sono comprensivi del finanziamento regionale degli oneri per la retribuzione dei giovani di cui alla legge 1 giugno 1977, n. 285 immessi nei ruoli delle Aziende autonome di cura, soggiorno e turismo e delle Comunità montane.

2. In sede di riparto degli stanziamenti suddetti la Giunta regionale assegnerà la quota dovuta per il titolo di cui al precedente comma sulla base della spesa effettiva per la retribuzione del personale dei giovani gravante nel 1987 sui bilanci degli Enti interessati.

ARTICOLO 7

Destinazione della quota 1987 del Fondo sanitario nazionale .

1. La quota di spettanza della Regione Umbria per l' anno 1987 sul Fondo sanitario nazionale è destinata agli interventi indicati nella tab. M) allegata alla presente legge.

ARTICOLO 8

Variazioni al bilancio con provvedimenti della Giunta regionale .

1. La Giunta regionale - in attuazione dell' art. 28, primo comma, della legge regionale 3 maggio 1978, n. 23 - è autorizzata ad apportare, nel corso dell' esercizio, le variazioni in aumento, anche mediante l' istituzione di nuovi capitoli, o in diminuzione, al bilancio 1987 al fine di iscrivere o rettificare le previsioni di entrate derivanti da assegnazioni dello Stato o di altri Enti ed organismi vincolate a scopi specifici, nonchè delle relative spese quando queste siano tassativamente regolate dalla legge.

2. La Giunta regionale è autorizzata ad apportare, al bilancio di previsione per l' anno 1987, le variazioni agli stanziamenti di competenza e di cassa dei capitoli 3930 dell' entrata e 9900 della spesa in dipendenza del movimento di fondi sul conto corrente infruttifero intestato " Regione Umbria" presso la tesoreria centrale dello Stato.

3. La Giunta regionale è , altresì , autorizzata a provvedere alle variazioni di bilancio in dipendenza delle disposizioni di legge sostanziali divenute esecutive successivamente alla presentazione del presente bilancio al Consiglio regionale e che precisino l' entità della spesa e la denominazione dei capitoli.

ARTICOLO 9

Fondo di riserva per le spese obbligatorie .

1. Sono considerate spese obbligatorie ai sensi e per gli effetti dell' art. 22 della legge regionale 3 maggio 1978, n. 23 , quelle descritte nell' elenco n. 1 allegato alla tab. B) della spesa.

2. La Giunta regionale è autorizzata a disporre con propria deliberazione, il prelevamento di somme dal fondo di riserva per le spese obbligatorie (cap. 6100) e la loro iscrizione nella parte passiva del bilancio ai capitoli indicati nell' elenco di cui al precedente comma, nonchè per il pagamento di residui passivi eliminati negli esercizi precedenti per perenzione amministrativa a norma dell' art. 53, secondo comma, della stessa legge regionale 3 maggio 1978, n. 23 .

ARTICOLO 10

Fondo di riserva per le spese impreviste .

1. In osservanza dell' art. 23 della legge regionale 3 maggio 1978, n. 23 , la Giunta regionale è autorizzata a prelevare, con propria deliberazione da sottoporre a convalidazione da parte del Consiglio regionale, somme dal fondo di riserva per le spese impreviste (cap. 6110) e di iscriverle ai vari capitoli di bilancio o a capitoli nuovi.

ARTICOLO 11

Fondo di riserva di cassa .

1. Il fondo di riserva di cassa di cui all' art. 25 della legge regionale 3 maggio 1978, n. 23 , è stabilito per l' anno 1987 in lire 92.946.465.834 (cap. 6140).

2. Il prelevamento di somme dal fondo di cui al precedente comma è disposto con deliberazione del Consiglio regionale non soggetta a controllo.

ARTICOLO 12

Autorizzazione alla stipulazione di mutui .

1. Per conseguire il pareggio finanziario del bilancio preventivo regionale dell' esercizio 1987 ai sensi dell'articolo 11 della legge regionale di contabilità 3 maggio 1978, n. 23, la Giunta regionale è autorizzata ad assumere, in relazione alle effettive necessità di cassa, uno o più mutui fino all' importo complessivo di lire 27.701.800.000 per una durata massima di anni venti a decorrere dal 1988 ed entro il limite annuo di spesa di lire 6.201.800.000 per oneri di ammortamento.

2. All' onere relativo all' anno 1988 si farà fronte con quota degli stanziamenti appositamente previsti nel programma 7.03.2.06 del bilancio pluriennale 1987/ 1989.

3. Per gli effetti di cui all' articolo 10, primo comma della legge 16 maggio 1970, n. 281 , il mutuo suddetto è diretto al finanziamento delle spese indicate nella tab. Q) allegata alla presente legge.

4. Per far fronte al disavanzo finanziario dell' esercizio 1985, determinato dalla mancata stipulazione di mutui autorizzati con l' art. 15 della LR di bilancio 21 gennaio 1985, n. 4 - come modificata dall' art. 6 della LR 26 aprile 1985, n. 29 - è rinnovata l' autorizzazione alla Giunta regionale ad assumere uno o più mutui fino all' importo complessivo di lire 17.646.587.278 per una durata massima di 20 anni a decorrere dal 1987 ed entro il limite annuo di spesa di lire 3.505.000.000.

5. Al conseguente onere di ammortamento per gli anni 1987, 1988 e 1989 si farà fronte con quota degli stanziamenti appositamente previsti nel programma 7.03.2.06 del bilancio pluriennale 1987/ 1989. Per gli effetti di cui all' articolo 10, primo comma, della legge 16 maggio 1970, n. 281 , il mutuo suddetto è diretto al finanziamento delle spese indicate nella tabella E) allegata alla legge regionale 12 agosto 1986, n. 35 .

ARTICOLO 13

Estinzione anticipata di mutui più onerosi .

1. La Giunta regionale - per provvedere alla estinzione anticipata di precedenti mutui contratti a condizioni più onerose di quelle attuali di mercato - è autorizzata ad assumere nuovi mutui purchè l' onere annuale di ammortamento di questi ultimi consenta, a parità di durata, la realizzazione di apprezzabili economie di spesa.

ARTICOLO 14

Apertura di credito a favore dei funzionari delegati .

1. Per l' anno 1987 sono autorizzate, a norma dell' art. 49, secondo comma, della vigente legge regionale di contabilità 3 maggio 1978, n. 23, aperture di credito a favore dei funzionari delegati, entro i limiti massimi e per i capitoli di spesa indicati nella tabella P) allegata alla presente legge.

ARTICOLO 15

Rinuncia alla riscossione di entrate di modesta entità .

1. In relazione al disposto dell' art. 37 della legge regionale di contabilità 3 maggio 1978, n. 23, la Giunta regionale è autorizzata a rinunciare - nel corso dell'anno 1987 - ai diritti di credito che la Regione Umbria vanta in materia di entrate di qualsiasi natura, comprese le pene pecuniarie, qualora il loro ammontare non superi l' importo di lire 3.000.

2. Nei casi di cui al precedente comma il competente ufficio regionale è esonerato dall' emissione dell' avviso di notifica, ove previsto.

ARTICOLO 16

Approvazione del bilancio pluriennale 1987/1989 .

1. E' approvato il bilancio pluriennale della Regione per il triennio 1987/ 1989 secondo le risultanze contenute nell' appendice n. 1 della presente legge.

2. I capitoli della parte spesa del bilancio di previsione dell' esercizio 1987 - diretti al finanziamento di più programmi e/ o progetti previsti nel bilancio pluriennale 1987/ 1989 - sono suddivisi in voci di corrispondenza di tali programmi e/ o progetti.

3. Gli atti di impegno di spesa a carico dei capitoli di cui al precedente comma devono indicare anche il programma o progetto cui si riferiscono.

ARTICOLO 17

Destinazione avanzo d' amministrazione dell' ERSU .

1. In deroga al disposto di cui all' articolo 21 della legge regionale 10 aprile 1986, n. 14 , l' Ente regionale per lo studio universitario( ERSU) è autorizzato a trattenere e destinare, per le esigenze del proprio bilancio dell' esercizio 1987, l' avanzo di amministrazione dell' esercizio 1986.

ARTICOLO 18

Bilanci di Enti dipendenti dalla Regione .

1. Ai sensi e per gli effetti dell' articolo 20 della legge regionale di contabilità 3 maggio 1978, n. 23 e successive modificazioni ed integrazioni, sono approvati ed allegati al bilancio regionale i bilanci di previsione dei seguenti Enti di dipendenti dalla Regione.
 
1) Istituto per l' edilizia residenziale pubblica della Provincia di Perugia, di cui alla legge regionale 2 maggio 1983, n. 12 (appendice n. 2);
 
2) Istituto per l' edilizia residenziale pubblica della Provincia di Terni di cui alla legge regionale 2 maggio 1983, n. 12 (appendice n. 3);
 
3) Istituto regionale di ricerche economiche e sociali ( IRRES) istituto con legge regionale 13 agosto 1984, n. 35 (appendice n. 4);
 
4) Ente di sviluppo agricolo in Umbria, di cui alla legge regionale 20 maggio 1984, n. 5 (appendice n. 5);
 
5) Istituto per la storia dell' Umbria contemporanea, istituto con legge regionale 29 aprile 1974, n. 31 , modificata con legge regionale 12 agosto 1982, n. 41 (appendice n. 6);
 
6) Centro studi giuridici e politici istituito con LR 26 maggio 1975, n. 38, modificata dalla LR 25 febbraio 1976, n. 10 (appendice n. 7).


La presente legge è dichiarata urgente ai sensi dell' art. 127 della Costituzione e dell' art. 65 dello Statuto regionale ed entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione.

ALLEGATI:
-

(Allegati Omissis)