Legge regionale 24 agosto 1987, n. 43


LEGGE REGIONALE n.43 del 24 Agosto 1987

Regione Umbria
LEGGE REGIONALE n. 43 del 24 Agosto 1987
Artt. 27 e 53, V comma, della legge regionale di contabilità 3 maggio 1978, n. 23 come modificata con legge regionale 19 luglio 1979, n. 35 . Assestamento del bilancio di previsione dell' esercizio finanziario 1987 e reiscrizione di somme stanziate a fronte di entrate a destinazione vincolata non utilizzate entro l' esercizio 1986.
Pubblicazione: Bollettino Ufficiale n. 61 del 26/08/1987


ARTICOLO 1

1. Ai sensi dell' articolo 11, ultimo comma, della legge regionale di contabilità 3 maggio 1978, n. 23 è accertato in lire 33.432.325.988 il saldo finanziario negativo consolidato alla chiusura dell' esercizio 1986. Alla sua copertura si provvede quanto a lire 17.646.587.278 con l' assunzione di uno o più mutui autorizzata con l' articolo 12, quarto comma, della legge regionale 26 marzo 1987, n. 18 e quanto a lire 15.785.738.710 con le variazioni ed autorizzazioni disposte con la presente legge.

ARTICOLO 2

1. L' ammontare dei fondi da reiscrivere nella parte spesa del bilancio regionale per l' anno 1987 in relazione a stanziamenti di precedenti esercizi, finanziati con entrate a destinazione vincolata e non utilizzati entro il termine dell' esercizio 1986, a norma dell' art. 53, quinto comma, della legge regionale di contabilità 3 maggio 1978, n. 23, modificata e integrata con la legge regionale 19 luglio 1979, n. 35 , è accertato in lire 404.235.616.189 ivi comprese lire 248.727.057.947 già reiscritte sul bilancio del medesimo esercizio con lr 26 marzo 1987, n. 19 ( Tab. C).

ARTICOLO 3

1. E' accertato in lire 8.690.056.815 l' ammontare delle disponibilità provenienti dai fondi globali del bilancio 1986 per la copertura di spese inerenti a provvedimenti legislativi non approvati entro il termine dell' esercizio 1986, in relazione al disposto di cui all' articolo 26, quinto e sesto comma, della legge regionale di contabilità 3 maggio 1978, n. 23.

ARTICOLO 4

1. Per gli effetti di cui all' articolo 22, terzo comma, della legge regionale di contabilità 3 maggio 1978, n. 23, è approvata la tabella D) allegata alla presente legge, contenere l' elenco delle somme cancellate per perenzione amministrativa in sede di accertamento dei residui passivi degli anni 1986 e precedenti, escluse quelle riassegnate alla competenza dell' esercizio 1987 e di cui al precedente articolo 2 .

ARTICOLO 5

1. Al bilancio di previsione dell' esercizio finanziario 1987 e al bilancio pluriennale 1987/ 1989 sono apportate le variazioni indicate alle Tabelle A) e B) allegate alla presente legge.

2. In dipendenza delle somme reiscritte ai sensi del precedente articolo 2 , sono rinnovate le autorizzazioni di spesa negli importi e per gli interventi di cui alle legge regionali o statali indicati nella precedente Tabella B) in corrispondenza di ciascun capitolo.

ARTICOLO 6

1. Per far fronte al disavanzo finanziario di competenza dell' esercizio 1986, determinato dalla mancata stipulazione di mutui autorizzati con l' articolo 16 della legge regionale di bilancio 10 aprile 1986, n. 14 - come modificata con l' articolo 7 della legge regionale 27 ottobre 1986, n. 41 - la Giunta regionale è autorizzata, ad assumere uno o più mutui fino all' importo complessivo di lire 15.785.72 38.710 per una durata massima di anni 20 a decorrere dal 1988 ed entro il limite annuo di spesa di lire 2.794.000.000.

2. Al conseguente onere di ammortamento per gli anni 1988 e 1989 si farà fronte con quota degli stanziamenti appositamente previsti nel programma 7.03.2.06 del bilancio pluriennale 1987/ 1989. Per gli effetti di cui all' articolo 10, primo comma, della legge 16 maggio 1970, n. 281 , il mutuo suddetto è diretto al finanziamento delle spese indicate nella Tabella E) allegata alla presente