Legge regionale 18 novembre 1987, n. 52


LEGGE REGIONALE n.52 del 18 Novembre 1987 (1)

Atto abrogato

Regione Umbria
LEGGE REGIONALE n. 52 del 18 Novembre 1987 (1)
Istituzione ruolo unico regionale del personale delle Aziende di promozione turistica dell' Umbria
Pubblicazione: Bollettino Ufficiale n. 86 del 23/11/1987


Titolo I

NORME GENERALI

ARTICOLO 1

1. Ai sensi dell' art. 4 della legge 17 maggio 1983, n. 217 il personale di ruolo delle Aziende di promozione turistica della regione è trasferito, a partire dal 1° gennaio 1988, nel ruolo unico dei dipendenti regionali, con la qualifica posseduta al momento del trasferimento.

ARTICOLO 2

1. Ai fini del precedente art. 1 è individuato nell' ambito del contingente globale dei dipendenti regionali il contingente del personale da impiegare nelle Aziende di promozione turistica dell' Umbria, articolato per livelli funzionali, secondo il contingente di cui all' allegato A).

ARTICOLO 3

1. I dipendenti delle AAPT confluiti nel ruolo unico regionale ai sensi della presente legge, almeno sino a quando non saranno adottate le singole piante organiche ed effettuate le assegnazioni di cui al successivo articolo 6 , restano assegna all' Azienda di promozione turistica presso la quale prestano servizio al momento dell' entrata in vigore della presente legge.

2. Ai dipendenti medesimi, in rapporto all' attuale livello di appartenenza, sono attribuite dalla Giunta regionale le mansioni specifiche corrispondenti ai profili professionali istituiti sulla base delle disposizioni di cui alla LR 17 agosto 1984, n. 41 e definiti nell' allegata tabella C).

ARTICOLO 4

1. La Giunta regionale è autorizzata ad adottare con proprio provvedimento, sentiti i Consigli di amministrazione di ciascuna Azienda di promozione turistica, le relative piante organiche che, comunque, prevedano la dotazione organica minima, come da allegato B).

2. Nelle Aziende di promozione turistica di Perugia, Terni, Assisi, Orvieto e Spoleto è istituita, quale qualifica apicale, la II dirigenziale. Nelle altre Aziende, la qualifica apicale è quella di I dirigenziale.

ARTICOLO 5

1. Al contingente regionale dei dipendenti delle Aziende di promozione turistica si accede, a domanda, da parte dei dipendenti in servizio presso le AAPR.

2. Ad eventuali residue disponibilità  del contingente si accede, a domanda, da parte dei dipendenti regionali, nel rispetto dei criteri di cui all' art. 7 della LR 16 dicembre 1983, n. 46.

ARTICOLO 6

1. Determinate le piante organiche di cui al precedente art. 4 - comma 1 - il personale inserito nel contingente regionale è assegnato, con deliberazione di mera esecuzione, dalla Giunta regionale alle singole AAPT, con le quali viene instaurato il rapporto funzionale.

ARTICOLO 7

1. La Giunta regionale sottopone alle Organizzazioni regionali sindacali maggiormente rappresentative a livello nazionale le proposte di attuazione della presente legge, in ordine alle singole fasi che sono, di volta in volta, definite con la partecipazione delle medesime Organizzazioni.

2. Al governo funzionale del personale assegnato alle singole AAPT, ai sensi del precedente art. 6 , per le materie di cui all' art. 14 della legge 29 marzo 1983, n. 93 , provvedono gli organi delle stesse Aziende nonchè , per le rispettive competenze, i dirigenti e i funzionari responsabili delle strutture amministrative.

Titolo II

NORME TRANSITORIE E FINALI

ARTICOLO 8

1. In sede di prima applicazione della presente legge, ai dipendenti di ruolo delle Aziende di promozione turistica, con una anzianità  di servizio, alla data del 31 dicembre 1982, di almeno tre anni, è consentito l' accesso al livello immediatamente superiore mediante concorso per titoli ed esami.

2. A tal fine è costituita una commissione esaminatrice così composta:
 
- Presidente della Giunta regionale o suo delegato che la presiede;
 
- Presidente dell' ASATUR regionale o suo delegato;
 
- un esperto in materia di organizzazione turistica pubblica, designato dalla Giunta regionale;
 
- un esperto in materia di promozione turistica, designato dalla Giunta regionale;
 
- un rappresentante per ciascuna delle Organizzazioni regionali di categoria.
 
Svolge le funzioni di segretario un dipendente regionale di qualifica non inferiore a quella di " Istruttore".

3. Sono titoli valutabili quelli indicati all' art. 10 del regolamento regionale 23 aprile 1985, n. 2 . Per la valutazione dei titoli la commissione esaminatrice dispone, per ciascun candidato, del punteggio di cui alla Tab. B/ 5 allegata al regolamento regionale medesimo.

4. L' esame consiste in un colloquio sull' attività  istituzionale delle Aziende di promozione turistica, nonchè su quella svolta, in tale ambito, da ciascun candidato.

ARTICOLO 9

1. Ai posti di II qualifica dirigenziale di cui alla Tab. allegato A) alla presente legge, si accede mediante selezione per soli titoli, ai sensi del Tit. VI della LR 17 agosto 1984, n. 31. A detta selezione concorrono i dipendenti che alla data del 31 dicembre 1982 risultavano già  inquadrati alla ottava qualifica funzionale, nonchè coloro i quali che, anche successivamente a tale data, siano stati inquadrati alla prima qualifica dirigenziale a seguito di superamento di pubblico concorso.

ARTICOLO 10

1. Il personale delle AAPT, inquadrato nel ruolo unico regionale di cui alla presente legge, è iscritto, ai fini del trattamento di quiescenza, alla Cassa pensioni per i dipendenti degli Enti locali( CPDEL) e, ai fini del trattamento di assistenza e previdenza, all' Istituto nazionale di assistenza per i dipendenti degli Enti locali ( INADEL).

2. Al personale di ruolo delle AAPT che, al 1o gennaio 1988, abbia acquisito, sulla base di provvedimenti formali legittimamente operativi, un trattamento di previdenza diverso da quello indicato al precedente comma, è corrisposto, entro il 31 marzo 1988, l' importo della liquidazione maturata alla data di inquadramento nel ruolo regionale; allo stesso entro 30 giorni dalla data di notifica dell' avvenuta liquidazione, è concessa la facoltà  di richiedere l' applicazione dell' art. 5 della LR 11 novembre 1983, n. 43.

ARTICOLO 11

1. Gli emolumenti spettanti al personale delle Aziende di promozione turistica, inquadrato nel ruolo unico regionale di cui alla presente legge, sono direttamente corrisposti dalla Regione.

2. All' onere derivante si fa fronte con imputazione ai capitoli 280 e 281 del bilancio regionale.

3. Con legge di bilancio per l' esercizio finanziario 1988 e successivi si provvederà  a trasferire la somma necessaria dal cap. 5300 ai predetti capitoli 280 e 281 del bilancio regionale. Con la stessa legge di bilancio lo stanziamento del cap. 5300 sarà  impinguato delle somme derivanti dal contributo eventualmente concesso dallo Stato alla Regione per il finanziamento del rinnovo contrattuale dei dipendenti delle AAPT e delle somme rimborsate ai sensi della legge 16 maggio 1984, n. 138 .



ALLEGATI:
ALLEGATO 1 - Tabella - Allegato A) "Contingente del ruolo unico regionale del personale delle AAPT".


 

 
II qualifica dirigenziale n. 5 posti
 
I qualifica dirigenziale n. 7 posti
 
VIII livello n. 12 posti
 
VII livello n. 24 posti
 
VI livello n. 52 posti
 
IV livello n. 16 posti
 
III livello n. 12 posti
 
Totale n. 128 posti
 


ALLEGATO 2 - Tabella - Allegato B) "Dotazione minima piante organiche delle AAPT".


 

 
I qualifica dirigenziale Direttore di Azienda di promozione turistica n. 1 posto
 
VIII - Funzionario giuridico - amministrativo - Funzionario per l' economia e la finanza - Funzionario per l' informazione n. 1 posto
 
VII - Istruttore direttivo - Istruttore direttivo per l' informazione (con conoscenza parlata di una o più lingue estere) n. 1 posto
 
VI - Istruttore amministrativo - Istruttore per l' informazione (con conoscenza parlata di una o più lingue estere) - Istruttore tecnico n. 1 posto
 
IV - Esecutore amministrativo - contabile - Steno - dattilografo - Esecutore tecnico n. 1 posto
 
III - Operatore n. 1 posto
 
Totale n. 6 posti
 


ALLEGATO 3 - Tabella - Allegato C) Tabella di corrispondenza fra i profili professionali previsti dalla LR 17 agosto 1984, n. 41 e quelli nell' ambito delle attività istituzionali delle Aziende di promozione turistica dell' Umbria.

PROFILI PROFESSIONALI E QUALIFICHE FUNZIONALI
 
Seconda qualifica dirigenziale
 
Profilo professionale: Direttore di Azienda di promozione turistica.
 
I dirigenti appartenenti a tale qualifica, esercitano la funzione di direttore in Aziende con competenza territoriale in comprensori la cui offerta turistica caratterizza l' immagine regionale, la cui attività , organizzata anche a livello intercomprensoriale, concorra alla determinazione della politica turistica regionale.
 
Svolgono, altresì , funzioni di segreteria in seno agli Organi collegiali dell' azienda; procedono al riscontro dei provvedimenti ed atti da sottoporre all' esame di detti organi sotto il profilo della correttezza e della completezza giuridico - formale, della regolarità sotto l' aspetto finanziario - contabile e della legittimità , garantendo, comunque, l' esatta applicazione delle norme e disposizioni che regolano l' attività istituzionale delle Aziende di promozione turistica.
 
Inoltre:
 
a) organizzano e dirigono le attività rientranti nelle competenze dell' Ufficio, mediante istruzioni e disposizioni di carattere generale, coordinandone le relazioni esterne;
 
b) assicurano che le predette attività siano coordinate con quelle degli uffici preposti a campi di attività affini in modo da garantire che l' azione complessiva dell' ente di esplichi su base interdisciplinare;
 
c) predispongono e coordinano, in coerenza con l' attività programmatica deliberata dal Consiglio di amministrazione, i programmi di lavoro, da articolarsi all' interno dell' attività istituzionale dell' Azienda;
 
d) verificano lo stato di attuazione dei programmi di lavoro e la funzionalità organizzativa dell' Azienda, promuovendo la più ampia informazione e partecipazione nella valutazione e nella scelta delle soluzioni organizzative e delle procedure;
 
e) dispongono per il migliore impiego del personale e delle risorse strumentali assegnate alle Aziende, curando, nell' ambito dei programmi di attività , l' organizzazione e la ripartizione del lavoro;
 
f) valutano l' attività sotto il profilo della speditezza amministrativa e della economicità della gestione ed informano gli organi dell' Azienda della eventuale impossibilità al raggiungimento degli obiettivi prefissati, individuandone le cause e proponendo le rettifiche da apportare anche a procedimenti amministrativi;
 
g) curano che gli stanziamenti di bilancio, corrispondenti alle funzioni proprie dell' ufficio di cui hanno la responsabilità , siano amministrati nel rispetto dei deliberati degli organi dell' Azienda;
 
h) firmano le proposte di assunzione di impegno di spesa e di liquidazione delle stesse, relative ad atti a contenuto vincolato o attuative di provvedimenti già esecutivi;
 
i) firmano i contratti e le convenzioni qualora tale adempimento sia loro attribuito nelle deliberazioni che autorizzano la relativa stipula;
 
l) rappresentano l' amministrazione e curano gli interessi della stessa, nei limiti attribuiti dagli organi dell' Azienda;
 
m) provvedono, proponendo l' adozione dei necessari atti, in ordine agli adempimenti connessi alle prestazioni di lavoro da parte dei dipendenti in rapporto di servizio con l' Azienda, e in particolare, al controllo sull' osservanza dei doveri d' ufficio, alla valutazione delle prestazioni rese in relazione alla professionalità e ai risultati ottenuti; a disporre lo svolgimento di prestazioni di lavoro straordinario e ad autorizzarne l' effettuazione entro i limiti stabiliti dalla legge e dall' amministrazione; al comando in missione; alla concessione del congedo ordinario, nonchè agli accertamenti preliminari riguardanti i procedimenti disciplinari previsti dalle norme vigenti ed alla richiesta di accertamento per i controlli in caso di assenza per infermità ;
 
n) i direttori, oltre che degli atti e provvedimenti loro direttamente imputabili e delle direttive impartite, rispondono - ai sensi dell' art. 20 della legge regionale 16 dicembre 1983, n. 46 - del conseguimento dei risultati, dell' azione e degli obiettivi assegnati all' ufficio medesimo direttamente al Presidente dell' Azienda, cui rispondono anche della organizzazione e del funzionamento dell' ufficio, nonchè della speditezza dell' azione amministrativa in relazione ai programmi di attività definiti per la struttura cui sono preposti.
 
Prima qualifica dirigenziale
 
Profilo professionale: Direttore di Azienda di promozione turistica.
 
I dirigenti appartenenti a tale qualifica esercitano la funzione di direttore di Azienda di promozione turistica.
 
Svolgono funzioni di segreteria in seno agli Organi collegiali dell' Azienda, procedono al riscontro degli atti e provvedimenti da sottoporre all' esame di detti Organi sotto il profilo della correttezza e della completezza giuridico - formale, della regolarità sotto l' aspetto finanziario - contabile e della legittimità , garantendo, comunque, dell'esatta applicazione delle norme e disposizioni che regolano l' attività istituzionale delle Aziende di promozione turistica.
 
Inoltre:
 
a) organizzano e dirigono le attività rientranti nelle competenze dell' ufficio, mediante istruzioni e disposizioni di carattere generale, coordinandone le relazioni esterne;
 
b) predispongono e coordinano, in coerenza con i programmi del Consiglio di amministrazione, i programmi di lavoro, da articolarsi all' interno dell' attività istituzionale dell' Azienda;
 
c) verificano lo stato di attuazione dei programmi di lavoro e la funzionalità organizzativa dell' Azienda, promuovendo la più ampia informazione e partecipazione nella valutazione e nella scelta delle soluzioni organizzative e delle procedure;
 
d) dispongono per il migliore impiego del personale e delle risorse strumentali assegnate all' Azienda, curando, nell' ambito dei programmi di attività , l' organizzazione e la ripartizione del lavoro;
 
e) valutano l' attività sotto il profilo della speditezza amministrativa e della economicità della gestione ed informano gli Organi dell' Azienda della eventuale impossibilità al raggiungimento degli obiettivi prefissati, individuandone le cause e proponendo le rettifiche da apportare anche a procedimenti amministrativi;
 
f) curano che gli stanziamenti di bilancio, corrispondenti alle funzioni proprie dell' ufficio di cui hanno la responsabilità , siano amministrati nel rispetto dei deliberati degli Organi dell' Azienda;
 
g) firmano le proposte di assunzione di impegno di spesa e di liquidazione delle stesse, relative ad atti a contenuto vincolato a attuative di provvedimenti già esecutivi;
 
h) firmano i contratti e le convenzioni qualora tale adempimento sia loro attribuito nelle deliberazioni che autorizzano la relativa stipula;
 
i) rappresentano l' amministrazione e curano gli interessi della stessa, nei limiti attribuiti dagli Organi dell' Azienda;
 
l) provvedono, proponendo l' adozione dei necessari atti, in ordine agli adempimenti connessi alle prestazioni di lavoro da parte dei dipendenti in rapporto al servizio con l' Azienda in particolare al controllo sull' osservanza dei doveri d'ufficio, alla valutazione delle prestazioni rese in relazione alla professionalità e ai risultati ottenuti, a disporre lo svolgimento di prestazioni di lavoro straordinario e ad autorizzarne l' effettuazione entro i limiti stabiliti dalla legge e dall' amministrazione, al comando in missione, alla concessione del congedo ordinario, nonchè agli accertamenti preliminari riguardanti i procedimenti disciplinari previsti dalle norme vigenti ed alla richiesta di accertamento per i controlli in caso di assenza per infermità ;
 
m) i direttori, oltre che degli atti e provvedimenti loro direttamente imputabili e delle direttive impartite, rispondono - ai sensi dell' art. 20 della legge regionale 16 dicembre 1983, n. 46 - del conseguimento dei risultati, dell'azione e degli obiettivi assegnati all' ufficio medesimo direttamente al Presidente dell' Azienda, cui rispondono anche della organizzazione e del funzionamento dell' ufficio, nonchè della speditezza dell' azione amministrativa in relazione ai programmi di attività definiti per la struttura cui sono preposti.
 
Funzionario - Responsabile di servizio - VIII livello retributivo.
 
Profili professionali:
 
- funzionario giuridico - amministrativo
 
- funzionario per l' economia e la finanza -
 
funzionario per l' informazione
 
Il funzionario svolge attività di ricerca, studio ed elaborazione rivolta alla predisposizione di provvedimenti e di interventi diretti all' attuazione dei programmi di lavoro, alla cui formulazione è tenuto a collaborare nell' ambito dell' unità organica complessa; svolge, altresì , attività di organizzazione della raccolta ed elaborazione dei dati relativi allo stato di attuazione dei programmi e al grado di incidenza degli interventi. Nello stesso ambito il funzionario collabora, predisponendo i relativi atti e documenti, alla redazione di progetti e di schemi articolati, pareri e istruttoria di particolare complessità e rilevanza; può partecipare ai gruppi di lavoro per obiettivi, in relazione ai compiti affidati. Nell' ambito dell' unità organica complessa, il funzionario può essere incaricato della responsabilità - con compiti di indirizzo dell' attività degli addetti - di una unità operativa organica eventualmente prevista. In tale ipotesi verifica il rispetto dei tempi e delle procedure previsti dai programmi di lavoro e dalle norme; definisce le procedure correnti; segue gli affari di complessità non ordinaria e le relative relazioni esterne; relaziona periodicamente sull' efficienza e razionalità delle procedure dell' organizzazione anche con riferimento ai carichi di lavoro.
 
Sono, comunque, comprese nella qualifica funzionale di funzionario le posizioni di lavoro che comportano:
 
a) attività di studio, di ricerca, e di elaborazione di piani e di programmi che richiedono elevata specializzazione professionale;
 
b) il controllo dei risultati nei settori amministrativi, tecnico - scientifici;
 
c) l' istruttoria, la predisposizione e la formazione di atti e provvedimenti di notevole grado e di difficoltà.
 
La qualifica di funzionario può comportare la responsabilità di unità operative organiche eventualmente previste e l' esercizio di funzioni con rilevanza esterna.
 
Istruttore direttivo - VII livello retributivo
 
Profili professionali:
 
- Istruttore direttivo
 
- Istruttore direttivo per l' informazione
 
L' istruttore direttivo svolge attività di ricerca, studio ed elaborazione per la preparazione di provvedimenti o interventi preordinati all' attuazione dei programmi di lavoro, alla cui impostazione è tenuto a collaborare nell' ambito dell' unità organica cui è inserito.
 
Con riferimento ai compiti attribuiti, l' istruttore direttivo:
 
a) espleta attività proprie di specifiche discipline tecniche che comportano anche assunzione di autonoma responsabilità professionale;
 
b) definisce le procedure correnti, verificandole nell'ambito dell' unità operativa;
 
c) redige provvedimenti e schemi di provvedimenti;
 
d) cura la corrispondenza e le relazioni esterne;
 
e) relaziona periodicamente sull' efficienza e razionalità delle procedure e sullo stato di attuazione dei compiti attribuiti;
 
f) svolge i compiti di segreteria di progetto e di segreteria di direzione per l' attuazione di procedure, di progetti operativi complessi e atti di programmazione;
 
g) partecipa ai gruppi di lavoro per obiettivi attinenti i compiti attribuiti;
 
h) collabora alle attività formative ed agli interventi di aggiornamento, di qualificazione e/ o riqualificazione programmati per l' unità organica in cui è inserito.
 
Sono, comunque, comprese nella qualifica funzionale di istruttore direttivo le posizioni di lavoro che comportano:
 
a) attività di natura tecnica, amministrativa e contabile, consistente nell' istruttoria formale di atti e provvedimenti o nella elaborazione dei dati;
 
b) attività di studio, ricerca, elaborazione e progettazione;
 
c) interpretazione di norme e dei dati elaborati, nonchè applicazione di procedure;
 
d) collaborazione con titolari di posizione di lavoro di maggior contenuto professionale;
 
e) eventuale coordinamento di gruppi informali di lavoro o organizzazione di unità semplici.
 
L' istruttore direttivo ha iniziativa nell' ambito di prescrizioni generali contenute in norme o procedure definite o in direttive di massima, anche individuando i procedimenti necessari alla soluzione dei casi esaminati e di concrete situazioni di lavoro; ha la responsabilità diretta dei risultati delle attività direttamente svolte, nonchè di quelle del gruppo coordinato.
 
E' compresa nella presente qualifica la posizione di lavoro che comporta la impostazione di attività , natura tecnica, riferite all' espletamento di mansioni relative alla informazione ed all' assistenza turistica ai forestieri, in almeno due lingue estere.
 
Istruttore - VI livello retributivo
 
Profili professionali:
 
- Istruttore amministrativo
 
- Istruttore per l' informazione
 
- Istruttore tecnico.
 
L' istruttore cura:
 
a) nel campo amministrativo:
 
- la raccolta, la conservazione e il reperimento di documenti, atti e norme;
 
- la ricerca, l' utilizzo e la elaborazione semplice di elementi (atti, dati istruttori e documenti) anche complessi e complessa di dati semplici, secondo istruzioni di massima;
 
- la redazione, su schemi definiti, di provvedimenti che richiedono procedure anche complesse;
 
- la corrispondenza e le relazioni esterne correnti collegate anche ai compiti di segreteria;
 
- la redazione sintetica di verbali, comunicazioni, testi e documenti;
 
- la rendicontazione, le attività economali correnti e la rilevazione statistica;
 
- altri compiti assimilabili per capacità professionali, conoscenze preliminari ed esperienza;
 
b) nel campo dell' informazione e dell' elaborazione dati:
 
- la minutazione dei programmi;
 
- la gestione operativa degli impianti di elaborazione;
 
- il controllo delle informazioni input/ output;
 
- la gestione dei flussi informativi e attività di prima elaborazione statistica degli stessi;
 
c) nel campo tecnico:
 
- le attività correnti (indagini, rilievi, perizie, analisi, misurazioni, elaborati progettuali, disegni, assistenza tecnica, sperimentazione, ecc.), connesse con la posizione di lavoro e con il titolo professionale posseduto.
 
Sono, comunque, comprese nella qualifica funzionale di istruttore le posizioni di lavoro che comportano l' uso complesso di dati per l' espletamento di prestazioni lavorative di natura tecnica, amministrativa e contabile a livello culturale di base del diploma di scuola secondaria superiore.
 
L' attività può comportare il coordinamento di addetti a qualifiche inferiori e, altresì , il mantenimento di rapporti diretti interni ed esterni al servizio di appartenenza per trattare questioni e pratiche di un certo rilievo.
 
L' istruttore ha un grado di iniziativa nell' ambito di istruzioni di massima, norme e procedure valevoli nell' ambito della sfera di attività dell' addetto, per l' assolvimento della quale è richiesta una preparazione derivante in genere da specifico titolo professionale; ha diretta responsabilità in ordine alla corretta esecuzione del proprio lavoro e alla organizzazione e coordinamento, anche mediante emanazione di prescrizioni dettagliate, del lavoro di appartenenti a livelli inferiori.
 
Sono comprese inoltre nella qualifica di istruttore le posizioni di lavoro che comportano:
 
- attività di natura tecnica riferita a mansioni di informazione ed assistenza turistica ai forestieri, in una o più lingue estere;
 
- attività di natura tecnica riferita a mansioni per la gestione di servizi di informatizzazione turistica.
 
Esecutore - IV livello retributivo
 
Profili professionali: - Esecutore amministrativo - contabile - Steno - dattilografo - Esecutore tecnico.
 
L' esecutore:
 
a) esegue le attività amministrative che comportano operazioni di archivio, protocollo, registrazione e reperimento, anche a mezzo di macchine complesse, di atti, documenti e pubblicazioni;
 
b) collabora alla minuta istruzione di natura contabile, tecnica e amministrativa delle pratiche;
 
c) esegue attività di stenografia e/ o dattilografia, da originali e registrazioni, anche mediante impiego di macchine memorizzatrici e compositrici, di cui garantisce l' ordinaria manutenzione;
 
d) provvede alla collazionatura dei dattiloscritti;
 
e) effettua operazioni di esecuzione dei programmi di elaborazione secondo procedure definite.
 
Sono, comunque, comprese nella qualifica di esecutore, per la quale è richiesta una preparazione professionale specifica, le posizioni di lavoro che comportano attività specializzate nel campo amministrativo, contabile e tecnico - manutentivo, esercitate anche mediante l' uso di apparecchiature tecniche di tipo complesso.
 
L' attività dell' esecutore può comportare il coordinamento di addetti a qualifiche inferiori e altresì il mantenimento di rapporti diretti interni ed esterni al servizio di assegnazione per trattare questioni o pratiche di rilievo apprezzabile.
 
L' esecutore ha autonomia operativa nell' ambito di istruzioni generali non necessariamente dettagliate; la conseguente prestazione lavorativa comporta una responsabilità limitata alla corretta esecuzione del proprio lavoro e all' eventuale coordinamento di addetti di qualifiche inferiori.
 
Operatore - III livello retributivo
 
Profili professionali: - Operatore - operatore tecnico
 
L' operatore è addetto a:
 
a) prestazioni tecnico - manuali e amministrative semplici, lo svolgimento delle quali presuppone conoscenze preliminari non specializzate;
 
b) conduzione e manutenzione ordinaria di macchinari semplici e di impianti tecnici di varia natura;
 
c) conduzione di autoveicoli o motoveicoli di cui esegue la pulizia e garantisce l' ordinaria manutenzione;
 
d) compiti accessori e collegati all' esercizio delle mansioni proprie della qualifica, nonchè , in via complementare e non prevalente, operazioni a diverso contenuto professionale che integrano e completano le funzioni assegnate.
 
Le mansioni dell' operatore possono integrarsi con quelle delle qualifiche precedenti, purchè siano tra di loro omogenee e complementari. Sono, comunque, comprese nella qualifica funzionale di operatore le posizioni di lavoro che comportano attività prevalentemente esecutiva o tecnico - manuale la cui esecuzione comporta anche gravosità e/ o disagio, ovvero l' uso e la manutenzione ordinaria di strumenti e arnesi di lavoro.
 
Le predette attività richiedono una preparazione professionale qualificata da adeguata conoscenza di tecniche di lavoro e di procedure predeterminate, acquisibili anche con periodo limitato di pratica.
 
L' operatore ha autonomia operativa riferita all' esecuzione del proprio lavoro nell' ambito di istruzioni dettagliate con responsabilità diretta limitata alla corretta esecuzione dei propri compiti.
 
Per tutto quanto non previsto dalla presente legge, si fa riferimento alle norme contenute nelle leggi regionali 16 dicembre 1983, n. 46 e 17 agosto 1984, n. 41 e relativi allegati.

Note della redazione

(1)  - 

Abrogata dalla L.R. 8 agosto 1996, n. 20, art. 22, comma 1, lett. b)