Legge regionale 21 aprile 1988, n. 13


LEGGE REGIONALE n.13 del 21 Aprile 1988

Date di vigenza

23/04/1988 entrata in vigore

Documento vigente

Regione Umbria
LEGGE REGIONALE 21 Aprile 1988 ,n. 13
Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 1988 e annesso bilancio pluriennale 1988- 1990.
Pubblicazione: Bollettino Ufficiale n. S.o. n.1 al n. 28 del 22/04/1988

Il Consiglio regionale ha approvato. Il Commissario del Governo ha apposto il visto. Il Presidente della Giunta regionale promulga la seguente legge:

Art. 1

Stato di previsione dell'entrata

1. Lo stato di previsione dell'entrata della Regione Umbria per l'anno finanziario 1988 annesso alla presente legge (Tabella A), è approvato in lire 2.255.426.099.334 in termini di competenza e in lire 2.491.660.338.647 in termini di cassa.

2. Sono autorizzati l'accertamento e la riscossione secondo leggi in vigore delle imposte e delle tasse di ogni specie ed il versamento nella cassa della Regione delle somme e dei proventi dovuti per l'anno finanziario 1988 secondo lo stato di previsione di cui al comma precedente.

Art. 2

Stato di previsione della spesa

1. Lo stato di previsione della spesa della Regione Umbria per l'anno finanziario 1988 annesso alla presente legge( Tab. B), è approvato in lire 2.255.426.099.334 in termini di competenza ed in lire 2.491.660.338.647 in termini di cassa.

2. E'autorizzato l'impegno della spesa per l'anno finanziario 1988 entro il limite degli stanziamenti di competenza iscritti nello stato di previsione di cui al precedente comma.

3. E'altresì autorizzato il pagamento delle spese per l'anno finanziario 1988 entro il limite degli stanziamenti di cassa iscritti nello stato di previsione di cui al primo comma .

Art. 3

Quadro generale riassuntivo

1. E'approvato il quadro generale riassuntivo del bilancio per l'anno finanziario 1988 annesso alla presente legge.

Art. 4

Autorizzazione di spese relative ad interventi di carattere continuativo o pluriennale

1. A norma dell' art. 5 , secondo e quarto comma, della legge regionale di contabilità 3 maggio 1978, n. 23, gli importi da iscrivere a carico del bilancio per l'esercizio 1988 - per attività od interventi a carattere continuativo o pluriennale previsti da leggi regionali che rinviano la determinazione della spesa alla legge di bilancio - sono stabiliti nella misura indicata nella Tab. I) allegata alla presente legge.

Art. 5

Rifinanziamento di interventi previsti da varie leggi regionali o statali

1. Limitatamente all'anno finanziario 1988 sono autorizzate le spese di cui alla allegata Tab. L) per interventi previsti in precedenti esercizi da leggi regionali o statali.

Art. 6

Destinazione della quota 1988 del Fondo sanitario nazionale

1. La quota di spettanza della Regione Umbria per l'anno 1988 sul Fondo sanitario nazionale è destinata agli interventi indicati nella Tab. M) allegata alla presente legge.

Art. 7

Interventi per lo sviluppo del settore artigianato LR 1 aprile 1985, n. 14

1. In deroga al disposto di cui all' art. 29, primo comma, della LR 1 aprile 1985, n. 14 , lo stanziamento del cap. 5628 della spesa è ripartito fra le Province di Perugia e Terni in ragione, rispettivamente, di lire 69.600.000 e di lire 55.000.000.

Art. 8

Modifiche alla LR 25 febbraio 1988, n. 5

1. A modifica del disposto di cui all' art. 4 della legge regionale 25 febbraio 1988, n. 5 - avente per oggetto " Provvidenze per la partecipazione degli emigrati alle consultazioni elettorali - al presumibile onere di lire 40.000.000 per l'esercizio 1988 si fa fronte con lo stanziamento di pari importo allocato al cap. 2861 dello stato di previsione della spesa del bilancio preventivo regionale dell'esercizio 1988," la cui denominazione è così sostituita: "Provvidenze per la partecipazione degli emigrati alle consultazioni elettorali regionali e amministrative"

Art. 9

Variazioni al bilancio con provvedimenti della Giunta regionale

1. La Giunta regionale - in attuazione dell' art. 28, primo comma, della legge regionale 3 maggio 1978, n. 23 - è autorizzata ad apportare, nel corso dell'esercizio, le variazioni in aumento, anche mediante l'istituzione di nuovi capitoli, o in diminuzione, al bilancio 1988 al fine di iscrivere o rettificare le previsioni di entrate derivanti da assegnazioni dello Stato o di altri Enti ed organismi vincolate a scopi specifici, nonchè delle relative spese quando queste siano tassativamente regolate dalla legge.

2. La Giunta regionale è autorizzata ad apportare, al bilancio di previsione per l'anno 1988, le variazioni agli stanziamenti di competenza e di cassa dei capitoli 3930 dell'entrata e 9900 della spesa in dipendenza del movimento di fondi sul conto corrente infruttifero intestato "Regione Umbria" presso la Tesoreria centrale dello Stato.

3. La Giunta regionale è , altresì , autorizzata a provvedere alle variazioni di bilancio in dipendenza delle disposizioni di legge sostanziali divenute esecutive successivamente alla presentazione del presente bilancio al Consiglio regionale e che precisino l'entità della spesa e la denominazione dei capitoli.

Art. 10

Fondo di riserva per le spese obbligatorie

1. Sono considerate spese obbligatorie ai sensi e per gli effetti dell' art. 22 della legge regionale 3 maggio 1978, n. 23 , quelle descritte nell'elenco n. 1 allegato alla Tab. B) della spesa.

2. La Giunta regionale è autorizzata a disporre con propria deliberazione, il prelevamento di somme dal fondo di riserva per le spese obbligatorie (cap. 6100) e la loro iscrizione nella parte passiva del bilancio ai capitoli indicati nell'elenco di cui al precedente comma, nonchè per il pagamento di residui passivi eliminati negli esercizi precedenti per perenzione amministrativa a norma dell' art. 53, secondo comma, della stessa legge regionale 3 maggio 1978, n. 23 .

Art. 11

Fondo di riserva per le spese impreviste

1. In osservanza dell' art. 23 della legge regionale 3 maggio 1978, n. 23 , la Giunta regionale è autorizzata a prelevare, con propria deliberazione da sottoporre a convalidazione da parte del Consiglio regionale, somme dal fondo di riserva per le spese impreviste (cap. 6110) e di iscriverle ai vari capitoli di bilancio o a capitoli nuovi.

Art. 12

Fondo di riserva di cassa

1. Il fondo di riserva di cassa di cui all' art. 25 della legge regionale 3 maggio 1978, n. 23 , è stabilito per l'anno 1988 in lire 99.994.949.323 (cap. 6140).

2. Il prelevamento di somme dal fondo di cui al precedente comma è disposto con deliberazione del Consiglio regionale non soggetta a controllo.

Art. 13

Autorizzazione alla stipulazione di mutui

1. Per conseguire il pareggio finanziario del bilancio preventivo regionale dell'esercizio 1988 ai sensi dell'articolo 11 della legge regionale di contabilità 3 maggio 1978, n. 23, la Giunta regionale è autorizzata ad assumere, in relazione alle effettive necessità di cassa, uno o più mutui fino all'importo complessivo di lire 28.701.800.000 per una durata massima di anni venti a decorrere dal 1989 ed entro il limite annuo di spesa di lire 5.939.000.000 per oneri di ammortamento.

2. All'onere relativo all'anno 1989 e successivi si farà fronte con quota degli stanziamenti appositamente previsti nel programma 7.03.2.06 del bilancio pluriennale 1988/ 1990.

3. Per gli effetti di cui all' articolo 10, primo comma della legge 16 maggio 1970, n. 281 , il mutuo suddetto è diretto al finanziamento delle spese indicate nella Tab. Q) allegata alla presente legge.

4. Per far fronte al disavanzo dell'esercizio 1986, determinato dalla mancata stipulazione di mutui autorizzati con l'art. 16 della LR di bilancio 10 aprile 1986, n. 14 - come modificata dall' art. 7 della LR 27 ottobre 1986, n. 41 - è rinnovata l'autorizzazione alla Giunta regionale ad assumere uno o più mutui fino all'importo complessivo di lire 15.785.738.710 per una durata massima di 20 anni ed entro il limite di spesa di lire 867.000.000 per l'anno 1988 e di lire 3.267.000.000 per ciascuno degli anni successivi.

5. Al conseguente onere di ammortamento per gli anni 1988, 1989 e 1990 si farà fronte con quota degli stanziamenti appositamente previsti nel programma 7.03.2.06 del bilancio pluriennale 1988/ 1990. Per gli effetti di cui all' articolo 10, primo comma, della legge 16 maggio 1970, n. 281 , il mutuo suddetto è diretto al finanziamento delle spese indicate nella Tabella E) allegata alla legge regionale 24 agosto 1987, n. 43 e riprodotta in allegato al presente bilancio ( Tab. R).

Art. 14

Estinzione anticipata di mutui più onerosi

1. La Giunta regionale - per provvedere alla estinzione anticipata di precedenti mutui contratti a condizioni più onerose di quelle attuali di mercato - è autorizzata ad assumere nuovi mutui purchè l'onere di ammortamento di questi ultimi, consenta la realizzazione di apprezzabili economie annuali di spesa.

Art. 15

Apertura di credito a favore dei funzionari delegati

1. Per l'anno 1988 sono autorizzate, a norma dell'art. 49, secondo comma, della vigente legge regionale di contabilità 3 maggio 1978, n. 23, aperture di credito a favore dei funzionari delegati, entro i limiti massimi e per i capitoli di spesa indicati nella Tab. P) allegata alla presente legge.

Art. 16

Rinuncia alla riscossione di entrate di modesta entità

1. In relazione al disposto dell'art. 37 della legge regionale di contabilità 3 maggio 1978, n. 23, la Giunta regionale è autorizzata a rinunciare - nel corso dell'anno 1988 - ai diritti di credito che la Regione Umbria vanta in materia di entrate di qualsiasi natura, comprese le pene pecuniarie, qualora il loro ammontare non superi l'importo di lire 5.000.

2. Nei casi di cui al precedente comma il competente ufficio regionale è esonerato dall'emissione dell'avviso di notifica, ove previsto.

Art. 17

Approvazione del bilancio pluriennale 1988/ 1990

1. E'approvato il bilancio pluriennale della Regione per il triennio 1988/ 1990 secondo le risultanze contenute nell'appendice n. 1 della presente legge.

2. I capitoli della parte spesa del bilancio di previsione dell'esercizio 1988 - diretti al finanziamento di più programmi e/ o progetti previsti nel bilancio pluriennale 1988/ 1990 - sono suddivisi in voci in corrispondenza di tali programmi e/ o progetti.

3. Gli atti di impegno di spesa a carico dei capitoli di cui al precedente comma devono indicare anche il programma o progetto cui si riferiscono.

Art. 18

Bilanci di Enti dipendenti dalla Regione

1. Ai sensi e per gli effetti dell' articolo 29 della legge regionale di contabilità 3 maggio 1978, n. 23 e successive modificazioni ed integrazioni, sono approvati ed allegati al bilancio regionale i bilanci di previsione dei seguenti Enti dipendenti dalla Regione:

1) Ente di sviluppo agricolo Umbria, di cui alla legge regionale 20 maggio 1984, n. 5 (appendice n. 2);

2) Istituto per l'edilizia residenziale pubblica della Provincia di Perugia, di cui alla legge regionale 2 maggio 1983, n. 12 (appendice n. 3);

3) Istituto per l'edilizia residenziale pubblica della Provincia di Terni di cui alla legge regionale 2 maggio 1983, n. 12 (appendice n. 4);

4) Istituto regionale di ricerche economiche e sociali (IRRES) istituito con legge regionale 13 agosto 1984, n. 35 (appendice n. 5);

5) Centro di studi giuridici e politici istituito con LR 26 maggio 1975, n. 38 , modificata dalla LR 25 febbraio 1976, n. 10 (appendice n. 6);

6) Istituto per la storia dell'Umbria contemporanea, istituito con legge regionale 29 aprile 1974, n. 31 , modificata con legge regionale 12 agosto 1982, n. 41 (appendice n. 7).

La presente legge è dichiarata urgente ai sensi dell' art. 127 della Costituzione e dell' art. 65 dello Statuto regionale ed entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione.


La presente legge regionale sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione dell'Umbria.

Perugia, 21 aprile 1988

Mandarini


ALLEGATI:
-

ALLEGATI OMISSIS