Legge regionale 4 aprile 1990, n. 11


LEGGE REGIONALE n.11 del 4 Aprile 1990 (1)

Atto abrogato

Regione Umbria
LEGGE REGIONALE n. 11 del 4 Aprile 1990 (1)
Modificazioni ed integrazioni della legge regionale 18 novembre 1987, n. 49 . Nuove norme per la salvaguardia dell'ambiente naturale e per la protezione degli alberi e della flora spontanea.
Pubblicazione: Bollettino Ufficiale n. 15 del 11/04/1990


Art. 1

1. Il primo comma dell'art. 3 della legge regionale 18 novembre 1987, n. 49 , è sostituito dal seguente: " 1. nella allegata tabella "A" sono indicate le specie arboree delle quali vietato l'abbattimento, il danneggiamento e lo spostamento di esemplari, siano essi isolati, in filari, in piccoli gruppi puri o misti, quando costituiscano patrimonio di particolare valore naturalistico, ambientale o culturale della Regione, ai sensi del successivo art. 11, primo comma ".

Art. 2

1. Dopo il primo comma dell'art. 5 della legge regionale 18 novembre 1987, n. 49 , è aggiunto il seguente comma: " 1. bis. L'abbattimento e lo spostamento delle piante, di cui al primo comma dell'art. 3, possono essere autorizzati, purchè venga accertata l'impossibilità di soluzioni tecniche alternative, esclusivamente per particolari esigenze colturali ovvero per compimento del ciclo vegetativo, per grave danneggiamento a causa di eventi calamitosi per attacchi parassitari, nonchè per inderogabili esigenze di pubblica utilità e incolumità ".

Art. 3

1. Il secondo comma dell'art. 7 della legge regionale 18 novembre 1987, n. 49 , è sostituito dal seguente: " 2. E'consentita la raccolta di muschi fino ad 1 kg giornaliero a persona. La raccolta di quantitativi superiori è soggetta ad autorizzazione, esclusivamente per le attività economiche del settore. La raccolta non potrà essere autorizzata in zone soggette a dissesto idrogeologico e comunque con pendenze superiori al 30 per cento nei boschi di nuova formazione, in quelli in corso di rinnovazione e nelle zone percorse da incendio ".

2. IL quarto comma dell'art. 7 della legge regionale 18 novembre 1987, n. 49 , è sostituito dal seguente: 4. " Può essere autorizzata la estirpazione o il taglio si rami della specie protette, qualora ricadano in aree soggette ad usuali pratiche agro - silve - pastorali ".

Art. 4

1. L' art. 9 della legge regionale 18 novembre 1987, n. 49 , è sostituito dal seguente: "1. Nel caso di insediamenti edilizi a distanza inferiore a 500 metri da aree boscate, è fatto divieto di introdurre specie arboree diverse da quelle previste nell'allegata tabella "C" ".

Art. 5

1. Al terzo comma dell'art. 12 della legge regionale 18 novembre 1987, n. 49 , la parola " delegatario " è sostituita con " delegato ".

2. Il quarto comma dell'art. 12 della legge regionale 18 novembre 1987, n. 49 , è sostituito dal seguente: " 4. Per l'attuazione di quanto previsto dal presente articolo, gli Enti delegati si avvalgono dei competenti uffici tecnici regionali o del corpo forestale dello Stato ".

Art. 6

1. L' art. 15 della legge regionale 18 novembre 1987, n. 49 , è sostituito dal seguente: " 1. La circolazione e la sosta dei veicoli a motore sulle strade di montagna nonchè sulle piste di esbosco e di servizio ai boschi e pascoli, opportunamente tabellate, sui sentieri mulattieri, sui viali parafuoco non aventi caratteristiche essenziali di strade carrozzabili, nei prati e nei pascoli ed in tutti gli ambienti naturali di proprietà pubblica, di uso pubblico o aperti al pubblico, è consentita soltanto per esigenze di pubblica utilità , di conduzione del fondo e per accesso da parte degli abitanti ivi dimoranti, nonchè da parte degli invalidi non deambulanti. 2. Fatte salve le aree tabellate di cui al primo comma, la Giunta regionale, entro 6 mesi dall'entrata in vigore della presente legge, provvede, sentito il parere obbligatorio della commissione tecnico - amministrativa, alla definizione delle zone nelle quali può essere consentito, con le opportune prescrizioni, lo svolgimento di manifestazioni pubbliche e grare. Il permesso è concesso dalle Comunità montane territorialmente competenti e, nelle zone non classificate montane, dai Comuni ".

Art. 7

1. All' art. 18 della legge regionale 18 novembre 1987, n. 49 , è aggiunto il seguente secondo comma: " 2. Le funzioni di cui al primo comma sono estese al rilascio delle autorizzazioni alla tabellazione di cui al precedente art. 15 " .

Art. 8

1. Al secondo comma dell'art. 19 ed al secondo comma dell'art. 20 della legge regionale 18 novembre 1987, n. 49 , la parola " delegatari " è sostituita dalla parola " delegati " .

Art. 9

1. La lettera b) del primo comma dell'art. 21 della legge regionale 18 novembre 1987, n. 49 , è sostituita dalla seguente: " b) da un minimo di lire 5.000 ad un massimo di lire 50.000 in caso di estirpazione o commercio, per ciascun esemplare della specie erbacee ed arbustive di cui all'art. 6 e per ogni Kg di muschio, effettuato senza le autorizzazioni previste dall'art. 7 ".


Note della redazione

(1)  - 

Abrogata dalla L.R. 19 novembre 2001, n. 28, art. 51, comma 1, lett. j)