Legge regionale 28 novembre 1989, n. 39


LEGGE REGIONALE n. 39 (1) del 28 Novembre 1989

Atto abrogato

Regione Umbria
LEGGE REGIONALE 28 Novembre 1989 n. 39 (1)
Ulteriori modificazioni ed integrazioni della lr 17 agosto 1984, n. 41, recante il nuovo ordinamento degli Uffici regionali.
Pubblicazione: Bollettino Ufficiale n. 50 del 06/12/1989


ARTICOLO 1

Uffici operativi della Giunta

1. Al comma 1 dell'articolo 28 della legge regionale 17 agosto 1984, n. 41 , dopo la lettera f) è aggiunta la seguente: " g) turismo e commercio ".

ARTICOLO 2

Istituzione dell'area operativa turismo e commercio.

1. Dopo l' articolo 30 della legge regionale 17 agosto 1984, n. 41 , è aggiunto il seguente: " Art. 30 bis. Area operativa: Turismo e commercio.
 
1. Ai compiti e alle mansioni di cui al primo comma dell'art. 29, inerenti al turismo e al commercio provvedono, nell'ambito dell'area operativa di cui alla lett. g), comma 1, del precedente articolo 28 i seguenti uffici:
 
1) Ufficio turismo e industria alberghiera;
 
2) Ufficio promozione e turistica;
 
3) Ufficio commercio.
 
2. Le materie di competenza degli uffici di cui al comma 1 sono specificate nell'allegato A 7- bis alla presente legge
".

2. All'allegato "A " alla legge regionale 17 agosto 1984, n. 41 , come modificato dalle llrr 26 aprile 1985, n. 31, 21 gennaio 1987, n. 3 e 1 settembre 1988, n. 40, dopo l'allegato A 7, viene aggiunto, come specificato nell'allegato alla presente legge, l'allegato " A 7- bis - Area operativa: turismo e commercio ".

ARTICOLO 3

Area operativa: economica e lavoro

1. Al comma 1 dell'articolo 30 della legge regionale 17 agosto 1984, n. 41 , come modificato dall' articolo 6 della legge regionale 1 settembre 1988, n. 40 , sono soppressi i numeri 4, 5 e 6.

2. All'allegato A 7 - Area operativa: economica e lavoro - alla legge regionale 17 agosto 1984 , come modificato e integrato dall'allegato n. 1 alla legge regionale 1 settembre 1988, n. 40 , i numeri 4, 5 e 6 recanti le attribuzioni degli uffici indicati nel comma 1 dell'articolo 2 della presente legge, sono soppressi e la posizione di staff: studi, ricerche e proposte per una politica attiva del lavoro, correlata alla presente area, assume il progressivo numero 4.



ALLEGATI:
ALLEGATO 1 - Allegato A 7- bis MODIFICHE E INTEGRAZIONI ALL'ALLEGATO " A" ALLA LEGGE REGIONALE 17 AGOSTO 1984, n. 41 (già modificato con leggi regionali 26 aprile 1985, n. 31, 21 gennaio 1987, n. 3 e 1 settembre 1988, n. 40).

" A 7- bis - Area operativa: Turismo e commercio.
 
1. Ufficio turismo e industria alberghiera.
 
Compete all'ufficio lo svolgimento delle attività connesse e o strumentali all'esercizio delle funzioni sottospecificate, relative alla programmazione e al coordinamento degli interventi finalizzati alla organizzazione turistica regionale e sub - regionale e allo sviluppo dell'offerta turistica, pubblica e privata:
 
- lo studio e la ricerca, in collegamento con gli uffici funzionali generali, in ordine a questioni di natura giuridica ed economico - finanziaria attinenti al turismo;
 
- la elaborazione di proposte legislative e regolamentari in materia di turismo, in collegamento con gli uffici funzionali generali;
 
- lo studio e l'attuazione, in collegamento con i competenti uffici e posizioni di staff dell'area " programmazione e bilancio", della normativa sul credito turistico; i rapporti con gli istituti di credito abilitati; le erogazioni del concorso regionale negli interessi; i controlli sulla effettiva destinazione del credito, anche in ordine alle funzioni delegate agli enti locali o affidate ad enti strumentali della Regione;
 
- il coordinamento delle funzioni amministrative dell'organizzazione turistica sub - regionale (AAPT, Pro - loco, IAT);
 
- l'attività di vigilanza e di controllo sugli atti delle aziende di promozione turistica, in collegamento, per quanto di competenza, con gli uffici delle aree funzionali" AAGG del personale" e " Bilancio e programmazione"; la verifica annuale dei programmi di attività e dei bilanci preventivi e consuntivi delle AAPT; il funzionamento regionale annuale e gli adempimenti tecnico - amministrativi inerenti la costituzione degli organi delle AAPT;
 
- gli adempimenti tecnico - amministrativi relativi all'attività delle associazioni Pro - loco; la definizione delle procedure per la iscrizione ela tenuta dell'Albo regionale; la verifica dei programmi annuali di attività e il loro finanziamento;
 
- l'esercizio, in collegamento con il competente ufficio dell'area funzionale " Affari generali e del personale", delle funzioni tecnico - amministrative relative alla utilizzazione turistica del demanio regionale;
 
- la vigilanza sull'attività turistica degli ACI provinciali;
 
- l'esercizio delle funzioni in ordine alla localizzazione e realizzazione degli insediamenti turistico - ricettivi, in collegamento con i competenti uffici delle aree operative " assetto del territorio" e " servizi socio - sanitari";
 
- l'esercizio delle funzioni in ordine al potenziamento e all'ammodernamento delle strutture ricettive, para - ricettive e dei servizi turistici;
 
- gli interventi per favorire l'agriturismo, in collegamento con il competente ufficio dell'area operativa " agricoltura e foreste";
 
- gli adempimenti tecnico - amministrativi relativi alla classificazione degli esercizi ricettivi e pari - ricettivi, al vincolo alberghiero, alla determinazione delle tariffe, nonchè alla iscrizione dei titolari o gestori di imprese turistiche nelle sezione speciale del REC;
 
- la vigilanza sulle strutture ricettive;
 
- l'esercizio delle funzioni amministrative in ordine alle professioni turistiche, anche in collegamento con l'ufficio formazione professionale e mercato del lavoro e gli istituti specializzati ai fini della formazione e della qualificazione delle figure professionali del turismo e la tenuta dei relativi elenchi;
 
- la vigilanza sulle agenzie di viaggio e turismo e sullo svolgimento delle attività professionali del turismo e la determinazione delle relative tariffe;
 
- la raccolta e la tenuta dei dati statistici nell'ambito del SIRP.
 
2. Ufficio promozione turistica.
 
Compete all'ufficio lo svolgimento delle attività connesse e o strumenti all'esercizio delle funzioni sottospecificate, relative alla programmazione e al coordinamento degli interventi finalizzati allo sviluppo della domanda turistica:
 
- la predisposizioni e l'attuazione del piano annuale di promozione turistica in Italia e all'estero e di specifici programmi per l'incentivazione del turismo, in collegamento con le associazioni degli operatori;
 
- la realizzazione di iniziative volta a propagandare e pubblicizzare gli aspetti turistici della regione, in collegamento con l'ENIT per le iniziative promozionali all'estero;
 
- la proposta e la realizzazione di iniziative editoriali e pubblicitarie e il coordinamento di quelle svolte dalle aziende di promozione turistica;
 
- i rapporti con la stampa, nazionale ed estera, per la realizzazione di iniziative di informazione e pubblicità turistiche;
 
- l'attività di pubbliche relazioni in rapporto alle necessità di valorizzazione delle risorse turistiche regionali;
 
- il coordinamento delle attività promozionali turistiche delle AAPT e delle pro - loco, in collegamento con l'ufficio turismo e industria alberghiera;
 
- per la promozione del turismo congressuale, dell'agriturismo e del turismo termale, in collegamento con l'ufficio industria, energia, acque minerali e termali;
 
- la elaborazione, nell'ambito del SIRP, di dati statistici e la realizzazione di programmi di ricerca statistica e motivazionale, finalizzati alla costruzione dei piani di promozione turistica e alla predisposizione di archivi informativi per l'accoglienza al turista;
 
- le ricerche e i progetti speciali per lo sviluppo della commercializzazione del prodotto turistico;
 
- la programmazione delle iniziative volte alla commercializzazione del prodotto turistico e alla valorizzazione dell'immagine regionale, in rapporto con le associazioni degli operatori;
 
- l'incentivazione e il potenziamento sotto il profilo turistico delle manifestazioni culturali di particolare importanza, in collegamento con i competenti uffici dell'area operativa " istruzione e cultura";
 
- il coordinamento delle attività delle AAPT in ordine alle grandi manifestazioni e per l'accoglienza al turismo ( IAT).
 
3. Ufficio commercio.
 
Compete all'ufficio l'espletamento delle attività connesse e o strumentali all'esercizio delle funzioni sottospecificate:
 
- la programmazione e il coordinamento degli interventi finalizzati allo sviluppo del sistema distributivo e, in particolare, a elaborazione di studi, ricerche e proposte e relative verifiche in materia di:
 
a) commercio al dettaglio, all'ingrosso, ambulante, pubblici esercizi, rivendite di giornali, riviste e mercati all'ingresso;
 
b) rete di distribuzione dei carburanti per autotrazione;
 
c) assistenza alle piccole e medie imprese commerciali, credito di esercizio e sviluppo dell'associazionismo;
 
d) analisi di mercato, andamento dei prezzi e tutela del consumatore, in connessione con l'attività dei comitati provinciali prezzi e sue articolazioni, e in relazione alla Consulta regionale per l'utenza e il consumo;
 
e) elaborazione di direttive per la disciplina degli orari dei negozi, dei pubblici esercizi, degli impianti stradali di distribuzione carburanti;
 
f) predisposizione di proposte per la vigilanza sull'applicazione dei regolamenti comunitari in materia di classificazione calibratura, tolleranza, imballaggio e presentazione dei prodotti commercializzati;
 
g) sviluppo, nell'ambito del SIRP, di sottosistemi informativi specifici, sia da dati rilevanti direttamente presso le imprese, sia risultanti dalla sistemazione analitica di informazioni di fonte amministrativa;
 
- l'esercizio delle funzioni amministrative delegate dallo Stato in materia di commercio al dettaglio, all'ingrosso, di pubblici esercizi e di ambulantato, e di rivendita di giornali e riviste; - l'esercizio delle funzioni relative all'attività dei comitati provinciali prezzi;
 
- l'esercizio delle funzioni amministrative relative alle materie dei mercati all'ingresso;
 
- l'esercizio delle funzioni in materia di distributori di carburanti;
 
- l'attuazione delle direttive per la disciplina degli orari dei negozi, dei pubblici esercizi, degli impianti stradali e dei distributori di carburanti;
 
- le attività riguardanti l'istituzione, l'ordinamento e lo svolgimento di fiere, di esposizioni e mostre agricole, industriali, artigianali e commerciali, in stretta collaborazione con gli altri uffici interessati ".

Note della redazione

(1) - 

Abrogata dalla L.R. 15 novembre 1999, n. 30, art. 2, comma 1 lett. ddd)