Legge regionale 6 agosto 2004, n. 17


Regolamento regionale n.1 del 1 marzo 2013

Date di vigenza

07/03/2013 entrata in vigore

Documento vigente

Regione Umbria
Regolamento regionale 1 marzo 2013 ,n. 1
Disposizioni di attuazione della legge 6 agosto 2004, n. 17 (Norme in materia di spettacolo). Abrogazione del regolamento regionale 12 marzo 2007, n. 1 .
Pubblicazione: Bollettino Ufficiale n. S.o. n. 1 al n. 12 del 06/03/2013

La Giunta regionale ha approvato. La Commissione consiliare competente ha espresso il parere previsto dall' articolo 39, comma 1 dello Statuto regionale . La Presidente della giunta regionale emana il seguente regolamento:

Art. 1

(Oggetto)

1. Il presente regolamento detta norme concernenti il procedimento per la concessione dei benefici finanziari di cui alla legge regionale 6 agosto 2004, n. 17 (Norme in materia di spettacolo).

Art. 2

(Destinatari dei benefici finanziari)

1. Possono accedere ai benefici finanziari di cui al presente regolamento i soggetti indicati all' articolo 8, comma 2 della l.r. 17/2004 che soddisfano le seguenti condizioni:

a) compartecipazione finanziaria per almeno il trenta per cento del costo totale del progetto. La compartecipazione comprende le risorse proprie del richiedente e i contributi pubblici e privati ad eccezione di quelli regionali e statali;

b) sede legale e stabile operatività nel territorio regionale da almeno tre anni;

c) applicazione ai dipendenti e ai collaboratori dei contratti collettivi nazionali di lavoro della categoria e della normativa vigente;

d) regolarità nel pagamento degli oneri sociali, assicurativi e fiscali;

e) avere ottemperato, se beneficiari del contributo regionale previsto nel programma annuale per lo spettacolo di cui all' articolo 7 della l.r. 17/2004 di due anni prima, agli adempimenti di cui all' articolo 6, comma 1 .

2. I soggetti che presentano domanda per i benefici finanziari per la categoria cinema e arti audiovisive di cui all' articolo 3, comma 4, lettera a) , oltre alle condizioni di cui al comma 1 , devono svolgere la relativa attività nel territorio regionale.

Art. 3

(Presentazione della domanda)

1. La domanda per i benefici finanziari di cui al presente regolamento è presentata alla struttura regionale competente in materia di spettacolo secondo il modulo Allegato A) che forma parte integrante e sostanziale del presente regolamento.

2. La domanda di cui al comma 1 deve essere inoltrata entro il 31 marzo di ogni anno, tramite posta elettronica certificata (PEC), a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno oppure presentata direttamente presso l'archivio della struttura regionale competente.

3. La presentazione della domanda è stabilita dalla data della trasmissione del messaggio in caso di PEC, dalla data del timbro dell'ufficio postale di accettazione nel caso di raccomandata con ricevuta di ritorno o dalla data del protocollo informatico dell'archivio nel caso di presentazione diretta. Le domande spedite o consegnate oltre la data di cui al comma 2 sono dichiarate inammissibili.

4. Il richiedente deve presentare, pena l'esclusione, un'unica domanda di beneficio finanziario, specificando l'appartenenza ad una delle seguenti categorie e sotto-categorie di riferimento:

a) cinema e arti audiovisive:

1) festival;

2) cineclub e rassegne;

b) spettacolo dal vivo:

1) festival;

2) danza;

3) teatro produzione;

4) teatro ospitalità;

5) lirica produzione;

6) lirica ospitalità;

7) musica produzione;

8) musica ospitalità;

9) musica corsi e masterclass;

10) musica concorsi.

5. La domanda, compilata utilizzando il modulo Allegato A), è corredata dagli Allegati B), C) ed E) che formano parte integrante e sostanziale del presente regolamento. La domanda e i relativi allegati sono resi ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa. Testo A) e presentati unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore ai sensi dell' articolo 38 dello stesso d.p.r. 445/2000 .

Art. 4

(Valutazione delle domande e dei progetti)

1. La struttura regionale competente in materia di spettacolo verifica la sussistenza delle condizioni di cui agli articoli 2 e 3 ai fini dell'ammissione delle domande pervenute.

2. La struttura regionale competente in materia di spettacolo effettua la valutazione delle domande ammesse sulla base dei dati oggettivi di cui all' articolo 5 , commi 1 e 2 attribuendo alle stesse un punteggio pari ad un massimo di sessanta punti su cento.

3. Il Comitato scientifico di cui all' articolo 9 della l.r. 17/2004 effettua la valutazione dei progetti di cui all' articolo 5, comma 3 attribuendo agli stessi un punteggio pari ad un massimo di quaranta punti su cento.

4. Il Comitato scientifico trasmette le risultanze di cui al comma 3 alla struttura regionale competente in materia di spettacolo al fine della formulazione della graduatoria dei soggetti ammessi ai benefici finanziari.

Art. 5

(Criteri di valutazione)

1. La valutazione di cui all' articolo 4, comma 2 delle domande per la categoria del cinema e arti audiovisive di cui all' articolo 3, comma 4, lettera a) è effettuata in base ai dati oggettivi forniti dai soggetti proponenti nel modulo Allegato B), con riferimento all'attività svolta nell'anno precedente e tiene conto di:

a) relazioni con enti e/o organizzazioni e collaborazioni con gli stessi a livello umbro in ragione di un punto per ciascuna di esse: fino ad un massimo di 3 punti;

b) relazioni con enti e/o organizzazioni e collaborazioni con gli stessi a livello nazionale e internazionale in ragione di un punto per ciascuna di esse: fino ad un massimo di 3 punti;

c) contributi da parte del Ministero per i Beni e le Attività culturali: fino ad un massimo di 2 punti;

d) numero di titoli di film presentati: fino ad un massimo di 8 punti;

e) numero di anteprime nazionali: fino ad un massimo di 6 punti;

f) numero di ingressi e presenze: fino ad un massimo di 9 punti;

g) incassi delle proiezioni: fino ad un massimo di 8 punti;

h) numero di iniziative collaterali attinenti al settore di appartenenza: fino ad un massimo di 5 punti;

i) rassegna stampa e recensioni a livello regionale, nazionale ed internazionale e/o specialistico in ragione di 2 punti per ciascun livello: fino ad un massimo di 6 punti;

l) numero di persone impiegate a carico del soggetto che presenta la domanda: fino ad un massimo di 5 punti;

m) oneri sociali versati: fino ad un massimo di 5 punti.

2. La valutazione di cui all' articolo 4, comma 2 delle domande per la categoria dello spettacolo dal vivo di cui all' articolo 3, comma 4, lettera b) è effettuata in base ai dati oggettivi forniti dai soggetti proponenti nel modulo Allegato B), con riferimento all'attività svolta nell'anno precedente e tiene conto di:

a) relazioni con enti e/o organizzazioni e collaborazioni con gli stessi a livello umbro in ragione di un punto per ciascuna di esse: fino ad un massimo di 3 punti;

b) relazioni con enti e/o organizzazioni e collaborazioni con gli stessi a livello nazionale e internazionale in ragione di un punto per ciascuna di esse: fino ad un massimo di 3 punti;

c) contributi da parte del Ministero per i Beni e le Attività culturali: fino ad un massimo di 2 punti;

d) gestione diretta e stabile di una sede per spettacoli: fino ad un massimo di 2 punti;

e) numero di titoli presentati: fino ad un massimo di 6 punti;

f) numero di rappresentazioni e/o concerti: fino ad un massimo di 6 punti;

g) numero di ingressi e presenze: fino ad un massimo di 6 punti;

h) incassi delle rappresentazioni e/o concerti: fino ad un massimo di 5 punti;

i) numero di iniziative collaterali attinenti al settore di appartenenza: fino ad un massimo di 5 punti;

l) attività all'estero: fino ad un massimo di 2 punti;

m) rassegna stampa e recensioni a livello regionale, nazionale ed internazionale e/o specialistico in ragione di 2 punti per ciascun livello: fino ad un massimo di 6 punti;

n) numero di persone impiegate a carico del soggetto che presenta la domanda: fino ad un massimo di 5 punti;

o) oneri sociali versati: fino ad un massimo di 5 punti;

p) numero di artisti residenti in Umbria: fino ad un massimo di 4 punti.

3. La valutazione dei progetti di cui all' articolo 4, comma 3 è effettuata dal Comitato scientifico in base ai dati forniti dai soggetti proponenti nel modulo Allegato C), in riferimento all'attività da svolgere nell'anno di competenza e tiene conto di:

a) progetto triennale e sua coerenza con gli obiettivi del Piano regionale per lo Spettacolo di cui all' articolo 6 della l.r. 17/2004 : fino ad un massimo di 5 punti;

b) progetto per l'anno di competenza: fino ad un massimo di 15 punti;

c) progetto di promozione e formazione del pubblico: fino ad un massimo di 10 punti;

d) curriculum del direttore artistico: fino ad un massimo di 10 punti.

Art. 6

(Erogazione dei benefici finanziari)

1. I soggetti finanziati presentano una relazione artistica e finanziaria sull'attività svolta, utilizzando l'apposito modulo Allegato D) che forma parte integrante e sostanziale del presente regolamento, resa ai sensi del d.p.r. 445/2000 . La relazione è inviata alla struttura regionale competente in materia di spettacolo con le modalità di cui all' articolo 3 , commi 2 e 3 entro il 31 dicembre dell'anno successivo a quello della presentazione della domanda. La mancata trasmissione della relazione comporta l'inammissibilità della domanda per l'anno successivo.

2. Il beneficio finanziario è erogato in due soluzioni:

a) un acconto, pari al settanta per cento del contributo concesso, entro trenta giorni dall'approvazione del programma annuale per lo spettacolo di cui all' articolo 7 della l.r. 17/2004 ;

b) il restante trenta per cento effettuata la verifica della relazione artistica e finanziaria sull'attività svolta, da parte della struttura regionale competente in materia di spettacolo.

3. Il contributo è erogato in relazione all'entità delle risorse disponibili, delle quali un massimo del 30% può essere destinato alle iniziative regionali di cui all' art. 7, comma 2 della l.r. 17/2004 .

Art. 7

(Revoca dei benefici finanziari)

1. La struttura regionale competente in materia di spettacolo dispone la revoca totale o parziale del beneficio finanziario assegnato nei seguenti casi:

a) dichiarazioni non veritiere emerse dai controlli, anche a campione, effettuati ai sensi dell' articolo 71 del d.p.r. 445/2000 ;

b) mancata o parziale attuazione delle iniziative preventivate;

c) mancata trasmissione della relazione artistica e finanziaria sull'attività svolta entro il termine di cui all' articolo 6, comma 1 .

Art. 8

(Responsabile del procedimento e pubblicazione)

1. Il responsabile del procedimento di concessione dei benefici finanziari di cui al presente regolamento è il dirigente della struttura regionale competente in materia di spettacolo.

2. Il provvedimento di concessione dei benefici finanziari è pubblicato nel Bollettino Ufficiale telematico e nel sito istituzionale della Regione.

Art. 9

(Norma transitoria)

1. Le domande per la concessione dei benefici finanziari inoltrate entro il 28 febbraio 2013 ai sensi del regolamento regionale 12 marzo 2007, n. 1 (Disposizioni di attuazione delle legge regionale 6 agosto 2004, n. 17 (Norme in materia di spettacolo). Abrogazione del regolamento regionale 8 agosto 2005, n. 4 ) sono valutate con le procedure e le modalità di cui al presente regolamento. Tali domande possono essere oggetto di integrazione tenendo conto delle disposizioni del presente regolamento.

Art. 10

(Abrogazione)

1. Il regolamento regionale 12 marzo 2007, n. 1 (Disposizioni di attuazione della legge regionale 6 agosto 2004, n. 17 (Norme in materia di spettacolo). Abrogazione del regolamento regionale 8 agosto 2005, n. 4 ) è abrogato.

Art. 11

(Entrata in vigore)

1. Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione.


Il presente regolamento sarà pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare come regolamento della Regione Umbria.

Perugia, 1 marzo 2013

Marini


ALLEGATI:
Allegati - Omissis