Legge regionale 3 gennaio 2000, n. 1


LEGGE REGIONALE n.1 del 3 Gennaio 2000

Date di vigenza

27/01/2000 entrata in vigore

Documento vigente

Regione Umbria
LEGGE REGIONALE 3 Gennaio 2000 , n. 1
Modificazioni ed integrazioni della legge regionale 12 agosto 1998, n. 30 - Norme per la ricostruzione delle aree colpite dalle crisi sismiche del 12 maggio 1997 e 26 settembre 1997 e successive- e modificazioni della legge 15 novembre 1999, n. 30 .
Pubblicazione: Bollettino Ufficiale n. 2 del 12/01/2000

Il Consiglio regionale ha approvato. Il Commissario del Governo ha apposto il visto. Il Presidente della Giunta regionale promulga la seguente legge:

Titolo I

Modificazioni ed integrazioni della legge regionale 12 agosto 1998, n. 30

Art. 1

Modifiche ed integrazioni dell' art. 4 .

1. Il comma 3 dell'art. 4, della legge regionale 12 agosto 1998, n. 30 , è così sostituito:
 
" 3. La Giunta regionale, entro 30 giorni dalla adozione dei parametri di cui all' art. 2, comma 6 del decreto-legge 30 gennaio 1998, n. 6 , stabilisce modalità, procedure e termini per la concessione e l'erogazione dei contributi, in attuazione del disposto di cui all'art. 4, commi 1, 3 e 5 dello stesso decreto-legge, considerando in ogni caso prioritari gli interventi sulle seguenti fasce omogenee:
 
a) edifici nei quali sia prevalente il numero delle unità immobiliari che, alla data di inizio della crisi sismica erano adibite ad abitazioni principali e che, per effetto degli eventi sismici, risultino distrutte, demolite o dichiarate totalmente inagibili con ordinanza sindacale;
 
b) edifici nei quali siano presenti unità immobiliari adibite ad abitazione principale che, per effetto degli eventi sismici, risultino totalmente inagibili con ordinanza sindacale;
 
c) edifici nei quali siano prevalenti unità immobiliari adibite alle attività indicate all' art. 5, comma 1 del decreto-legge n. 6/98 , ovvero al culto religioso non ricadenti nelle disposizioni di cui alla legge regionale 12 agosto 1998, n. 30 , che per effetto degli eventi sismici risultino distrutte, demolite o inagibili;
 
d) edifici nei quali siano presenti unità immobiliari adibite ad abitazioni principali dichiarate parzialmente inagibili con ordinanza sindacale;
 
d1) edifici nei quali siano presenti le unità immobiliari indicate alla lett. c);
 
e) edifici nei quali siano prevalenti unità immobiliari adibite ad abitazioni principali danneggiate dagli eventi sismici;
 
f) edifici nei quali siano prevalenti unità immobiliari adibite alle attività indicate all' art. 5, comma 1 del decreto-legge n. 6/98 , ovvero al culto religioso non ricadenti nelle disposizioni di cui alla legge regionale 12 agosto 1998, n. 30 , che per effetto degli eventi sismici, risultino parzialmente inagibili;
 
f1) edifici nei quali siano presenti le unità immobiliari indicate alla lett. f);
 
f2) edifici costituiti da unità immobiliari destinate ad abitazione ancorché non abitate alla data di inizio della crisi sismica, alla condizione che l'avente diritto al beneficio dichiari di non essere proprietario, con pieno diritto di godimento, di altra abitazione in tutto il territorio nazionale. Il proprietario è tenuto, a pena di revoca del beneficio, a trasferire la propria abitazione nell'unità immobiliare interessata entro novanta giorni dall'ultimazione dei lavori
".

2. Dopo il comma 3 dell'art.4 della legge regionale 12 agosto 1998, n. 30 , aggiungere il seguente:
 
" 3-bis. Ai fini della presente legge per abitazione principale si intende anche l'unità immobiliare acquistata da un componente del nucleo familiare prima dell'inizio della crisi sismica quale unica proprietà a fini abitativi, qualora lo stesso nucleo familiare risulti sgomberato dall'alloggio occupato alla data di inizio della crisi sismica, per la riparazione del quale il proprietario abbia rinunciato ad avvalersi dei contributi di cui alla presente legge. "

3. Il comma 4 dell'art. 4 della legge regionale 12 agosto 1998, n. 30 , è così sostituito:
 
" 4. Il contributo è erogato in almeno due rate in relazione all'entità dell'intervento. La liquidazione della rata iniziale avviene all'inizio dei lavori, dietro dimostrazione dell'avvenuta trasmissione della notifica preliminare di cui all' art. 11 del decreto legislativo 14 agosto 1996, n. 494 . Le successive nate sono liquidate dietro presentazione del documento unico di regolarità contributiva previsto dall'art. 19. Al fine di semplificare il procedimento amministrativo, la Giunta regionale adotta uno schema di contratto di appalto tipo ai fini della sicurezza nei cantieri, della verifica della regolarità contributiva, previdenziale e assicurativa e promuove intese con Inps, Inail, Cassa edile, nonché con le UU.SS.LL. e Ispettorato del lavoro per attestare la regolarità contributiva, mediante il documento unico di cui all'art. 19 e l'avvenuta notifica preliminare di cui all' art. 11 del decreto legislativo 14 agosto 1996, n. 494 . Le intese prevedono il trasferimento per via telematica, ai sensi del D.P.R. 10 novembre 1997, n. 513 , delle informazioni sulla regolarità contributiva e sulla notifica preliminare agli enti interessati alla concessione dei contributi, al controllo ed alla vigilanza. "

Art. 2

Sostituzione del comma 1 dell'art. 8.

1. Il comma 1 dell'art. 8 della legge regionale 12 agosto 1998, n. 30 , è così sostituito: " Per l'esercizio dei poteri sostitutivi è istituito un fondo a favore dei Comuni, per far fronte agli eventuali maggiori costi della progettazione e degli interventi ".

Art. 3

Modifica dell'art. 11.

1. Al comma 2 dell'art. 11 della legge regionale 12 agosto 1998, n. 30 , le parole: " sessanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge " sono sostituite con le parole " il 31 marzo 2000 ".

Art. 4

Modifica dell'art. 18.

1. Al comma 2 dell'art. 18 della legge regionale 12 agosto 1998, n. 30 , dopo le parole " risorse finanziarie " sono aggiunte le seguenti: " e provvede alla elaborazione e diffusione dei dati raccolti ".

Art. 5

Modifica e integrazione dell'art. 25.

1. Al comma 2 dell'art. 25 della legge regionale 12 agosto 1998, n. 30 , è soppresso il n. " 18 ".

2. Dopo il comma 2 dell'art. 25 della legge regionale 12 agosto 1998, n. 30 , sono aggiunti i seguenti commi: " ."Dopo il , sono aggiunti i seguenti commi:
 
" 3. Per l'attuazione delle disposizioni contenute nell'art. 18 è autorizzata in termini di competenza e di cassa per l'anno 1999 la spesa di lire 100 milioni con imputazione sul capitolo di nuova istituzione n. 4830 denominato "Fondi per la costituzione e l'esercizio delle attività dell'Osservatorio sulla ricostruzione di cui all'art. 18.
 
4. Al finanziamento dell'onere di cui al precedente comma si fa fronte quanto a lire 50.000.000 con quota della disponibilità esistente sul fondo globale del capitolo 6120 del bilancio preventivo 1999, elenco n. 2, n. ordine 1, allegato a detto bilancio e quanto a lire 50.000.000 mediante pari riduzione dello stanziamento iscritto al cap. 1492 della spesa del corrente bilancio di previsione.
 
5. La Giunta regionale a norma della vigente legge regionale di contabilità è autorizzata ad apportare al bilancio 1999 le conseguenti variazioni sia in termini di competenza che di cassa.
 
6. Per gli anni 2000 e successivi l'entità della spesa di cui al comma 3, sarà annualmente determinata con legge di bilancio a norma dell' art. 5, legge regionale 3 maggio 1978, n. 23
."

Art. 6

Norma finale

1. Il termine "destinate" presente nel testo di cui al comma 3 dell'art. 4 della legge regionale n. 30/1998 , vigente sino alla sostituzione disposta con l' art. 1, comma 1 della presente legge, indicava al pari del termine "adibite" la effettiva utilizzazione dell'unità immobiliare alla data di inizio della crisi sismica.

Titolo II

Modificazione della legge regionale 15 novembre 1999, n. 30

Art. 7

Modificazione dell' art. 6 della L.R. n. 30/1999 .

1. L' articolo 6 della legge regionale 15 novembre 1999, n. 30 , è modificato nel modo seguente: "

a) al comma 1 sono abrogate le lettere i), q) ed r);

b) è abrogato il comma 2 ."

2. Le abrogazioni di cui al comma 1 hanno l'effetto di ripristinare la vigenza delle disposizioni già abrogate.


La presente legge regionale sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione dell'Umbria.

Perugia, 3 gennaio 2000

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