Date di vigenza

14/02/1974 entrata in vigore mostra documento vigente dal 14/02/1974
26/05/1974 modifica mostra documento vigente dal 26/05/1974
30/01/1975 modifica mostra documento vigente dal 30/01/1975
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10/02/1977 modifica mostra documento vigente dal 10/02/1977
02/12/1999 modifica mostra documento vigente dal 02/12/1999

Documento vigente

Regione Umbria
LEGGE REGIONALE 28 Gennaio 1974 ,n. 10
Provvedimenti per agevolare la esecuzione di opere pubbliche e la formazione di strumenti urbanistici di interesse degli Enti locali.
Pubblicazione: Bollettino Ufficiale n. 4 del 30/01/1974

Il Consiglio regionale ha approvato. Il Commissario del Governo ha apposto il visto. Il Presidente della Giunta regionale promulga la seguente legge:

Titolo I

CONTRIBUTO AGLI ENTI LOCALI PER L' ESECUZIONE DI OPERE PUBBLICHE

[ Art. 1 ] [9]
[ Art. 2 ] [10]
[ Art. 3 ] [11]
[ Art. 4 ] [12]
[ Art. 5 ] [13]
[ Art. 6 ] [16]
[ Art. 7 ] [17]
[ Art. 8 ] [18]
[ Art. 9 ] [19]
[ Art. 10 ] [20]
Titolo II

CONTRIBUTI AGLI ENTI LOCALI PER LA FORMAZIONE DI STRUMENTI URBANISTICI

Art. 11

1. Per agevolare la formazione degli strumenti urbanistici, la Regione concede contributi nella misura massima del 70 per cento della spesa ritenuta ammissibile ai Comuni o loro Consorzi ed alle Comunità montane.

2. Gli strumenti urbanistici per i quli possono essere concessi i contributi sono i seguenti:

1) piani urbanistici comprensoriali;

2) piani regolatori generali e loro varianti;

3) programmi di fabbricazione;

4) piani particolareggiati;

5) piani di zona per l' edilizia economica e popolare;

6) piani urbanistici delle Comunita montane, di cui alla legge 3 dicembre 1971, n. 1102 .

3. Dai contributi di cui al presente titolo sono esclusi i Comuni con popolazione superiore ai 100 mila abitanti.

Art. 12

1. I contributi di cui all' articolo precedente sono corrisposti sulla base di un unico programma per gli esercizi 1973, 1974 e 1975.

2. Le domande per la concessione dei contributi debbono essere dirette al Presidente della Giunta regionale entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.

3. Le domande debbono essere corredate da copia delle deliberazioni relative all' affidamento degli incarichi a liberi professionisti o ad uffici pubblici per la redazione dei piani che si intendono predisporre e da un preventivo di spesa.

4. La spesa dovrà essere comprensiva degli oneri occorrenti per le eventuali consulenze ed indagini preliminari.

Art. 13

1. La Giunta regionale predispone il programma di spesa tenuto conto dell' importanza e dell' urgenza degli strumenti urbanistici per la cui realizzazione è stato richiesto il contributo.

2. Il programma predetto sarà approvato dal Consiglio regionale entro novanta giorni successivi alla presentazione della proposta della Giunta regionale.

3. Nella formulazione delle graduatorie saranno considerate prioritarie le domande relative a piani urbanistici comprensoriali.

Art. 14

1. Dopo l' approvazione del programma il Presidente della Giunta regionale comunica all' Ente richiedente il termine entro il quale deve essere adottato e trasmesso per le approvazioni il piano urbanistico per la cui redazione è stato concesso il contributo, avvertendo l' Ente che, scaduto il termine, il contributo verrà revocato.

2. La deliberazione con la quale l' Ente incarica della redazione del piano urbanistico dovrà essere adottata entro sessanta giorni dalla data di comunicazione di assegnazione del contributo e trasmessa alla Regione entro breve termine.

Art. 15

1. La concessione del contributo spetta alla Giunta regionale.

2. L' erogazione dei contributi è disposta in due fasi: per il 50 per cento all' atto della presentazione alla Regione per l' approvazione degli strumenti urbanistici; per il restante 50 per cento dopo l' approvazione degli strumenti stessi da parte del competente organo regionale.

Art. 16

1. Per l' attuazione della presente legge sono disposte, per il triennio 1973- 75, le seguenti autorizzazioni di spesa:

[ A) ] [21]

A) lire 11.842 milioni per la concessione di contributi in conto capitale previsti all'art. 3, lett. a) così ripartiti:
 
lire 3.642 milioni per l'anno 1973;
 
lire 4.320 milioni per l'anno 1974;
 
lire 3.880 milioni per l'anno 1975;

con imputazione, sui rispettivi bilanci per gli esercizi 1973, 1974, 1975, al cap. 3800( Tit. II, Sez. 3, Rubr. 1, Cat. IX) di nuova istituzione denominato «Contributo in conto capitale sulla spesa per la costruzione, ristrutturazione parziale o totale, ampliamento e manutenzione delle opere pubbliche realizzate dagli Enti locali ».

2. Al predetto onere sarà fatto fronte come segue:
 
1) per l'anno 1973:
 
mediante prelievo:
 
- di lire 100 milioni dallo stanziam. del cap. 386;
 
- di lire 80 milioni dallo stanziam. del cap. 390;
 
- di lire 920 milioni dallo stanziam. del cap. 460;
 
- per lire 2.542 milioni con il netto ricavo di un mutuo;
 
2) per l'anno 1974:
 
- quanto a lire 380 milioni con la quota del fondo per i programmi regionali di sviluppo di cui all'art. 9 della legge 16 maggio 1970, n. 281;
 
- quanto a lire 420 milioni con le entrate tributarie regionali;
 
- quanto a lire 3.520 milioni con il netto ricavo di un mutuo;
 
3) per l'anno 1975:
 
- quanto a lire 180 milioni con le entrate tributarie regionali;
 
- quanto a lire 3.700 milioni con il netto ricavo di un mutuo.

[22]

B) lire 240 milioni, per gli interventi previsti dall'art. 11 così ripartiti:
 
- lire 60 milioni per l' anno 1973;
 
- lire 100 milioni per l' anno 1974;
 
- lire 80 milioni per l' anno 1975;

con imputazione, sui rispettivi bilanci, per gli esercizi 1973, 1974 e 1975, al cap. 119 di nuova istituzione, denominato «Contributo a Comuni o loro Consorzi, e alle Comunità montane per agevolare la formazione degli strumenti urbanistici».

Agli oneri di cui sopra si farà fronte, per l' anno 1973, mediante il prelievo della somma di lire 60 milioni dallo stanziamento del cap. 120 del bilancio per l' esercizio 1973; per gli anni 1974 e 1975 mediante le entrate tributarie di cui all' art. 1 della legge 16 maggio 1970, n. 281.

[ C) ] [23]

[ C) ] [24]

[ C) ] [25]

C) per la concessione di contributi in annualità costanti trentacinquennali del cinque per cento e di cui all' art. 3, lettera b), con esclusione delle opere di edilizia sanitaria ed ospedaliera, sono autorizzati i seguenti limiti di impegno:
 
- lire 50 milioni per l' anno 1975;
 
- lire 50 milioni per l' anno 1976;
 
- lire 650 milioni per l' anno 1977.

Le annualità da iscrivere in bilancio in dipendenza dei suindicati limiti di impegno sono così stabilite: - lire 50 milioni per l' esercizio 1975; - lire 100 milioni per l' esercizio 1976;
 

- lire 750 milioni per gli esercizi dal 1977 al 2009;
 
- lire 700 milioni per l' esercizio 2010;
 
- lire 650 milioni per l' esercizio 2011;

e saranno imputate al cap. 3810 (Titolo II - sez. 3 - rubrica I - cat. XI), di nuova istituzione, denominato: «Contributi in annualità costanti trentacinquennali del cinque per cento sulla spesa per le opere di cui all' art. 3, lett. b), della legge regionale 28 gennaio 1974, n. 10», dei bilanci degli esercizi 1975 e successivi.

Agli oneri medesimi si farà fronte per gli anni 1975 e 1976, con le entrate tributarie regionali; per gli anni dal 1977 al 2009 quanto a lire 630 milioni con la quota del fondo per i programmi regionali di sviluppo di cui all' art. 9 della legge 16 maggio 1970, n. 281 e quanto a lire 120 milioni con le entrate tributarie regionali; per l' anno 2010 quanto a lire 630 milioni con la quota del fondo per i programmi regionali di sviluppo di cui all' art. 9 della legge 16 maggio 1970, n. 281 e quanto a lire 70 milioni con le entrate tributarie regionali; per l' anno 2011 quanto a lire 630 milioni con la quota del fondo per i programmi regionali di sviluppo di cui all' art. 9 della legge 16 maggio 1970, n. 281 e quanto a lire 20 milioni con le entrate tributarie regionali

[26]

[ D) ] [27]

D) per la concessione dei contributi in annualità costanti trentacinquennali sulla spesa per le opere di edilizia sanitaria ed ospedaliera, è autorizzato, per l'anno 1975, il limite di impegno di lire 495 milioni, con imputazione al cap. 4130( Tit. II, Sez. 2, Rubr. 5, Cat. XI) di nuova istituzione denominato: «Contributi in annualità costanti trentacinquennali del 5 per cento sulla spesa per le opere di edilizia sanitaria ed ospedaliera » dei bilanci regionali degli esercizi dal 1975 al 2009.

All'onere annuale suddetto sarà fatto fronte con la quota del fondo per i programmi regionali di sviluppo, di cui all'art. 9 della legge 16 maggio 1970, n. 281

[28]

[ E) ] [29]

[ E) ] [30]

[ E) ] [31]

E) per la concessione delle fidejussioni di cui all'art. 5, quarto comma, è autorizzato, per l' anno 1977, il limite di impegno di lire 120 milioni con imputazione al cap. 4280 (Titolo II - sez. 3 - cat. XI) di nuova istituzione denominato: «Fidejussioni della Regione sui mutui contratti dagli Enti locali, per l' esecuzione di opere pubbliche» dei bilanci regionali degli esercizi dal 1977 al 2011.

All' onere annuale suddetto sarà fatto fronte con la quota del fondo per i programmi regionali di sviluppo di cui all' art. 9 della legge 16 maggio 1970, n. 281.

[32]

[ Art. 17 ] [33]
Art. 17

1. Per l' attuazione della presente legge, la Giunta regionale è autorizzata a contrarre alle migliori condizioni del mercato finanziario   [ ... ] [35]  , mutui per l' importo netto complessivo di lire 9.762 milioni, da estinguere in 25 anni o in anni 30.

2. La somministrazione delle somme relative alle spese previste nel bilancio dell' esercizio 1975 dovrà avvenire dopo il 31 dicembre 1974.

[ 3. ] [36]

3. Gli oneri derivanti alla Regione per l' ammortamento dei mutui di cui al primo comma sono calcolati in annue lire 1.287.500.000. [37]

4. Per uguali importi sono determinate le annualità da iscrivere nei bilanci dei corrispondenti esercizi finanziari,   [ ... ] [38]   dal 1976 al 2005[39]  , nel rispetto del limite del 20 per cento previsto all' art. 10 della legge 16 maggio 1970, n. 281.

[ 5. ] [40]

5. Agli oneri predetti si farà fronte, per l?anno 1974 e per quelli successivi, con mezzi ordinari di bilancio [41]

6. I suddetti oneri di ammortamento sono dichiarati spese obbligatorie a tutti gli effetti. [42]

[34]
Art. 17/bis

1. La Giunta è autorizzata a chiedere al proprio tesoriere la prestazione di garanzie fidejussorie nei confronti dell' istituto mutuante per il puntuale ed esatto pagamento delle rate di ammortamento dei mutui.

2. L' onere derivante alla Regione - calcolato in misura pari allo 0,30 per cento sul valore capitale residuo del mutuo - è stabilito in lire 18.200.000 per l' anno 1974, lire 29.200.000 per l' anno 1975 e proporzionalmente decrescente per gli anni successivi, e graverà sui bilanci dal 1974 al 2003 con imputazione al cap. 472.

[ 3. ] [44]

3. Agli oneri predetti si farà fronte, per l'anno 1974 e per quelli successivi, con mezzi ordinari di bilancio. [45]

[43]
Art. 18

1. Gli impegni e i pagamenti effettuati sugli stanziamenti dei capitoli di spesa 386 e 390 nonchè quelli dei capitoli 412 e 420 del bilancio dell' esercizio 1973 sono considerati assunti ed eseguiti, corrispondentemente, sul cap. 380 e sul cap. 381 dello stesso bilancio.


La presente legge regionale sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della regione. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione dell'Umbria.

Perugia, 28 gennaio 1974

Conti

Note sulla vigenza

[9] - Abrogazione da: Articolo 9 Comma 2 legge Regione Umbria 15 novembre 1999, n. 30.

[10] - Abrogazione da: Articolo 9 Comma 2 legge Regione Umbria 15 novembre 1999, n. 30.

[11] - Abrogazione da: Articolo 9 Comma 2 legge Regione Umbria 15 novembre 1999, n. 30. - Abrogazione da: Articolo 9 Comma 2 legge Regione Umbria 15 novembre 1999, n. 30.

[12] - Abrogazione da: Articolo 9 Comma 2 legge Regione Umbria 15 novembre 1999, n. 30.

[13] - Abrogazione da: Articolo 9 Comma 2 legge Regione Umbria 15 novembre 1999, n. 30.

[14] - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 3 Comma 1 legge Regione Umbria 30 giugno 1976, n. 28.

[15] - Sostituzione (testo inserito) da: Articolo 3 Comma 1 legge Regione Umbria 30 giugno 1976, n. 28.

[16] - Abrogazione da: Articolo 9 Comma 2 legge Regione Umbria 15 novembre 1999, n. 30.

[17] - Abrogazione da: Articolo 9 Comma 2 legge Regione Umbria 15 novembre 1999, n. 30.

[18] - Abrogazione da: Articolo 9 Comma 2 legge Regione Umbria 15 novembre 1999, n. 30.

[19] - Abrogazione da: Articolo 9 Comma 2 legge Regione Umbria 15 novembre 1999, n. 30.

[20] - Abrogazione da: Articolo 9 Comma 2 legge Regione Umbria 15 novembre 1999, n. 30.

[21] - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 2 Comma 1 legge Regione Umbria 20 marzo 1975, n. 14.

[22] - Sostituzione (testo inserito) da: Articolo 2 Comma 1 legge Regione Umbria 20 marzo 1975, n. 14.

[23] - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 2 Comma 1 legge Regione Umbria 20 marzo 1975, n. 14.

[24] - Sostituzione (testo inserito) da: Articolo 2 Comma 1 legge Regione Umbria 20 marzo 1975, n. 14. - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 3 Comma 1 legge Regione Umbria 23 gennaio 1976, n. 8.

[25] - Sostituzione (testo inserito) da: Articolo 3 Comma 1 legge Regione Umbria 23 gennaio 1976, n. 8. - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 4 Comma 1 legge Regione Umbria 3 febbraio 1977, n. 9.

[26] - Sostituzione (testo inserito) da: Articolo 4 Comma 1 legge Regione Umbria 3 febbraio 1977, n. 9.

[27] - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 2 Comma 1 legge Regione Umbria 20 marzo 1975, n. 14.

[28] - Sostituzione (testo inserito) da: Articolo 2 Comma 1 legge Regione Umbria 20 marzo 1975, n. 14.

[29] - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 2 Comma 1 legge Regione Umbria 20 marzo 1975, n. 14.

[30] - Sostituzione (testo inserito) da: Articolo 2 Comma 1 legge Regione Umbria 20 marzo 1975, n. 14. - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 3 Comma 1 legge Regione Umbria 23 gennaio 1976, n. 8.

[31] - Sostituzione (testo inserito) da: Articolo 3 Comma 1 legge Regione Umbria 23 gennaio 1976, n. 8. - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 4 Comma 1 legge Regione Umbria 3 febbraio 1977, n. 9.

[32] - Sostituzione (testo inserito) da: Articolo 4 Comma 1 legge Regione Umbria 3 febbraio 1977, n. 9.

[33] - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 1 Comma 1 legge Regione Umbria 21 maggio 1974, n. 36.

[34] - Sostituzione (testo inserito) da: Articolo 1 Comma 1 legge Regione Umbria 21 maggio 1974, n. 36.

[35] - Abrogazione da: Articolo 1 Comma 1 Lettera a legge Regione Umbria 30 giugno 1976, n. 28.

[36] - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 1 Comma 1 Lettera b legge Regione Umbria 30 giugno 1976, n. 28.

[37] - Sostituzione (testo inserito) da: Articolo 1 Comma 1 Lettera b legge Regione Umbria 30 giugno 1976, n. 28.

[38] - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 1 Comma 1 Lettera c legge Regione Umbria 30 giugno 1976, n. 28.

[39] - Sostituzione (testo inserito) da: Articolo 1 Comma 1 Lettera c legge Regione Umbria 30 giugno 1976, n. 28.

[40] - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 2 Comma 4 legge Regione Umbria 23 gennaio 1975, n. 8.

[41] - Sostituzione (testo inserito) da: Articolo 2 Comma 4 legge Regione Umbria 23 gennaio 1975, n. 8.

[42] - Integrazione da: Articolo 1 Comma 1 Lettera d legge Regione Umbria 30 giugno 1976, n. 28.

[43] - Integrazione da: Articolo 2 Comma 1 legge Regione Umbria 21 maggio 1974, n. 36.

[44] - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 2 Comma 4 legge Regione Umbria 23 gennaio 1975, n. 8.

[45] - Sostituzione (testo inserito) da: Articolo 2 Comma 4 legge Regione Umbria 23 gennaio 1975, n. 8.