Atto abrogato

Regione Umbria
LEGGE REGIONALE n. 59 del 31 Ottobre 1978 (1)
Modificazioni al terzo comma dell' art. 24 della legge regionale 9 agosto 1973, n. 33 , recanti norme sulla distribuzione, articolazione giornaliera e modalità di controllo dell' orario di lavoro.
Pubblicazione: Bollettino Ufficiale n. 47 del 08/11/1978


ARTICOLO UNICO

1. Il terzo comma dell' art. 24 della legge regionale 9 agosto 1973, n. 33 , è sostituito dai seguenti: " La distribuzione, l' articolazione giornaliera e le modalità di controllo dell' orario di lavoro sono determinate, nel rispetto delle obiettive esigenze funzionali degli organi e degli uffici dell' amministrazione regionale, previo accordo sindacale unico della Giunta regionale, dell' Ufficio di presidenza del Consiglio regionale e del Comitato di controllo per il rispettivo personale, con le Organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, sulla base dei seguenti criteri: a) l' orario settimanale è distribuito in non meno di cinque giorni, garantendo comunque, in caso di necessità , lo svolgimento delle attività , previa intesa con le Organizzazioni sindacali; b) l' orario antimeridiano sarà stabilito di norma dalle ore 8 alle ore 14, salvo che per il personale chiamato, per particolari esigenze di servizio, ad effettuare turni di lavoro. L' orario pomeridiano di norma sarà distribuito fra le ore 15 e le ore 19. L' accordo sindacale unico definisce i presupposti per l' individuazione degli uffici per i quali, in relazione alle esigenze di funzionalità dei servizi, è consentita l' adozione di un orario flessibile, fissandone i periodi di presenza obbligatoria e quelli di flessibilità ; c) ogni periodo di lavoro continuativo non può eccedere di norma le sei ore lavorative. La durata del riposo intermedio fra due periodi continuativi di servizio non può essere inferiore ad un' ora; d) i rientri pomeridiani per l' eventuale completamento dell' orario settimanale sono distribuiti in non meno di due giorni e in modo da garantire la presenza in servizio a turno del personale, in relazione alle esigenze dell' ufficio ovvero di complessi di funzioni; e) il saldo negativo mensile tra le ore lavorative teoriche e le ore effettivamente rese superiore alle dieci ore mensili, che debbono essere comunque recuperate entro il mese successivo, comporta riduzioni proporzionali della retribuzione, fatti salvi gli eventuali provvedimenti disciplinari. L' atto con cui sono stabilite la distribuzione, l' articolazione giornaliera e le modalità di controllo dell'orario di lavoro è adottato sulla base dell' accordo sindacale di cui al comma precedente, con deliberazione della Giunta regionale, su proposta dell' Ufficio di presidenza del Consiglio regionale e del Comitato di controllo per il rispettivo personale ".


Note della redazione

(1)  - 

Abrogata dalla L.R. 15 giugno 1979, n. 26, art. 17, comma 8