Date di vigenza

13/04/1978 entrata in vigore

Documento vigente

Regione Umbria
LEGGE REGIONALE 20 Marzo 1978 , n. 8
Modifiche alla legge regionale 15 gennaio 1973, n. 8 . Norme sulla previdenza dei consiglieri regionali.
Pubblicazione: Bollettino Ufficiale n. 13 del 29/03/1978

Il Consiglio regionale ha approvato. Il Commissario del Governo ha apposto il visto. Il Presidente della Giunta regionale promulga la seguente legge:

Art. 1

1. La distinzione in " Parte prima Fondo di previdenza" e " Parte seconda Fondo di solidarietà" della legge regionale 15 gennaio 1973, n. 8 , è abolita.

Art. 2

1. L' art. 1 della legge regionale 15 gennaio 1973, n. 8 , è sostituito dal seguente:
 
" Art. 1 .
 
- Istituzione del Fondo di previdenza e di solidarietà .
 
E' istituito presso il Consiglio regionale il "Fondo di previdenza e di solidarietà dei consiglieri della Regione dell' Umbria per: 1) il pagamento di assegni vitalizi mensili ai consiglieri cessati dal mandato, o ad altri aventi diritto secondo le norme della presente legge;
 
2) la corresponsione di un premio di reinserimento nella vita professionale a quei consiglieri che cessino dall' incarico di consigliere per dimissioni, o che non si ripresenteranno candidati, o non verranno rieletti nella successiva legislatura;
 
3) la corresponsione di un contributo agli aventi diritto secondo le norme della presente legge in caso di morte del consigliere in carica
".

Art. 3

1. L' art. 4 della legge regionale 15 gennaio 1973, n. 8 , è modificato come segue:
 
- la rubrica è sostituita con la seguente: " ( Contributi di previdenza e di solidarietà obbligatori) ";
 
- al primo comma dopo le parole " di previdenza " sono aggiunte le parole " e di solidarietà ";
 
- al secondo comma le parole " di un decimo " sono sostituite con le parole " del 18 per cento ";
 
- all' ultimo comma dopo le parole " di previdenza " sono aggiunte le parole " e di solidarietà ".

Art. 4

1. L' art. 6 della legge regionale 15 gennaio 1973, n. 8 , è sostituito dal seguente:
 
" Art. 6 .
 
- Consiglieri inabili al lavoro.
 
Hanno diritto all' assegno vitalizio indipendentemente dall' età e dal periodo di contribuzione i consiglieri cessati dal mandato i quali provino di essere divenuti inabili al lavoro in modo permanente.
 
Sull' applicabilità del precedente comma del presente articolo nel caso di inabilità parziale decide l'Ufficio di presidenza del Consiglio, integrato ai sensi dell' art. 2
".

Art. 5

1. L' art. 8 della legge regionale 15 gennaio 1973, n. 8 , è sostituito dal seguente:
 
" Art. 8 .
 
- Ammontare dell' assegno vitalizio in caso di inabilità .
 
Nell' ipotesi prevista dal primo comma dell' art. 6 l' ammontare dell' assegno vitalizio è commisurato al numero effettivo di anni e mesi di contribuzione.
 
Qualora il consigliere sia divenuto inabile prima di aver raggiunto il quinto anno di contribuzione, l' ammontare dell' assegno vitalizio sarà quello minimo previsto dal successivo art. 12
".

Art. 6

1. L' ultimo comma dell' art. 9 della legge regionale 15 gennaio 1973, n. 8 e l' ultimo comma dell' art. 10 della stessa legge sono soppressi.

Art. 7

1. La tabella di cui all' art. 12 della legge regionale 15 gennaio 1973, n. 8 , è sostituita dalla seguente: ".

Art. 8

1. All' ultimo comma dell' art. 13 della legge regionale 15 gennaio 1973, n. 8 , dopo le parole " di cui all'art. 5, " sono aggiunte le parole " o abbia diritto all'assegno ai sensi dell' art. 6 ", e dopo l' ultima parola " successivo ", sono aggiunte le parole " alla cessazione del mandato ".

Art. 9

1. Al primo comma dell' art. 14 della legge regionale 15 gennaio 1973, n. 8 , dopo le parole " morte del " è aggiunta la parola " consigliere " .

2. Allo stesso art. 14 è aggiunto il seguente ultimo comma: " Nel caso di morte del consigliere non titolare di assegno vitalizio diretto, viene corrisposto alle persone indicate nei precedenti commi un assegno di riversibilità con gli stessi criteri stabiliti per l' assegno di inabilità di cui agli artt. 6 ed 8 " .

Art. 10

1. Gli artt. 15 e 16 della legge regionale 15 gennaio 1973, n. 8 , sono soppressi.

Art. 11

1. All' ultimo comma dell' art. 17 della legge regionale 15 gennaio 1973, n. 8 , le parole " un anno " sono sostituite con le parole " tre anni ".

Art. 12

1. All' ultimo comma dell' art. 18 della legge regionale 15 gennaio 1973, n. 8 , l' ultima parola " titolare " è sostituita con le parole " consigliere dante causa " . ".

Art. 13

1. All' art. 19 della legge regionale 15 gennaio 1973, n. 8 , le parole " due anni " sono sostituite con le parole " tre anni " .

Art. 14

1. Dopo l' art. 20 della legge regionale 15 gennaio 1973, n. 8 , inserire il seguente articolo:
 
" Art. 20 / bis. - Premio di reinserimento nella vita professionale. - Ai consiglieri regionali che cessino dall' incarico di consigliere per dimissioni, o che non si ripresentino candidati o non vengano rieletti nella successiva legislatura, è corrisposto un premio di reinserimento nella vita professionale pari all' ultima mensilità dell' indennità consiliare lorda percepita in carica, moltiplicata per ogni anno di effettivo esercizio del mandato, il cui importo massimo non superi comunque le dieci mensilità ; a tale effetto la frazione di anno di effettivo esercizio in carica, non inferiore a sei mesi ed un giorno, viene computata come anno intero, quella minore non è considerata " .

Art. 15

1. L' art. 21 della legge regionale 15 gennaio 1973, n. 8 , è sostituito dal seguente: " Alla morte del consigliere in carica il fondo corrisponde a chi ne abbia diritto tra le persone indicate nell' art. 14, un contributo pari ad una mensilità dell' indennità consiliare per ogni anno di effettivo esercizio del mandato, con gli stessi criteri di cui all' art. 20/ bis " .

DISPOSIZIONI TRANSITORIE

Art. 17

1. I fondi di cui al soppresso art. 22 della legge regionale 15 gennaio 1973, n. 8 , esistenti al momento dell'entrata in vigore della presente legge sono versati nel fondo di cui all' art. 1 .

Art. 18

1. I contributi di previdenza e di solidarietà obbligatori nella misura del 18 per cento stabiliti dall' art. 4 saranno trattenuti ai consiglieri in carica dal 1º settembre 1977. Dalla stessa data non verranno più trattenuti i contributi di cui all' art. 4 ed all' art. 22 della legge regionale 15 gennaio 1973, n. 8 .

Art. 19

1. La nuova tabella di cui all' art. 12 della legge regionale 15 gennaio 1973, n. 8 , si applica anche per la determinazione dell' importo degli assegni vitalizi mensili già liquidati prima della data di entrata in vigore della presente legge, ma non ha effetto per i ratei già maturati a tale data.

Art. 20

1. Le disposizioni di cui all' art. 20 / bis non si applicano per i consiglieri regionali cessati dal mandato ai quali sia stato corrisposto il premio di cui al soppresso art. 22 della legge regionale 15 gennaio 1973, n. 8 .


La presente legge regionale sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione dell'Umbria.

Perugia, 20 marzo 1978

MARRI