Atto abrogato

Regione Umbria
LEGGE REGIONALE n. 1 del 12 Gennaio 1981 (1)
Nuova disciplina in materia di tariffe delle autolinee pubbliche di concessione regionale.
Pubblicazione: Bollettino Ufficiale n. 3 del 15/01/1981


ARTICOLO 1

1. La presente legge disciplina le tariffe degli autoservizi pubblici di linea, anche interregionali o di bacino, con prevalente attività  nel territorio umbro, ivi compresi quelli che, pur svolgendosi integralmente nel territorio comunale, vengano affidati dai Comuni ai Consorzi di cui all' art. 8 della legge regionale 14 agosto 1979, n. 44 .

2. A decorrere dal 1º febbraio 1981 le tariffe previste dalla legge regionale 19 gennaio 1978, n. 3 sono sostituite da quelle indicate nell' allegato "A" alla presente legge.

ARTICOLO 2

1. Il prezzo dei biglietti ordinari e degli abbonamenti viaggiatori è calcolato in base alle distanze risultanti dalla tabella polimetrica approvata per ciascun servizio di pubblico trasporto, ed è determinato secondo i seguenti criteri:

1) i biglietti vengono rilasciati solo per le relazioni tra fermate per le quali è autorizzato il frazionamento di tariffa;

2) per ogni relazione il prezzo è calcolato in base al percorso cui si riferisce il biglietto;

3) per le relazioni comuni a più autolinee in concessione anche ad imprese diverse, su uguale percorso si applica prezzo uguale;

4) per la determinazione del prezzo del biglietto non si tiene conto delle fermate facoltative.

ARTICOLO 3

1. Gli abbonamenti sono rilasciati per relazioni determinate, senza limitazione del numero di corse, hanno validità  mensile o trimestrale a decorrere dal primo giorno del mese e non sono cedibili.

2. Gli abbonamenti sono validi anche per tratti parziali del percorso per il quale sono stati rilasciati.

ARTICOLO 4

1. Le Aziende di trasporto sono tenute a praticare uno sconto del 20 per cento sui prezzi degli abbonamenti di cui all' allegato " A" nel caso di richiesta da parte di almeno tre componenti dello stesso nucleo familiare, previa presentazione di certificato attestante lo stato di famiglia.

2. Il trasporto dei ragazzi fino a sei anni se accompagnati singolarmente da persona adulta è gratuito.

3. La Giunta regionale può autorizzare, a richiesta delle singole Aziende, il servizio di prenotazione dei posti per corse celeri di autolinee, stabilendone di volta in volta il prezzo.

4. Le tariffe di cui alla presente legge non si applicano alle autolinee stagionali e a quelle ordinarie di lunghezza superiore a cento chilometri, nonchè alle autolinee di gran turismo.

5. Le tariffe delle autolinee indicate nel precedente comma sono stabilite dal Consiglio regionale con atti separati, anche in relazione alle specifiche situazioni delle autolinee stesse.

ARTICOLO 5

1. La Giunta regionale promuove intese tra Aziende diverse per l' estensione della validità  degli abbonamenti rilasciati da ciascuna di esse a tutte le corse effettuate sulla stessa tratta e per il rilascio di biglietti e abbonamenti cumulativi tra servizi diversi, anche ferroviari.

ARTICOLO 6

1. La Giunta regionale, per periodi di tempo determinati, sentita la Commissione consiliare competente, anche su proposta delle Aziende concessionarie, delle Province, dei Comuni, dei Consorzi di Enti locali e delle Comunità montane, può stabilire, in deroga a quanto previsto negli articoli precedenti, prezzi di biglietti ed abbonamenti diversi, ma non superiori a quelli risultanti dall' applicazione delle tariffe previste dalla presente legge, nei seguenti casi:

1) per tratti comuni di autolinee urbane ove si verifichino sperequazioni tariffarie;

2) per autolinee sostitutive di ferrovie, quando sussista l' esigenza di graduare nel tempo l' incremento tariffario;

3) nei casi particolari per i quali si ravvisi l' esigenza di un coordinamento tariffario con altri servizi pubblici di trasporto operanti nella zona;

4) per i servizi riguardanti i Comuni della Valnerina colpiti dagli eventi sismici.

2. La Giunta regionale può inoltre stabilire, in relazione a specifiche situazioni rappresentate dalle Regioni limitrofe ai sensi dell' art. 84, secondo comma, del DPR 24 luglio 1977, n. 616 , tariffe diverse da quelle di cui all' allegato "A".

ARTICOLO 7

1. Le Aziende concessionarie devono presentare alla Giunta regionale, entro sessanta giorni dall' entrata in vigore della presente legge:

1) le nuove tabelle polimetrico - tariffarie;

2) le eventuali proposte per l' applicazione dei prezzi di biglietti e di abbonamenti ai sensi del precedente articolo.

2. Per la formazione delle nuove tabelle polimetriche le frazioni di chilometro sono arrotondate al chilometro superiore.

ARTICOLO 8

1. Alle Aziende che gestiscono le autolinee di cui all'art. 1 è fatto divieto di rilasciare tessere di libera circolazione e biglietti gratuiti o semi - gratuiti, all'infuori di quelli espressamente previsti dalle vigenti disposizioni di legge.

2. Le tessere ed i biglietti di cui al comma precedente già  rilasciati non sono più validi dalla data di entrata in vigore della presente legge.

ARTICOLO 9

1. I viaggiatori delle autolinee di cui alla presente legge sprovvisti di documenti di viaggio o muniti di documento di viaggio comunque non valido sono assoggettati, oltre al pagamento del normale biglietto a tariffa ordinaria tra i capolinea della corsa effettuata, anche al pagamento di una sanzione amministrativa di lire 8.000 (ottomila).

2. All' accertamento delle infrazioni di cui al comma precedente provvedono le imprese esercenti mediante propri agenti giurati esclusivamente nell' ambito dei servizi gestiti dalla stessa Azienda.

ARTICOLO 10

1. Ciascun viaggiatore può portare con sè un solo bagaglio, purchè di dimensioni non superiori a cm. 50x30x25.

2. Per ogni ulteriore bagaglio appresso e per quelli che eccedono le dimensioni di cui al comma precedente, il viaggiatore è tenuto a munirsi di biglietto, il cui prezzo è di lire 500 per percorsi fino a cinquanta chilometri e di lire 1.000 per percorsi superiori.

3. I viaggiatori sprovvisti di biglietto per bagaglio, oltre al pagamento del normale biglietto, sono tenuti anche al pagamento di una sanzione amministrativa di lire 3.000.

4. L' importo delle sanzioni amministrative di cui all'art. 9 e ai commi precedenti compete all' impresa esercente.

ARTICOLO 11

1. Per i pacchi spediti su autolinee vengono corrisposte le seguenti tariffe:

a) per peso fino a 5 Kg. lire 2.000

b) per peso oltre 5 Kg. fino a 10 Kg. lire 3.000

c) per peso oltre 10 Kg. fino a 20 Kg. lire 4.000

d) per peso oltre 20 Kg. fino a 40 Kg. lire 5.000

e) per peso oltre 40 Kg. lire 2.000, L. 3.000, L. 4.000, L. 5.000 rispettivamente per gli ulteriori 5, 10, 20, 40 Kg.

2. Per pacchi che eccedono le dimensioni di cm. 100x 25x30 le tariffe sono raddoppiate.

3. Le imprese sono autorizzate a stipulare convenzioni per spedizioni a carattere continuativo.

ARTICOLO 12

1. La Giunta regionale, sentita la competente Commissione consiliare, è autorizzata ad applicare alle tariffe di cui alla presente legge gli aumenti tariffari di carattere generale disposti per le Ferrovie dello Stato.

ARTICOLO 13

1. La legge regionale 19 gennaio 1978, n. 3 è abrogata.


La presente legge è dichiarata urgente ai sensi dell' art. 127 della Costituzione e dell' art. 65 dello Statuto regionale ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione.

ALLEGATI:
ALLEGATO 1 - (Tabella Ristrutturata) Nuova disciplina delle tariffe delle autolinee pubbliche di concessione regionale. (Accanto all' indicazione in chilometri del minimo e del massimo del percorso, vengono indicati la tariffa della corsa semplice, il costo dell' abbonamento mensile, il costo dell' abbonamento trimestrale).

ARTICOLO 1
 
Allegato A
 
ARTICOLO UNICO
 
1 - 6, L. 200, L. 6.000, L. 18.000; //
 
7 - 10, L. 300, L. 7.000, L. 21.000; //
 
11 - 14, L. 400, L. 9.000, L. 27.000; //
 
15 - 18, L. 500, L. 11.000, L. 33.000; //
 
19 - 22, L. 600, L. 12.000, L. 36.000; //
 
23 - 26, L. 700, L. 13.000, L. 39.000; //
 
27 - 30, L. 800, L. 13.000, L. 39.000; //
 
31 - 34, L. 900, L. 14.000, L. 42.000; //
 
35 - 38, L. 1.000, L. 14.000, L. 42.000; //
 
39 - 42, L. 1.100, L. 15.000, L. 45.000; //
 
43 - 46, L. 1.200, L. 16.000, L. 48.000; //
 
47 - 50, L. 1.300, L. 17.000, L. 51.000; //
 
51 - 54, L. 1.400, L. 17.000, L. 51.000; //
 
55 - 58, L. 1.500, L. 18.000, L. 54.000; //
 
59 - 62, L. 1.600, L. 18.000, L. 54.000; //
 
63 - 66, L. 1.700, L. 19.000, L. 57.000; //
 
67 - 70, L. 1.800, L. 19.000, L. 57.000; //
 
71 - 74, L. 1.900, L. 20.000, L. 60.000; //
 
75 - 78, L. 2.000, L. 20.000, L. 60.000; //
 
79 - 80, L. 2.100, L. 21.000, L. 63.000; //
 
81 - 84, L. 2.200, L. 21.000, L. 63.000; //
 
85 - 88, L. 2.300, L. 21.000, L. 63.000; //
 
89 - 92, L. 2.400, L. 23.000, L. 69.000; //
 
93 - 96, L. 2.500, L. 23.000, L. 69.000; //
 
97 - 100, L. 2.600, L. 23.000, L. 69.000.

Note della redazione

(1)  - 

Abrogata dalla L.R. 2 settembre 1991, n. 24, art. 12, comma 1