Atto abrogato

Regione Umbria
LEGGE REGIONALE n. 49 del 2 Novembre 1982 (1)
Nuove norme sui programmi pluriennali di attuazione in applicazione dell' art. 6 della legge 25 marzo 1982, n. 94 .
Pubblicazione: Bollettino Ufficiale n. 64 del 10/11/1982


ARTICOLO 1

Modifiche dell' art. 3 della legge regionale 28 marzo 1978, n. 14 .

1. L' art. 3 della legge regionale 28 marzo 1978, n. 14 e successive modifiche e integrazioni è sostituito dal seguente: " I Comuni con popolazione superiore a 10.000 abitanti, con riferimento ai dati ufficiali rilevati al 31 dicembre dell'anno precedente, sono obbligati alla formazione del programma pluriennale di attuazione di cui all' art. 13 della legge 28 gennaio 1977, n. 10 . Sono altresì obbligati alla formazione del programma pluriennale di attuazione i Comuni con popolazione inferiore a 10.000 abitanti inseriti nell'elenco allegato alla presente legge, sulla base dei seguenti criteri: a) - caratteristiche industriali tali da configurare il territorio comunale compreso in bacini geografici di particolare interesse produttivo o tali da far assumere allo stesso rilevante importanza in relazione all'attività produttiva in atto o prevista; b) - caratteristiche turistiche tali da configurare il territorio comunale compreso in bacini geografici di particolare interesse turistico o tali da far assumere allo stesso rilevante consistenza ed importanza in relazione all'attività turistica in atto o prevista; c) - caratteristiche ambientali tali da configurare il territorio comunale compreso in ambiti di particolare pregio storico, paesaggistico e naturalistico o tali da presentare il territorio stesso interessato da dissesti geologici e da fenomeni di inquinamento atmosferico o idrico. I Comuni non obbligati possono comunque procedere alla formazione del programma pluriennale di attuazione. Il Consiglio regionale, con provvedimento motivato, procede all'aggiornamento del suddetto elenco di norma ogni tre anni e, comunque, in occasione della adozione e revisione del Piano urbanistico territoriale di cui alla legge regionale 3 giugno 1975, n. 40 o su richiesta dei Consorzi urbanistici ".

ARTICOLO 2

Sostituzione dell'allegato A alla legge regionale 28 marzo 1978, n. 14 .

1. L'elenco allegato alla legge regionale 28 marzo 1978, n. 14 e successive modifiche ed integrazioni è sostituito dal seguente: " Elenco dei Comuni con popolazione inferiore ai 10.000 abitanti obbligati alla formazione del Programma pluriennale di attuazione ai sensi dell'art. 3" Comuni obbligati: per le caratteristiche di cui al punto a): Bevagna Cannara Deruta S. Giustino Torgiano per le caratteristiche di cui ai punti a) e b): S. Gemini Trevi per le caratteristiche di cui ai punti a) e c): Spello Nocera Umbra per le caratteristiche di cui ai punti b) e c): Acquasparta Cascia Norcia Panicale Tuoro sul Trasimeno per le caratteristiche di cui ai punti a), b) e c): Bettona Passignano sul Trasimeno Stroncone ".

ARTICOLO 3

Modifica dell' art. 9, primo comma, della legge regionale 28 marzo 1978, n. 14 .

1. Il primo comma dell'art. 9 della legge regionale 28 marzo 1978, n. 14 e successive modifiche e integrazioni è sostituito dal seguente: " Il Comune adotta il programma pluriennale di attuazione, garantendo nelle opportune forme una previa partecipazione dei soggetti pubblici e privati e degli organismi istituzionali ".

ARTICOLO 4

Norma transitoria e finale.

1. I programmi pluriennali di attuazione vigenti dei Comuni già obbligati con la legge regionale 28 marzo 1978, n. 14 ed attualmente inclusi nell'elenco di cui al precedente articolo, restano in vigore.

2. Salvo quanto previsto nel comma precedente i Comuni obbligati a dotarsi dei programmi pluriennali di attuazione ai sensi dell' art. 3 della legge regionale 28 marzo 1978, n. 14 , così come modificato dai precedenti articoli 1 e 2, devono provvedere alla relativa adozione entro il termine di 120 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.

3. Fino alla scadenza del termine di cui al precedente comma il sindaco può rilasciare concessioni solo nei casi previsti dall' art. 8 della legge regionale 28 marzo 1978, n. 14 e successive modifiche e integrazioni od in aree dotate di opere di urbanizzazione o per le quali esista l'impegno dei concessionari a realizzarle.

4. Successivamente alla scadenza del termine utile per l'approvazione dei piani pluriennali di attuazione, il sindaco può rilasciare concessioni solo nei casi previsti dall' art. 8 della legge regionale 28 marzo 1978, n. 14 e successive modifiche e integrazioni.

5. L' art. 13 della legge regionale 28 marzo 1978, n. 14 e successive modifiche e integrazioni è abrogato.

6. Sono altresì abrogate le leggi regionali 17 gennaio 1979, n. 8, 3 agosto 1979, n. 40 e 14 gennaio 1980, n. 5.


Note della redazione

(1)  - 

Abrogata dalla L.R. 3 novembre 2004, n. 21, art. 49, comma 1, lett. e)