Date di vigenza

05/05/1983 entrata in vigore

Documento vigente

Regione Umbria
LEGGE REGIONALE 2 Maggio 1983, n. 10
Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 1983 e bilancio pluriennale 1983/ 1985.
Pubblicazione: Bollettino Ufficiale n. 29 del 04/05/1983

Il Consiglio regionale ha approvato. Il Commissario del Governo ha apposto il visto. Il Presidente della Giunta regionale promulga la seguente legge:

ARTICOLO 1

Stato di previsione dell'entrata.

1. Lo stato di previsione delle entrate della Regione Umbria per l'anno finanziario 1983, annesso alla presente legge( Tab. A), è approvato in lire 1.624.944.593.370 in termini di competenza e in lire 1.572.023.262.423 in termini di cassa.

2. Sono autorizzati l'accertamento e la riscossione secondo le leggi in vigore, delle imposte e delle tasse di ogni specie ed il versamento nella cassa della Regione delle somme e dei proventi dovuti per l'anno finanziario 1983 secondo lo stato di previsione di cui al comma precedente.

ARTICOLO 2

Stato di previsione della spesa.

1. Lo stato di previsione della spesa della Regione Umbria per l'anno finanziario 1983, annesso alla presente legge (Tab. B), è approvato in lire 1.624.944.593.370 in termini di competenza e in lire 1.572.023.262.423 in termini di cassa.

2. E'autorizzato l'impegno della spesa per l'anno finanziario 1983 entro il limite degli stanziamenti di competenza iscritti nello stato di previsione di cui al precedente comma.

3. E'altresì autorizzato il pagamento delle spese per l'anno finanziario 1983 entro il limite degli stanziamenti di cassa iscritti nello stato di previsione di cui al primo comma .

ARTICOLO 3

Quadro generale riassuntivo.

1. E'approvato il quadro generale riassuntivo del bilancio per l'anno finanziario 1983 annesso alla presente legge.

ARTICOLO 4

Autorizzazione relativa ad interventi di carattere continuativo o pluriennale.

1. A norma dell' art. 5 , secondo e quarto comma, della legge regionale di contabilità  3 maggio 1978, n. 23, gli importi da iscrivere a carico del bilancio per l'esercizio 1983 - per attività  od interventi a carattere continuativo o pluriennale previsti da leggi regionali che rinviano la determinazione della spesa alla legge di bilancio - sono stabiliti nella misura indicata nella Tabella I) allegata alla presente legge.

ARTICOLO 5

Rifinanziamento di interventi previsti da varie leggi regionali e statali.

1. Limitatamente all'anno finanziario 1983 sono autorizzate le spese di cui alla allegata Tab. L) per interventi previsti in precedenti esercizi da leggi regionali o statali.

ARTICOLO 6

Fondo di riserva di cassa.

1. Il fondo di riserva di cassa di cui all' art. 25 della legge regionale 3 maggio 1978, n. 23 , è stabilito per l'anno 1983 in lire 15.899.233.785 (cap. 6140).

2. Il prelevamento di somme dal fondo di cui al precedente comma è disposto con deliberazione del Consiglio regionale, non soggetta a controllo.

ARTICOLO 7

Aumento del contributo annuo a favore del Centro studi giuridici e politici.

1. Il contributo annuo stabilito con la legge regionale 26 maggio 1975, n. 38 a favore del Centro studi giuridici e politici è elevato, a decorrere dall'anno 1983, a lire 60 milioni, sia in termini di competenza che di cassa.

2. Il relativo stanziamento è trasportato dalla rubrica 1 " Consiglio regionale" (cap. 130) alla rubrica 4 " Servizi generali" (cap. 810) dello stato di previsione della spesa del bilancio regionale.

ARTICOLO 8

Aumento dello stanziamento per l'adesione della Regione dell'Umbria ad enti ed associazioni.

1. Lo stanziamento di cui alla legge regionale 19 luglio 1979, n. 34 , per quote associative conseguenti all'adesione della Regione Umbria ad enti ed associazioni è elevato, a decorrere dal 1983 a lire 80 milioni, sia in termini di competenza che di cassa cap. 845).

ARTICOLO 9

Destinazione della quota 1983 del fondo sanitario nazionale di parte corrente.

1. La quota di spettanza della Regione Umbria per l'anno 1983 sul fondo sanitario nazionale di parte corrente è destinata agli interventi indicati nella Tabella M) allegata alla presente legge.

ARTICOLO 10

Destinazione dell'avanzo finanziario iscritto al cap. 3 dell'entrata.

1. L'avanzo finanziario di lire 29.479.749.000 - iscritto al cap. 3 dello stato di previsione dell'entrata in dipendenza di fondi stanziati a fronte di entrate a destinazione vincolata e non utilizzati entro l'esercizio 1982 - è destinato agli interventi indicati nella Tabella N) allegata alla presente legge.

ARTICOLO 11

Integrazione finanziaria dello stanziamento per gli interventi di cui agli articoli 18 e 21 della legge 21 maggio 1981, n. 240 .

1. Limitatamente all'esercizio 1983 lo stanziamento di lire 83.316.000 - iscritto al cap. 9510 della spesa a fronte dei fondi assegnati alla Regione Umbria per l'attuazione della legge 21 maggio 1981, n. 240 , recante provvidenze a favore di consorzi e delle società  consortili tra piccole e medie imprese nonchè delle società  consortili miste - è integrato di lire 400.000.000 in termini di competenza e di cassa, a norma dell'art. 30, secondo comma, della legge regionale di contabilità 3 maggio 1978, n. 23.

ARTICOLO 12

Destinazione dello stanziamento iscritto al cap. 760.

1. Lo stanziamento di lire 28.000.000 iscritto al cap. 760 dello stato di previsione della spesa in attuazione della legge regionale 9 agosto 1972, n. 16 , è così destinato:
 
- lire 25.000.000 per contributo all'Accademia di belle arti " Pietro Vannucci" per il funzionamento del Comitato scientifico provvisorio dell'istituendo Museo d'arte moderna e contemporanea di Palazzo della Penna in Perugia;
 
- lire 3.000.000 per contributo al Circolo aziendale della Regione Umbria.

2. In deroga al disposto di cui all' art. 2, terzo comma , della predetta legge regionale n. 16 del 1972 , i contributi suindicati sono liquidati dalla Giunta regionale.

ARTICOLO 13

Variazioni al bilancio con provvedimenti della Giunta regionale.

1. La Giunta regionale - in attuazione dell' art. 28, primo comma, della legge regionale 3 maggio 1978, n. 23 - è autorizzata ad apportare, nel corso dell'esercizio, le variazioni in aumento, anche mediante l'istituzione di nuovi capitoli, o in diminuzione, al bilancio 1983 al fine di iscrivere o rettificare le previsioni di entrate derivanti da assegnazioni dello Stato vincolate a scopi specifici, nonchè delle relative spese quando queste siano tassativamente regolate dalla legge.

2. La Giunta regionale è autorizzata ad apportare, al bilancio di previsione per l'anno 1983, le variazioni agli stanziamenti di competenza e di cassa dei capitoli 3930 dell'entrata e 9900 della spesa in dipendenza del movimento di fondi sul conto corrente infruttifero intestato " Regione Umbria" presso la Tesoreria centrale dello Stato.

3. La Giunta regionale è , altresì , autorizzata a provvedere alle variazioni di bilancio in dipendenza delle disposizioni di legge sostanziali divenute esecutive successivamente alla presentazione del presente bilancio al Consiglio regionale e che precisino l'entità della spesa e la denominazione dei capitoli.

ARTICOLO 14

Fondo di riserva per le spese obbligatorie.

1. Sono considerate spese obbligatorie ai sensi e per gli effetti dell' art. 22 della legge regionale 3 maggio 1978, n. 23 , quelle descritte nell'elenco n. 1 allegato alla Tab. B) della spesa.

2. La Giunta regionale è autorizzata a disporre, con propria deliberazione, il prelevamento di somme dal fondi di riserva per le spese obbligatorie (cap. 6100) e la loro iscrizione nella parte passiva del bilancio ai capitoli indicati nel precedente comma, nonchè per il pagamento di residui passivi eliminati negli esercizi precedenti per perenzione amministrativa a norma dell' art. 53, secondo comma, della stessa legge regionale 3 maggio 1978, n. 23 .

ARTICOLO 15

Fondo di riserva per le spese impreviste.

1. In osservanza dell' art. 23 della legge regionale 3 maggio 1978, n. 23 , la Giunta regionale è autorizzata a prelevare, con propria deliberazione da sottoporre a convalidazione da parte del Consiglio regionale, somme dal fondo di riserva per le spese impreviste (cap. 6110) e di iscriverle ai vari capitoli di bilancio o a capitoli nuovi.

ARTICOLO 16

Autorizzazione alla stipulazione di mutui

1. Per conseguire il pareggio finanziario del bilancio preventivo regionale dell'esercizio 1983 ai sensi dell'art. 11 della legge regionale di contabilità  3 maggio 1978, n. 23, la Giunta regionale è autorizzata ad assumere, in relazione alle effettive necessità  di cassa, uno o più mutui fino all'importo complessivo di lire 13.500.000.000 per una durata massima di anni venti ed entro il limite annuo di spesa di lire 3.385.387.000 per oneri di ammortamento.

2. All'onere relativo per l'anno 1983 si farà  fronte con quota degli stanziamenti appositamente previsti ai capp. 6080 e 9790 della spesa.

3. Per gli effetti di cui all' art. 10, primo comma, della legge 16 maggio 1970, n. 281 , il mutuo suddetto è diretto al finanziamento delle spese indicate nella tabella Q) allegata alla presente legge.

ARTICOLO 17

Apertura di credito a favore dei funzionari delegati

1. Per l'anno 1983 sono autorizzate - a norma dell'art. 49, secondo comma, della vigente legge regionale di contabilità  3 maggio 1978, n. 23 - aperture di credito a favore dei funzionari delegati entro i limiti massimi e per i capitoli di spesa indicati nella Tab. P) allegata alla presente legge.

ARTICOLO 18

Rinuncia alla riscossione di entrate di modesta entità .

1. In relazione al disposto dell'art. 37 della legge regionale di contabilità  3 maggio 1978, n. 23, la Giunta regionale è autorizzata a rinunciare - nel corso dell'anno 1983 - ai diritti di credito che la Regione Umbria vanta in materia di entrate di qualsiasi natura, comprese le pene pecuniarie, qualora il loro ammontare non superi l'importo di lire 3.000.

2. Nei casi di cui al precedente comma il competente ufficio regionale è esonerato dalla emissione dell'avviso di notifica, ove previsto.

ARTICOLO 19

Approvazione del bilancio pluriennale 1983/ 1985.

1. E'approvato il bilancio pluriennale della Regione per il triennio 1983/ 1985, secondo le risultanze contenute nell'appendice n. 1 della presente legge.

2. I capitoli della parte spesa del bilancio di previsione dell'esercizio 1983 - diretti al finanziamento di più programmi e/ o progetti previsti nel bilancio pluriennale 1983/ 1985 - sono suddivisi in voci in corrispondenza di tali programmi e/ o progetti.

3. Gli atti di impegno di spesa a carico dei capitoli di cui al precedente comma devono indicare anche il programma o progetto cui si riferiscono.

ARTICOLO 20

Bilanci di enti dipendenti dalla Regione.

1. Sono autorizzati - ai sensi e per gli effetti dell'art. 20 della legge regionale di contabilità 3 maggio 1978, n. 23 - l'accertamento e la riscossione delle entrate, nonchè l'impegno ed il pagamento delle spese previste, per l'anno 1983, negli annessi bilanci dei seguenti enti dipendenti dalla Regione:

1) Centro regionale umbro di ricerche economiche e sociali, istituito con legge regionale 8 marzo 1972, n. 2 (Appendice n. 2) ;

2) Centro studi giuridici e politici istituito con legge regionale 26 maggio 1975, n. 38 (Appendice n. 3) ;

3) Istituto per la storia dell'Umbria dal Risorgimento alla Liberazione, istituito con legge regionale 29 aprile 1974, n. 31 (Appendice n. 4).


La presente legge è dichiarata urgente ai sensi dell' art. 127 della Costituzione e dell'art. 65 dello Statuto regionale ed entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione.

Perugia, 2 maggio 1983

MARRI


ALLEGATI:
ALLEGATO 1 - (Tabella Ristrutturata) QUADRO GENERALE RIASSUNTIVO del BILANCIO DI PREVISIONE PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 1983 DELLA REGIONE UMBRIA (COMPETENZA)

STATO DI PREVISIONE DELL'ENTRATA
 
Avanzo di amministrazione L. 29.479.749.000
 
TITOLO I:
 
Entrate derivanti da tributi propri della Regione, dal gettito di tributi erariali o di quote di esso devolute alla Regione stessa a titolo di ripartizione del fondo comune di cui all' art. 8 della L. 16/ 5 / 1970, n. 281 L. 102.531.545.105
 
TITOLO II:
 
Entrate derivanti da contributi ed assegnazioni in genere, da trasferimenti di fondi dal bilancio statale anche in rapporto all'esercizio di funzioni delegate dallo Stato alla Regione L. 643.741.206.265
 
TITOLO III:
 
Entrate derivanti da rendite patrimoniali, da utili di enti o aziende regionali L. 10.492.093.000
 
TITOLO IV:
 
Entrate derivanti da alienazioni e ammortamento di beni patrimoniali, da trasferimento di capitali e rimborso di crediti L. 360.000.000
 
TITOLO V:
 
Entrate derivanti da mutui, prestiti ed altre operazioni creditizie L. 13.500.000.000
 
TITOLO VI:
 
Entrate per contabilità speciali L. 824.840.000.000
 
TOTALE GENERALE DELL'ENTRATA L. 1.624.944.593.370
 
STATO DI PREVISIONE DELLA SPESA
 
TITOLO I - SPESE CORRENTI
 
stanziamenti ripartiti per sezioni: //
 
1 - Amministrazione generale L. 44.180.017.000; //
 
6 - Istruzione e cultura L. 10.590.045.000; //
 
7 - Azioni ed interventi nel campo delle abitazioni L. 0; //
 
8 - Azioni ed interventi in campo sociale L. 434.965.838.045; //
 
9 - Trasporti e comunicazioni L. 30.065.000.000; //
 
10 - Azioni ed interventi in campo economico L. 17.879.908.000; //
 
11 - Interventi a favore della finanza locale L. 0; //
 
12 - Oneri non ripartibili L. 17.524.374.105
 
TOTALE TITOLO I L. 555.205.182.150
 
TITOLO II - SPESE DI INVESTIMENTO
 
stanziamenti ripartiti per sezioni: //
 
1 - Amministrazione generale L. 1.030.000.000; //
 
6 - Istruzione e cultura L. 3.715.180.000; //
 
7 - Azioni ed interventi nel campo delle abitazioni L. 66.244.273.220; //
 
8 - Azioni ed interventi nel campo sociale L. 6.950.000.000; //
 
9 - Trasporti e comunicazioni L. 10.732.000.000; //
 
10 - Azioni ed interventi nel campo economico L. 152.222.958.000; //
 
11 - Interventi a favore della finanza locale L. 0; //
 
12 - Oneri non ripartibili L. 3.105.000.000.
 
TOTALE TITOLO II L. 243.999.411.220
 
TITOLO III: SPESE PER RIMBORSO DI MUTUI L. 900.000.000
 
TITOLO IV: SPESE PER CONTABILITA'SPECIALI L. 824.840.000.000
 
TOTALE GENERALE DELLA SPESA L. 1.624.944.593.370
 
TITOLO DEDOTTO Capitoli dell'entrata e della spesa del bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 1983 della regione Umbria.
 
TITOLO DEDOTTO Bilancio pluriennale 1983- 1985 della regione Umbria.
 
TITOLO DEDOTTO Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 1983 del Centro regionale umbro di ricerche economiche e sociali( CRURES).
 
TITOLO DEDOTTO Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 1983 del Centro studi giuridici e politici.
 
TITOLO DEDOTTO Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 1983 dell'Istituto per la storia dell'Umbria contemporanea.