Regione Umbria
LEGGE REGIONALE n. 27 del 3 Maggio 1984
Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 1984 e bilancio pluriennale 1984- 1986.
Pubblicazione: Bollettino Ufficiale n. 32 del 04/05/1984


Art. 1

Stato di previsione dell'entrata.

1. Lo stato di previsione dell'entrata della Regione Umbria per l'anno finanziario 1984, annesso alla presente legge (tabella A), è approvato in lire 1.761.357.358.989 in termini di competenza e in lire 2.066.582.677.206 in termini di cassa.

2. Sono autorizzati l'accertamento e la riscossione secondo le leggi in vigore, delle imposte e delle tasse di ogni specie ed il versamento nella cassa della Regione delle somme e dei proventi dovuti per l'anno finanziario 1984 secondo lo stato di previsione di cui al comma precedente.

Art. 2

Stato di previsione della spesa.

1. Lo stato di previsione della spesa della Regione Umbria per l'anno finanziario 1984 annesso alla presente legge (tab. B), è approvato in lire 1.761 miliardi 357.358.989 in termini di competenza e in lire 2.066.582.677.206 in termini di cassa.

2. E'autorizzato l'impegno della spesa per l'anno finanziario 1984 entro il limite degli stanziamenti di competenza iscritti nello stato di previsione di cui al precedente comma.

3. E'altresì autorizzato il pagamento delle spese per l'anno finanziario 1984 entro il limite degli stanziamenti di cassa iscritti nello stato di previsione di cui al primo comma.

Art. 3

Quadro generale riassuntivo.

1. E'approvato il quadro generale riassuntivo del bilancio per l'anno finanziario 1984 annesso alla presente legge.

Art. 4

Autorizzazione relativa ad interventi di carattere continuativo o pluriennale.

1. A norma dell'art. 5, secondo e quarto comma, della legge regionale di contabilità 3 maggio 1978, n. 23, gli importi da iscrivere a carico del bilancio per l'esercizio 1984 - per attività  od interventi a carattere continuativo o pluriennale previsti da leggi regionali che rinviano la determinazione della spesa alla legge di bilancio - sono stabiliti nella misura indicata nella tab. 1) allegata alla presente legge.

Art. 5

Rifinanziamento di interventi previsti da varie leggi regionali e statali.

1. Limitatamente all'anno finanziario 1984 sono autorizzate le spese di cui alla allegata tab. L) per interventi previsti in precedenti esercizi da leggi regionali o statali.

2. Le annualità  del limite d'impegno di lire 300 milioni autorizzato con la presente legge per le finalità  di cui all' art. 3, lett. b), della legge regionale 28 gennaio 1984, n. 10 , saranno iscritte nei bilanci regionali degli anni dal 1984 al 2003. La quota di detto limite d'impegno eventualmente non utilizzata nel 1984 costituirà  economia di spesa di tale esercizio e limite d'impegno per gli esercizi successivi e così via fino al suo esaurimento.

3. In tal caso nei bilanci dal 2004 in poi saranno iscritti gli stanziamenti per far fronte alle annualità  scadenti dopo il 2003.

Art. 6

Finanziamento spesa per la retribuzione di personale immesso nei ruoli delle AACST e delle Comunità  montane

1. La quota di lire 567.660.000 dello stanziamento iscritto al cap. 5300 dello stato di previsione della spesa è destinata al finanziamento dell'onere per la retribuzione dei giovani di cui alla legge 1º giugno 1977, n. 285 immessi nei ruoli delle Aziende autonome di cura soggiorno e turismo.

2. La quota di cui al primo comma è così ripartita:
 
- AACST di C. Castello L. 72.830.000
 
- AACST di C. del Lago L. 95.200.000
 
- AACST di Cascia L. 38.700.000
 
- AACST di Orvieto L. 109.900.000
 
- AACST di Amelia L. 38.700.000
 
- AACST di Terni L. 135.450.000
 
- AACST di Spoleto L. 76.880.000

3. La quota di lire 479.800.000 dello stanziamento iscritto al cap. 4170 dello stato di previsione della spesa è destinato al finanziamento dell'onere per la retribuzione dei giovani di cui alla legge 1 giugno 1977, n. 285 nonchè dei consulenti socio - economici di cui alla legge 9 maggio 1975, n. 153 , immessi nei ruoli delle Comunità  montane.

4. La quota di cui al comma precedente è così ripartita:
 
- Comunità  montana Alto Tevere Umbro - Città  di Castello L. 60.550.000
 
- Comunità  montana Alto Chiascio - Gubbio L. 156.950.000
 
- Comunità  montana Monti Martani e del Serano - Spoleto L. 19.350.000
 
- Comunità  montana Valnerina - Norcia L. 86.000.000
 
- Comunità  montana Amerino Croce di Serra - Guadea L. 19.350.000
 
- Comunità  montana Valle del Nera e monte S. Pancrazio - Terni L. 137.600.000

Art. 7

Attualizzazione del concorso nel pagamento di interessi sui mutui di miglioramento fondiario.

1. Per i mutui agrari di miglioramento fondiario, concessi ai sensi delle leggi regionali 38/ 1974, 5/ 1977, 18/ 1977 e 17/ 1979, che entrano in ammortamento a partire dal 1984, le annualità  di concorso regionale nel pagamento degli interessi, scadenti dopo l'ultimo anno di stanziamento previsto per ciascuna delle suddette leggi, possono essere corrisposti agli Istituti mediante attualizzazione del loro valore, alla scadenza della prima rata di ammortamento.

2. Per i mutui agrari di miglioramento fondiario, concessi ai sensi dei programmi regionali di attuazione della legge 27 dicembre 1977, n. 984 , che entrano in ammortamento a partire dal 1984, le annualità  di concorso regionale negli interessi - quelle scadenti nei primi cinque anni dall'inizio dell'ammortamento per i mutui dei settori zootecnia, ortoflorofrutticoltura, viticoltura, colture arboree mediterranee, territori di collina e montagna, impianti cooperativi di trasformazione e quelle scadenti nell'intero periodo di ammortamento per il settore irrigazione - possono essere corrisposte agli istituti mediante attualizzazione del loro valore, alla scadenza della prima rata.

3. Le economie conseguenti alle attualizzazioni di cui al primo e secondo comma del presente articolo vengono reimpiegate quale concorso attualizzato negli interessi dei mutui agrari di miglioramento fondiario che saranno concessi ai sensi di leggi o programmi regionali di intervento.

4. La Giunta regionale - previo accertamento delle disponibilità  che, tenuto conto degli oneri relativi alle operazioni ancora in corso di definizione, residuano delle prime due annualità  di stanziamento già  destinate al concorso nel pagamento degli interessi di preammortamento sui mutui di cui all' art. 2 della legge regionale 14 gennaio 1977, n. 5 e all' art. 5, lett. a) della legge regionale 24 aprile 1979, n. 17 - è autorizzata a reimpiegare le medesime quale concorso attualizzato negli interessi dei mutui di miglioramento fondiario che saranno concessi in applicazioni di leggi o programmi regionali di intervento.

Art. 8

Aumento del contributo annuo a favore dell'Istituto per la storia dell'Umbria contemporanea.

1. Il contributo annuo stabilito con la legge regionale 29 aprile 1974, n. 31 e successive modificazioni ed integrazioni a favore dell'Istituto per la storia dell'Umbria contemporanea è elevato, a decorrere dall'anno 1984, a lire 60 milioni in termini di competenza e di cassa (cap. 800).

Art. 9

Anticipazione per ripristino opere di bonifica.

1. Per l'anno 1984 è autorizzata - a carico del capitolo 7510 - la spesa di lire 300 milioni in termini di competenza per gli interventi di ripristino delle opere di bonifica di cui all'art. 1, terzo comma, lettera b) della legge 15 ottobre 1981, n. 590 , danneggiate da eccezionali calamità  naturali o da eccezionali avversità  atmosferiche.

2. Il predetto stanziamento è anticipato dalla Regione per conto dello Stato a norma dell'art. 30, secondo e terzo comma, della legge regionale di contabilità  3 maggio 1978, n. 23. Il relativo rimborso sarà  introitato al cap. 2800 dello stato di previsione dell'entrata del bilancio regionale.

Art. 10

Aumento dello stanziamento per l'adesione della Regione dell'Umbria ad enti ed associazioni.

1. Lo stanziamento di cui alla legge regionale 19 luglio 1979, n. 34 , per quote associative conseguenti all'adesione della Regione Umbria ad enti ed associazioni è elevato, a decorrere dal 1984, a lire 88 milioni, sia in termini di competenza che di cassa (cap. 845).

Art. 11

Destinazione della quota 1984 del Fondo sanitario nazionale di parte corrente.

1. La quota di spettanza della Regione Umbria per l'anno 1984 sul Fondo sanitario nazionale di parte corrente è destinata agli interventi indicati nella tabella M) allegata alla presente legge.

Art. 12

Destinazione dell'avanzo finanziario iscritto al cap. 3 dell'entrata.

1. L'avanzo finanziario di lire 88.233.921.124 - iscritto al cap. 3 dello stato di previsione dell'entrata in dipendenza di fondi stanziati a fronte di entrate a destinazione vincolata e non utilizzati entro l'esercizio 1983 - è destinato agli interventi indicati nella tabella N) allegata alla presente legge.

Art. 13

Integrazione finanziaria dello stanziamento per gli interventi di cui agli artt. 18 e 21 della legge 21 maggio 1981, n. 240 .

1. Lo stanziamento di lire 83.316.000 - iscritto al cap. 9510 della spesa a fronte dei fondi assegnati alla Regione Umbria per l'attuazione della legge 21 maggio 1981, n. 240 , recante provvidenze a favore di concorsi e delle società  consortili piccole e medie imprese nonchè delle società  consortili miste - è integrato di lire 540 milioni in termini di competenza e di cassa, a norma dell'art. 30, secondo comma, della legge regionale di contabilità  3 maggio 1978, n. 23.

Art. 14

Variazioni al bilancio con provvedimenti della Giunta regionale.

1. La Giunta regionale - in attuazione dell' art. 28, primo comma, della legge regionale 3 maggio 1978, n. 23 - è autorizzata ad apportare, nel corso dell'esercizio, le variazioni in aumento, anche mediante l'istituzione, di nuovi capitoli, o in diminuzione, al bilancio 1984 al fine di iscrivere o rettificare le previsioni di entrate derivanti da assegnazioni dello Stato vincolate a scopi specifici, nonchè delle relative spese quando queste siano tassativamente regolate dalla legge.

2. La Giunta regionale è autorizzata ad apportare, al bilancio di previsione per l'anno 1984, le variazioni agli stanziamenti di competenza e di cassa dei capitoli 3930 dell'entrata e 9900 della spesa in dipendenza del movimento di fondi sul conto corrente infruttifero intestato " Regione Umbria" presso la Tesoreria centrale dello Stato.

3. La Giunta regionale à?, altresì, autorizzata a provvedere alle variazioni di bilancio in dipendenza delle disposizioni di legge sostanziali divenute esecutive successivamente alla presentazione del presente bilancio al Consiglio regionale e che precisino l'entità  della spesa e la denominazione dei capitoli.

Art. 15

Fondo di riserva per le spese obbligatorie.

1. Sono considerate spese obbligatorie ai sensi e per gli effetti dell' art. 22 della legge regionale 3 maggio 1978, n. 23 , quelle descritte nell'elenco n. 1 allegato alla tab. B) della spesa.

2. La Giunta regionale è autorizzata a disporre con propria deliberazione, il prelevamento di somme dal fondi di riserva per le spese obbligatorie (cap. 6100) e la loro iscrizione nella parte passiva del bilancio ai capitoli indicati nel precedente comma, nonchè per il pagamento di residui passivi eliminati negli esercizi precedenti per perenzione amministrativa a norma dell' art. 53, secondo comma, dello stessa legge regionale 3 maggio 1978, n. 23 .

Art. 16

Fondo di riserva per le spese impreviste.

1. In osservanza dell' art. 23 della legge regionale 3 maggio 1978, n. 23 , la Giunta regionale è autorizzata a prelevare, con propria deliberazione da sottoporre a convalidazione da parte del Consiglio regionale, somme dal fondo di riserva per le spese impreviste (cap. 6110) e di iscriverle ai vari capitoli di bilancio o a capitoli nuovi.

Art. 17

Fondo di riserva di cassa.

1. Il fondo di riserva di cassa di cui all' art. 25 della legge regionale 3 maggio 1978, n. 23 , è stabilito per l'anno 1984 in lire 5.342.929.852 (cap. 6140).

2. Il prelevamento di somme dal fondi di cui al precedente comma è disposto con deliberazione del Consiglio regionale non soggetta a controllo.

Art. 18

Autorizzazione alla stipulazione di mutui.

1. Per conseguire il pareggio finanziario del bilancio preventivo regionale dell'esercizio 1984 ai sensi dell'art. 11 della legge regionale di contabilità  3 maggio 1978, n. 23, la Giunta regionale è autorizzata ad assumere, in relazione alle effettive necessità  di cassa, uno o più mutui fino all'importo complessivo di lire 24.581.953.000 per una durata massima di anni venti a decorrere dal 1985 ed entro il limite annuo di spesa di lire 6.265.816.477 per oneri di ammortamento (tabella H).

2. All'onere relativo agli anni 1985 e 1986 si farà  fronte con quota degli stanziamenti appositamente previsti nel programma 7.03.2.06 del bilancio pluriennale 1984- 86.

3. Per gli effetti di cui all' art. 10, primo comma, della legge 16 maggio 1970, n. 281 , il mutuo suddetto è diretto al finanziamento delle spese indicate nella tabella Q) allegata alla presente legge.

4. Per far fronte al disavanzo finanziario dell'esercizio 1983 - determinato dalla mancata stipulazione dei mutui autorizzati con l'art. 16 della legge regionale di bilancio 2 maggio 1983, n. 10 - la Giunta regionale è altresì autorizzata, in relazione alle effettive necessità  di cassa, ad assumere uno o più mutui fino all'importo complessivo di lire 7.192.000.000 per una durata massima di anni venti a decorrere dal 1985 ed entro il limite annuo di spesa di lire 1.833.205.000 (tabella H).

5. Al conseguente onere di ammortamento per gli anni 1985 e 1986 si farà  fronte con quota degli stanziamenti appositamente previsti nel programma 7.03.2.06.

6. Per gli effetti di cui all' art. 10, primo comma, della legge 16 maggio 1970, n. 281 , il mutuo di cui al quarto comma è diretto al finanziamento delle spese indicate nella tabella R) allegata alla presente legge.

Art. 19

Apertura di credito a favore dei funzionari delegati.

1. Per l'anno 1984 sono autorizzati - a norma dell'art. 49, secondo comma, della vigente legge regionale di contabilità  3 maggio 1978, n. 23 - aperture di credito a favore dei funzionari delegati entro i limiti massimi e per i capitoli di spesa indicati nella tab. P) allegata alla presente legge.

Art. 20

Rinuncia alla riscossione di entrate di modeste entità .

1. In relazione al disposto dell'art. 37 della legge regionale di contabilità  3 maggio 1978, n. 23, la Giunta regionale è autorizzata a rinunciare - nel corso dell'anno 1984 - ai diritti di credito che la Regione Umbria vanta in materia di entrate di qualsiasi natura, comprese le pene pecuniarie, qualora il loro ammontare non superi l'importo di lire 3.000.

2. Nei casi di cui al precedente comma il competente ufficio regionale è esonerato dalla emissione dell'avviso di notifica, ove previsto.

Art. 21

Approvazione del bilancio pluriennale 1984- 1986.

1. E'approvato il bilancio pluriennale della Regione per il triennio 1984- 1986, secondo le risultanze contenute nell'appendice n. 1 della presente legge.

2. I capitoli della parte spesa del bilancio di previsione dell'esercizio 1984 - diretti al finanziamento di pi๠programmi e/ o progetti previsti nel bilancio pluriennale 1984- 1986 - sono suddivisi in voci in corrispondenza di tali programmi e/ o progetti.

3. Gli atti di impegno di spesa a carico dei capitoli di cui al precedente comma devono indicare anche il programma o progetto cui si riferiscono.

Art. 22

Bilanci di enti dipendenti dalla Regione.

1. Sono autorizzati - ai sensi e per gli effetti dell'art. 20 della legge regionale di contabilità 3 maggio 1978, n. 23 - l'accertamento e la riscossione delle entrate, nonchè l'impegno ed il pagamento delle spese previste, per l'anno 1984, negli annessi bilanci dei seguenti enti dipendenti dalla Regione:

1) Centro regionale umbro di ricerche economiche e sociali istituito con legge regionale 8 marzo 1972, n. 2 (appendice n. 2);

2) Centro studi giuridici e politici istituito con legge regionale 26 maggio 1975, n. 38 (appendice n. 3);

3) Istituto per la storia dell'Umbria contemporanea, istituito con legge regionale 29 aprile 1974, n. 31 (appendice n. 4);

4) Ente di sviluppo agricolo in Umbria, istituito con DPR 14 febbraio 1966, n. 253 e trasferito alla Regione dell'Umbria ai sensi dell' art. 1 del DPR 15 gennaio 1972, n. 11 (appendice n. 5).


La presente legge è dichiarata urgente ai sensi dell' art. 127 della Costituzione e dell'art. 65 dello Statuto regionale ed entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione.

ALLEGATI:
ALLEGATO 1 - (Tabella Ristrutturata) Quadro generale riassuntivo del bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 1984 della Regione Umbria. Competenza. Entrata

- Avanzo finanziario derivante da fondi stanziati a fronte di entrate con vincolo di destinazione non utilizzati alla chiusura del precedente esercizio e reiscritte nella competenza dell'esercizio in corso per le stesse finalità (Art. 53, 5º c., LR 23/ 78 e 35/ 79) L. 88.233.921.124
 
TITOLO I:
 
Entrate derivanti da tributi propri della Regione, dal gettito di tributi erariali o di quote di esso devolute alla Regione stessa a titolo di ripartizione del fondo comune di cui all' art. 8 della L. 16/ 5 / 1970, n. 281 L. 114.255.053.375
 
TITOLO II:
 
Entrate derivanti da contributi ed assegnazioni in genere, da trasferimenti di fondi dal bilancio statale anche in rapporto all'esercizio di funzioni delegate dallo Stato alla Regione L. 688.286.580.220
 
TITOLO III:
 
Entrate derivanti da rendite patrimoniali, da utili di enti o aziende regionali L. 12.057.851.270
 
TITOLO IV:
 
Entrate derivanti da alienazioni e ammortamento di beni patrimoniali, da trasferimento di capitali e rimborso di crediti L. 910.000.000
 
TITOLO V:
 
Entrate derivanti da mutui, prestiti ed altre operazioni creditizie L. 31.773.953.000
 
TITOLO VI:
 
Entrate per contabilità speciali L. 825.840.000.000
 
TOTALE GENERALE DELL'ENTRATA L. 1.761.357.358.989
 
- Saldo finanziario negativo per mancata stipulazione di mutui già autorizzata in precedenti esercizi (Art. 11, u.c., LR 23/ 78) L. 7.192.000.000
 
TITOLO I: SPESE CORRENTI (per sezioni)
 
1 - Amministrazione generale L. 49.599.892.000
 
6 - Istruzione e cultura L. 13.736.747.000
 
7 - Azioni ed interventi nel campo delle abitazioni per memoria
 
8 - Azioni ed interventi in campo sociale L. 503.773.423.711
 
9 - Trasporti e comunicazioni L. 32.187.682.950
 
10 - Azioni ed interventi in campo economico L. 24.350.881.919
 
11 - Interventi a favore della finanza locale per memoria
 
12 - Oneri non ripartibili L. 12.544.683.632
 
TOTALE TITOLO I L. 636.193.311.212
 
TITOLO II: SPESE DI INVESTIMENO (per sezioni)
 
1 - Amministrazione generale L. 1.133.000.000
 
6 - Istruzione e cultura L. 2.380.000.000
 
7 - Azioni ed interventi nel campo delle abitazioni L. 98.637.473.220
 
8 - Azioni ed interventi nel campo sociale L. 4.532.000.000
 
9 - Trasporti e comunicazioni L. 10.732.000.000
 
10 - Azioni ed interventi nel campo economico L. 170.784.602.764
 
11 - Interventi a favore della finanza locale per memoria
 
12 - Oneri non ripartibili L. 3.201.588.000
 
TOTALE TITOLO II L. 291.400.663.984
 
TITOLO III: SPESE PER RIMBORSO DI MUTUI L. 731.383.793
 
TITOLO IV: SPESE PER CONTABILITA' SPEC. L. 825.840.000.000
 
TOTALE GENERALE DELLA SPESA L. 1.761.357.358.989