Regione Umbria
LEGGE REGIONALE n. 40 del 13 Agosto 1984
Artt. 27 e 53, quinto comma della legge regionale 19 luglio 1979, n. 35 . Assestamento del bilancio di previsione dell'esercizio finanziario 1984 e reiscrizione somme stanziate a fronte di entrate a destinazione vincolata non utilizzate entro il 31 dicembre 1983.
Pubblicazione: Bollettino Ufficiale n. 61 del 16/08/1984


Art. 1

1. Per le finalità di cui all'art. 11, ultimo comma, della legge regionale di contabilità 3 maggio 1978, n. 23 è accertato in lire 3.089.033.292 il saldo finanziario negativo dell'esercizio 1983 determinato dalla mancata stipulazione di mutui già autorizzati per detto esercizio.

2. L'ammontare dei fondi da reiscrivere nella parte spesa del bilancio regionale per l'anno 1984 in relazione a stanziamenti di precedenti esercizi, finanziati con entrate a destinazione vincolata e non utilizzati entro il termine dell'esercizio 1983, a norma dell'art. 53, quarto e quinto comma, della legge regionale di contabilità 3 maggio 1978, n. 23, modificata e integrata con la legge regionale 19 luglio 1979, n. 35 , è accertato il lire 215.861.513.694, ivi comprese lire 88.233.921.124 già reiscritte sul bilancio del medesimo esercizio con l' art. 12 della legge regionale 3 maggio 1984, n. 27 ( Tab. n. 1).

3. E'accertato in lire 2.110.000.000 l'ammontare delle disponibilità provenienti dai fondi globali del bilancio 1983 per la copertura di spese inerenti a provvedimenti legislativi non approvati entro il termine dell'esercizio 1983, in relazione al disposto di cui all'art. 26, quinto e sesto comma, della legge regionale di contabilità 3 maggio 1978, n. 23.

Art. 2

1. Per gli effetti di cui all'art. 22, terzo comma, della legge regionale di contabilità 3 maggio 1978, n. 23, è approvata la Tabella n. 2 allegata alla presente legge, contenente l'elenco delle somme cancellate per perenzione amministrativa in sede di accertamento dei residui passivi degli anni 1983 e precedenti, escluse quelle riassegnate alla competenza dell'esercizio 1984 e di cui al precedente art. 1, secondo comma.

Art. 3

1. Al bilancio di previsione dell'esercizio finanziario 1984 e al bilancio pluriennale 1984- 1986 sono apportate le variazioni indicate alle tabelle 3) e 4) allegate alla presente legge.

Art. 4

1. I commi quarto, quinto e sesto dell' art. 18 della legge regionale 3 maggio 1984, n. 27 , sono così sostituiti: " Per far fronte al disavanzo finanziario dell'esercizio 1983 - determinato dalla mancata stipulazione dei mutui autorizzati con l'art. 16 della legge regionale di bilancio 2 maggio 1983, n. 10 - la Giunta regionale è altresì autorizzata, in relazione alle effettive necessità di cassa, ad assumere uno o più mutui fino all'importo complessivo di lire 3.089.033.292 per una durata massima di anni venti a decorrere dal 1985 ed entro il limite annuo di spesa di lire 787.380.000. Al conseguente onere di ammortamento per gli anni 1985 e 1986 si farà fronte con quota degli stanziamenti appositamente previsti nel programma 7.03.2.06. Per gli effetti di cui all' art. 10, primo comma, della legge 16 maggio 1970, n. 281 , il mutuo di cui al quarto comma è diretto al finanziamento delle spese indicate nella tabella 5) allegata alla presente legge ".

Art. 5

1. La tabella P) allegata alla legge regionale 3 maggio 1984, n. 27 è sostituita con la tabella n. 6) allegata alla presente legge.


La presente legge è dichiarata urgente ai sensi dell' art. 127 della Costituzione e dell'art. 65 e dello Statuto regionale ed entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione.