Regione Umbria
LEGGE REGIONALE n. 15 del 1 Aprile 1985
Modificazioni della legge regionale 17 maggio 1980, nº 45 . Provvedimenti per lo snellimento delle procedure in materia di concorsi per l'accesso agli impieghi regionali.
Pubblicazione: Bollettino Ufficiale n. 35 del 05/04/1985


Art. 1

Commissioni d'esame

1. L' art. 1 della legge regionale 17 maggio 1980, n. 45 , è sostituito dal seguente:
 
" 1) Le commissioni d'esame, nominate con decreto del Presidente della Giunta regionale, sono così composte:
 
- dal Presidente della Giunta o da un suo delegato che ne assume la presidenza;
 
- da tre esperti della disciplina o tecnica attinente al posto messo a concorso, designati dalla Giunta regionale, previo parere vincolante della competente commissione consiliare; - da un rappresentante sindacale, designato congiuntamente dai sindacati regionali di categorie maggiormente rappresentativi.
 
2) La designazione effettuata dalle OOSS di cui al comma precedente, dovrà pervenire entro 20 giorni dalla data di ricevimento della richiesta. Qualora tale termine non venisse rispettato, a tale designazione provvederà direttamente la Giunta regionale, individuando il nominativo del rappresentante sindacale tra quelli ricompresi in un elenco preposto dalle OOSS stesse, che dovrà pervenire entro 30 giorni dall'entrata in vigore della presente legge.
 
3) I dipendenti regionali, eventualmente chiamati a far parte delle commissioni, debbono rivestire un livello funzionale non inferiore a quello dei posti messi a concorso.
 
4) Le funzioni di segretario delle commissioni, previste dal presente articolo, sono espletate da un dipendente regionale di qualifica non inferiore alla VI, designato dalla Giunta regionale
".

2. Il secondo comma dell'art. 2 della legge regionale 17 maggio 1980, n. 45 , è abrogato.

Art. 2

1. La tabella A/ 1, concernente il numero ed il tipo delle prove in cui si articolano gli esami di concorso, allegata alla legge regionale 17 maggio 1980, n. 45 , viene sostituita dalla seguente:
 
Tabella A/ 1
 
Numero e tipo delle prove degli esami ai concorsi.
 
Qualifica funzionale Addetto alle pulizie:
 
Prove d'esame Colloquio vertente sulle materie indicate nella tab. "A";
 
Qualifica funzionale Ausiliario:
 
Prove d'esame
 
1) prova attitudinale da espletarsi anche sotto forma di una serie, unica per tutti i concorrenti, di tests;
 
2) colloquio vertente sulle materie indicate nella tab. "A";
 
Qualifica funzionale Operatore:
 
Prove d'esame
 
1) prova pratica e/ o prova attitudinale;
 
2) colloquio vertente sulle materie indicate nella tab. "A";
 
Qualifica funzionale Esecutore:
 
Prove d'esame
 
1) prova pratica suddivisa anche in più esercitazioni;
 
2) tests attitudinali; Note: Nel caso in cui il concorso tenda alla copertura di posti con mansioni a prevalente carattere tecnico, i tests attitudinali possono essere sostituiti da una prova pratica
 
3) colloquio vertente sulle materie indicate nella tab. "A";
 
Qualifica funzionale Collaboratore professionale:
 
Prove d'esame
 
1) prova pratica suddivisa anche in più esercitazioni;
 
2) tests attitudinali; Note: Nel caso in cui il concorso tenda alla copertura di posti con mansioni a prevalente carattere tecnico, i tests attitudinali possono essere sostituiti da una prova pratica
 
3) colloquio vertente sulle materie indicate nella tab. "A";
 
Qualifica funzionale Istruttore
 
Prove d'esame
 
1) prova scritta e/ o pratica, anche suddivisa in più esercitazioni, attinenti alle specifiche attribuzioni da svolgere;
 
2) colloquio vertente sulle materie indicate nella tab. "A";
 
Qualifica funzionale Istruttore direttivo
 
Prove d'esame
 
1) prova scritta e/ o pratica, anche suddivisa in più esercitazioni, inerente la materia o materie attinenti alle specifiche attribuzioni del posto messo a concorso;
 
2) colloquio vertente sulle materie indicate nella tab. "A";
 
Qualifica funzionale Funzionario
 
Prove d'esame
 
1) prova scritta su materia o materie attinenti al posto messo a concorso;
 
2) prova pratica con formulazione di proposte sotto il profilo tecnico, amministrativo, organizzativo, per l'attuazione di un programma di lavoro attinente all'esercizio di funzioni regionali proprie del settore cui si riferisce il posto messo a concorso;
 
3) colloquio vertente sulle materie indicate nella tab. "A";
 
Qualifica funzionale I e II dirigenza
 
Prove d'esame
 
1) prova scritta sulle materie indicate nella tab. "A";
 
2) prova pratica relativa alla elaborazione di un piano di intervento - sotto il profilo tecnico, amministrativo, organizzativo - per l'esercizio di funzioni regionali proprie del settore di intervento cui si riferisce il posto messo a concorso;
 
3) colloquio vertente sulle materie indicate nella tab. "A" e di approfondimento delle problematiche oggetto delle prove scritte.
 

 
NORME TRANSITORIE

Art. 3

1. Nei concorsi interni di cui all' art. 43 della legge regionale 16 dicembre 1983, n. 46 , ed al terzo comma dell'art. 86 della legge regionale 17 agosto 1984, n. 41 , la copertura dei posti vacanti a seguito delle operazioni di ristrutturazione degli uffici avviene, fermo restando la valutazione dei titoli di cui al regolamento regionale 23 marzo 1976, n. 16 , e sue successive modificazioni ed integrazioni, mediante le seguenti prove d'esame:
 
Operatore: prova attitudinale - colloquio vertente sulle materie indicate nella tab. " A";
 
Esecutore: prova pratica o attitudinale; - colloquio vertente sulle materie indicate nella tab. " A";
 
Istruttore: prova scritta o pratica - colloquio vertente sulle materie indicate nella tab. " A";
 
Istruttore direttivo: prova scritta o pratica - colloquio vertente sulle materie indicate nella tab. " A";
 
Funzionario: prova pratica con formulazione di proposte, sotto il profilo tecnico, amministrativo, organizzativo, per la attuazione di un programma di lavoro attinente all'esercizio di funzioni regionali proprie del settore cui si riferisce il posto messo a concorso - colloquio vertente sulle materie indicate nella tab. " A";

Art. 4

1. Nei primi concorsi pubblici per i vari profili professionali ricompresi nella I qualifica dirigenziale in attuazione della legge regionale 17 agosto 1984, n. 41 , ed in relazione alla ristrutturazione degli uffici regionali, la copertura dei posti vacanti, anche a seguito dei provvedimenti di cui al Capo I del Titolo VI della legge predetta, concernente l'accesso alla II qualifica dirigenziale, fermo restando la valutazione dei titoli di cui al regolamento regionale 23 marzo 1976, n. 16 , e successive modificazioni ed integrazioni, avviene mediante le seguenti prove d'esame:
 
1a qualifica dirigenziale: prova pratica relativa alla elaborazione di un piano di intervento - sotto il profilo tecnico, amministrativo, organizzativo - per l'esercizio di funzioni regionali proprie del settore d'intervento cui si riferisce il posto messo a concorso - colloquio vertente sulle materie indicate nella tab. " A" e di approfondimento delle problematiche oggetto della prova pratica.