Date di vigenza

16/02/2006 entrata in vigore mostra documento vigente dal 16/02/2006
31/03/2016 modifica mostra documento vigente dal 31/03/2016

Documento vigente

Regione Umbria
REGOLAMENTO REGIONALE 17 gennaio 2006 ,n. 1
Modalità di esercizio del controllo regionale sugli atti delle aziende sanitarie  e dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche[3]  .
Pubblicazione: Bollettino Ufficiale n. 6 del 01/02/2006

La Giunta regionale ha approvato. La Commissione consiliare competente ha espresso il parere previsto dall' articolo 39, comma 1, dello statuto regionale . La Presidente della Giunta regionale emana il seguente regolamento:

[ Art. 1 ] [4]
Art. 1

Oggetto

1. Il presente regolamento disciplina ai sensi dell’ articolo 83 della legge regionale 9 aprile 2015, n. 11 (Testo unico in materia di Sanità e Servizi sociali) le modalità di esercizio da parte della Regione delle attività di controllo sugli atti:

a) delle aziende del servizio sanitario regionale, ai sensi dell’ articolo 83 della l.r. 11/2015 ;

b) dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche, di seguito denominato Istituto, ai sensi dell’articolo 18 dell’Accordo allegato alla legge regionale della regione Umbria 20 novembre 2013, n. 28 (Ratifica dell’accordo tra la Regione Umbria e la Regione Marche concernente il riordino dell’Istituto zooprofilattico sperimentale dell’Umbria e delle Marche) e alla legge regionale della regione Marche 25 novembre 2013, n. 40 (Approvazione dell’intesa tra la Regione Umbria e la Regione Marche concernente il riordino dell’Istituto zooprofilattico sperimentale dell’Umbria e delle Marche).

2. L’attività di cui al comma 1 si esercita nel rispetto ed in coerenza con le disposizioni di cui al decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 (Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell’ articolo 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421 ), dell’ articolo 4, comma 8 della legge 30 dicembre 1991, n. 412 (Disposizioni in materia di finanza pubblica), dell’ articolo 14 del decreto legislativo 28 giugno 2012, n. 106 (Riorganizzazione degli enti vigilati dal Ministero della salute, a norma dell’ articolo 2 della legge 4 novembre 2010, n. 183 ).

[5]
[ Art. 2 ] [6]
Art. 2

Modalità di trasmissione degli atti.

1. Gli atti soggetti all’attività di controllo sono trasmessi dalle Aziende del servizio sanitario regionale e dall’Istituto, alla Direzione regionale competente in materia sanitaria, entro dieci giorni dalla loro adozione, tramite posta elettronica certificata (PEC).

2. Gli atti di cui al comma 1 devono essere corredati dalla documentazione utile a consentire l’attività di controllo e da apposito elenco contenente la descrizione dei documenti stessi.

3. Gli atti di approvazione dei documenti di bilancio sono corredati:

a) per le Aziende sanitarie, dalla relazione del Collegio Sindacale;

b) per l’Istituto, dalla relazione del Collegio dei Revisori dei Conti.

4. Le relazioni di cui al comma 3 non vanno allegate qualora le stesse siano parte integrante e sostanziale degli atti di cui al medesimo comma 3 .

5. Gli atti di approvazione del bilancio pluriennale, dei relativi aggiornamenti e del bilancio preventivo economico, nonché dei documenti che attengono alla programmazione e riguardanti l’ambito socio sanitario, sono corredati:

a) per le Aziende unità sanitarie locali, dal parere della Conferenza dei sindaci di cui all’articolo 8, comma 6, lettere b) e c) della l.r. 11/2015 ;

b) per le Aziende ospedaliere e per le Aziende ospedaliere universitarie, dal parere del Consiglio delle autonomie locali (CAL) di cui all’ articolo 9, comma 4 della l.r. 11/2015 .

6. I pareri di cui agli articoli 8, comma 6 e 9, comma 4 della l.r. 11/2015 devono essere richiesti, dalle aziende sanitarie regionali, ai sensi dell’ articolo 16 della legge 7 agosto 1990, n. 241 (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi) e, qualora resi nei termini, vanno allegati agli atti di cui al comma 5 .

[7]
Art. 3

Regolarizzazione ed integrazione atti.

1. Il responsabile del procedimento dell'attività di valutazione, verifica e controllo   , in analogia a quanto previsto dall’ articolo 22 della legge regionale 16 settembre 2011, n. 8 (Semplificazione amministrativa e normativa dell’ordinamento regionale e degli Enti locali territoriali), [8]  può chiedere all'Ente l'integrazione della documentazione prodotta qualora:

a) l'atto trasmesso per il controllo sia carente dei requisiti formali, della documentazione integrativa o presenti errori materiali;

b) l'acquisizione di ulteriori informazioni o documenti sia utile ai fini dell'istruttoria.

2. L'Ente invia la documentazione richiesta entro   [ ... ] [9]    entro il termine di venti giorni, previsto dall’ articolo 22, comma 3 della l.r. 8/2011 [10]  .

Art. 4

Termini per il controllo.

1. I termini per l'esercizio dell'attività di valutazione, verifica e controllo, previsti dalla normativa, iniziano a decorrere   [ ... ] [11]   dalla data di ricezione degli atti da sottoporre a controllo, inviati tramite PEC.[12]  .

[ 2. ] [13]

2. I termini sono interrotti, secondo le modalità stabilite all’ articolo 83, comma 3 della l.r. 11/2015 . [14]

[ 3. ] [15]

3. I periodi in cui sono sospesi i termini per l’esercizio del controllo sono previsti all’ articolo 83, comma 5 della l.r. 11/2015 . [16]

Art. 5

Pareri di congruità e procedimento.

1. Il Servizio della Direzione regionale   [ ... ] [17]  , competente a svolgere l'istruttoria degli atti oggetto del presente regolamento, acquisisce i pareri di congruità sull'atto stesso dai Servizi della Direzione medesima, competenti per materia. Il parere di congruità è obbligatorio.

[ 2. ] [18]

2. I Servizi trasmettono il parere di cui al comma 1 entro e non oltre venti giorni dalla data della richiesta. [19]

2 bis. Il Servizio della Direzione regionale competente, per l’attività di controllo sugli atti dell’Istituto, richiede alle strutture competenti della Regione Marche, osservazioni e rilievi sui medesimi atti, da rendersi entro quindici giorni dalla ricezione degli atti trasmessi dall’Istituto [20]

[ 3. ] [21]

Art. 6

Esercizio del controllo.

1. La Giunta regionale, nell'esercizio della funzione di controllo, adotta le seguenti determinazioni:

a) approvazione dell'atto;

b) richiesta di chiarimenti e/o elementi integrativi di giudizio;

c) approvazione parziale o non approvazione dell'atto.

2. Le determinazioni di cui al comma 1 , lettere b) e c) sono motivate con l'indicazione degli aspetti ostativi all'approvazione o degli aspetti da chiarire ed integrare.

3. Il responsabile del procedimento di cui all' articolo 3, comma 1 , qualora la Giunta regionale richieda chiarimenti o elementi integrativi di giudizio, trasmette la deliberazione all'Ente interessato entro quindici giorni   [ ... ] [22]   dall’efficacia della stessa, a mezzo PEC[23]  .

4. L'Ente, a seguito della richiesta di chiarimenti può modificare il provvedimento, che è soggetto alle procedure di controllo, revocare lo stesso o fornire ulteriori elementi integrativi ai fini del giudizio. L'Ente trasmette le determinazioni assunte con le modalità di cui all' articolo 2 .

5. In caso di richiesta di chiarimenti o elementi integrativi di giudizio, l'atto decade automaticamente se, entro   [ ... ] [24]   sessanta giorni[25]  dalla data di ricevimento, l'Ente non fornisce i chiarimenti o gli elementi integrativi.

Art. 7

Esecutività degli atti.

1. Gli atti sottoposti a controllo diventano esecutivi   [ ... ] [26]   dalla data di efficacia dell’atto di approvazione della Giunta regionale[27]  o per decorrenza dei termini previsti dalla normativa, per l'esercizio del controllo stesso.


Il presente regolamento sarà pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e farlo osservare come regolamento della Regione Umbria.

Perugia, addì 17 gennaio 2006

Lorenzetti

Note sulla vigenza

[3] - Integrazione da: Articolo 1 Comma 1 regolamento Regione Umbria 9 marzo 2016, n. 2.

[4] - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 2 Comma 1 regolamento Regione Umbria 9 marzo 2016, n. 2.

[5] - Sostituzione (testo inserito) da: Articolo 2 Comma 1 regolamento Regione Umbria 9 marzo 2016, n. 2.

[6] - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 3 Comma 1 regolamento Regione Umbria 9 marzo 2016, n. 2.

[7] - Sostituzione (testo inserito) da: Articolo 3 Comma 1 regolamento Regione Umbria 9 marzo 2016, n. 2.

[8] - Integrazione da: Articolo 4 Comma 1 regolamento Regione Umbria 9 marzo 2016, n. 2.

[9] - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 4 Comma 2 regolamento Regione Umbria 9 marzo 2016, n. 2.

[10] - Sostituzione (testo inserito) da: Articolo 4 Comma 2 regolamento Regione Umbria 9 marzo 2016, n. 2.

[11] - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 5 Comma 1 regolamento Regione Umbria 9 marzo 2016, n. 2.

[12] - Sostituzione (testo inserito) da: Articolo 5 Comma 1 regolamento Regione Umbria 9 marzo 2016, n. 2.

[13] - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 5 Comma 2 regolamento Regione Umbria 9 marzo 2016, n. 2.

[14] - Sostituzione (testo inserito) da: Articolo 5 Comma 2 regolamento Regione Umbria 9 marzo 2016, n. 2.

[15] - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 5 Comma 3 regolamento Regione Umbria 9 marzo 2016, n. 2.

[16] - Sostituzione (testo inserito) da: Articolo 5 Comma 3 regolamento Regione Umbria 9 marzo 2016, n. 2.

[17] - Abrogazione da: Articolo 6 Comma 1 regolamento Regione Umbria 9 marzo 2016, n. 2.

[18] - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 6 Comma 2 regolamento Regione Umbria 9 marzo 2016, n. 2.

[19] - Sostituzione (testo inserito) da: Articolo 6 Comma 2 regolamento Regione Umbria 9 marzo 2016, n. 2.

[20] - Integrazione da: Articolo 6 Comma 3 regolamento Regione Umbria 9 marzo 2016, n. 2.

[21] - Abrogazione da: Articolo 6 Comma 4 regolamento Regione Umbria 9 marzo 2016, n. 2.

[22] - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 7 Comma 1 regolamento Regione Umbria 9 marzo 2016, n. 2.

[23] - Sostituzione (testo inserito) da: Articolo 7 Comma 1 regolamento Regione Umbria 9 marzo 2016, n. 2.

[24] - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 7 Comma 2 regolamento Regione Umbria 9 marzo 2016, n. 2.

[25] - Sostituzione (testo inserito) da: Articolo 7 Comma 2 regolamento Regione Umbria 9 marzo 2016, n. 2.

[26] - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 8 Comma 1 regolamento Regione Umbria 9 marzo 2016, n. 2.

[27] - Sostituzione (testo inserito) da: Articolo 8 Comma 1 regolamento Regione Umbria 9 marzo 2016, n. 2.