Date di vigenza

09/06/2007 entrata in vigore mostra documento vigente dal 09/06/2007
29/05/2008 modifica mostra documento vigente dal 29/05/2008

Documento vigente

Regione Umbria
REGOLAMENTO REGIONALE 22 maggio 2007 ,n. 4
Ulteriori modificazioni ed integrazioni al Reg. 30 novembre 1999, n. 34 (Prelievo venatorio della specie cinghiale) modificato ed integrato dal Reg. 31 ottobre 2000, n. 6, dal Reg. 28 giugno 2006, n. 8 e dal Reg. 2 novembre 2006, n. 11.
Pubblicazione: Bollettino Ufficiale n. 23 ed.str. del 25/05/2007

La Giunta regionale ha approvato. La Commissione consiliare competente ha espresso il parere previsto dall' articolo 39, comma 1, dello statuto regionale . La Presidente della Giunta regionale emana il seguente regolamento:

Art. 1

Modificazione all'art. 4.

1. Il comma 3 dell'articolo 4 del Regolamentoregionale 30 novembre 1999, n. 34 (Prelievo venatorio della specie cinghiale) come modificato dal Regolamento regionale 28 giugno 2006, n. 8, è così sostituito:
 
« 3. Ai fini della caccia al cinghiale in forma collettiva i Comitati di gestione degli ATC propongono all'approvazione delle province la individuazione, mediante cartografia dei distretti e, nelle aree vocate per il cinghiale, dei settori dove consentire lo svolgimento del prelievo in forma collettiva. L'individuazione dei distretti o dei settori deve comunque garantire la copertura di almeno il sessantacinque per cento dell'area vocata di ogni ATC. Dalla stagione venatoria 2007-2008 il prelievo in battuta è consentito esclusivamente all'interno dei distretti e dei settori di cui al presente comma. ».

Art. 2

Modificazione all'art. 5.

1. Il comma 2 dell'articolo 5 del r.r. n. 34/1999, così sostituito dall'articolo 4, comma 1 del r.r. n. 8/2006, è così sostituito:
 
« 2. L'iscrizione della squadra per la caccia in battuta al cinghiale è richiesta, per gruppi non inferiori a trentacinque cacciatori, dal caposquadra designato al Comitato di gestione dell'ATC competente, entro il 31 maggio di ogni anno, indicando la denominazione assunta dalla squadra stessa, l'indirizzo ed il distintivo adottato nonché l'elenco nominativo dei componenti tra i quali sono indicati coloro che possono svolgere il ruolo di capobattuta. La domanda indica uno o più comprensori, distretti o settori in ordine di preferenza, a cui la squadra chiede di essere ammessa per prestare la propria collaborazione alla gestione e per l'esercizio del prelievo venatorio. A decorrere dalla stagione venatoria 2007/2008 la qualifica di capobattuta si ottiene attraverso la partecipazione ad appositi corsi di formazione organizzati dai Comitati di gestione dell'ATC competente. Il ruolo di capobattuta può essere esercitato esclusivamente a favore della squadra in cui si è iscritti al momento della partecipazione al corso di formazione. ».

Art. 3

Modificazione all'art. 13.

1. Al comma 1-quater dell'articolo 13 del r.r. n. 34/1999 inserito dall'articolo 12 del r.r. n. 8/2006, le parole: « pena l'esclusione dalla squadra » sono sostituite dalle seguenti: « pena la non iscrizione alle squadre ammesse a praticare la caccia al cinghiale ».

[ Art. 4 ] [3]
Art. 4

Norma transitoria

1. Per le stagioni venatorie 2008/2009 e 2009/2010 ciascun ATC non può iscrivere al registro delle squadre ammesse a praticare la caccia al cinghiale altre squadre oltre a quelle iscritte nel registro della stagione venatoria precedente. Sono escluse dalla limitazione le squadre provenienti da fuori regione a seguito di accordi interregionali e le squadre risultanti dall’accorpamento di due o più squadre iscritte nel registro della stagione venatoria precedente, con relativa e contestuale cancellazione delle stesse dal medesimo.”

[4]

Il presente regolamento sarà pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e farlo osservare come regolamento della Regione Umbria.

Dato a Perugia, addì 22 maggio 2007

Lorenzetti

Note sulla vigenza

[3] - Sostituzione (testo eliminato) da: Articolo 5 regolamento Regione Umbria 21 maggio 2008, n. 4.

[4] - Sostituzione (testo inserito) da: Articolo 5 regolamento Regione Umbria 21 maggio 2008, n. 4.