Date di vigenza

03/01/2019 entrata in vigore

Documento vigente

Regione Umbria
Regolamento regionale 13 dicembre 2018 , n. 12
Modificazioni ed integrazioni al regolamento regionale 4 dicembre 2017, n. 7 (Disciplina in materia di servizi residenziali per minorenni).
Pubblicazione: Bollettino Ufficiale n. 66 del 19/12/2018

La Giunta regionale ha approvato. La Commissione consiliare competente ha espresso il parere previsto dall' articolo 39, comma 1 dello Statuto regionale . La Presidente della Giunta regionale emana il seguente regolamento:

Art. 1

(Modificazioni ed integrazioni all'art. 14)

1. Il comma 2 dell'articolo 14 del regolamento regionale 4 dicembre 2017, n. 7 (Disciplina in materia di servizi residenziali per minorenni), è sostituito dal seguente:
 
" 2. Il personale addetto alle funzioni socio-educative presso i servizi residenziali socio-educativi per minorenni di cui all'articolo 19, deve rientrare in uno dei seguenti profili professionali:
 
a) educatore professionale socio-pedagogico o pedagogista, di cui all'articolo 1, commi 594 e 595 della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020);
 
b) educatore professionale socio-sanitario, di cui all' articolo 1, comma 596 della l. 205/2017 .
".

2. La lettera d) del comma 4 dell'articolo 14 del r.r. 7/2017 , è sostituita dalla seguente:
 
" d) educatore professionale socio-sanitario, di cui all' articolo 1, comma 596 della l. 205/2017 ; ".

3. Il comma 5 dell'articolo 14 del r.r. 7/2017 , è sostituito dal seguente:
 
" 5. I servizi residenziali per minorenni, di cui agli articoli 19 e 20, possono avvalersi, a supporto delle funzioni socioeducative svolte dal personale di cui ai commi 2 e 4, dei profili professionali di seguito elencati:
 
a) assistente sociale;
 
b) animatore sociale;
 
c) educatore animatore;
 
d) animatore-educatore in strutture e servizi sociali a ciclo residenziale e semi-residenziale per soggetti in età minore;
 
e) animatore-educatore sociale in strutture e servizi a ciclo residenziale e semi-residenziale nell'area della disabilità e della salute mentale;
 
f) tecnico in accoglienza per rifugiati richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale;
 
g) interprete di Lingua dei Segni Italiana;
 
h) mediatore interculturale.
".

4. Dopo il comma 5 dell'articolo 14 del r.r. 7/2017 , è aggiunto il seguente:
 
" 5 bis. Gli operatori di cui al comma 5, lettera d) devono essere in possesso del diploma di scuola media superiore e dell'attestato di qualifica di animatore-educatore rilasciato da agenzie formative accreditate a seguito della partecipazione a specifico corso di formazione riconosciuto dalla Regione. ".

5. Al comma 7 dell'articolo 14 del r.r. 7/2017 , dopo la parola: " educatore " sono aggiunte le seguenti: " professionale o pedagogista ".

6. Al comma 8 dell'articolo 14 del r.r. 7/2017 , dopo la parola: " educatore " sono aggiunte le seguenti: " professionale o pedagogista ".

7. Al comma 9 dell'articolo 14 del r.r. 7/2017 , dopo la parola: " educatore " sono aggiunte le seguenti: " professionale socio-sanitario ".

8. Al comma 10 dell'articolo 14 del r.r. 7/2017 , dopo la parola: " educatore " sono aggiunte le seguenti: " professionale o pedagogista ".

Art. 2

(Modificazione ed integrazioni all'art. 41)

1. Al comma 5 dell'articolo 41 del r.r. 7/2017 , le parole: " di educatore o di coordinatore responsabile possono svolgere, rispettivamente, la funzione di educatore, di cui all'articolo 14 o di coordinatore responsabile di cui all'articolo 15 " sono sostituite dalle seguenti: " di responsabile possono svolgere la funzione di coordinatore responsabile di cui all'articolo 15 ".

2. Dopo il comma 5 dell'articolo 41 del r.r. 7/2017 , sono aggiunti i seguenti:
 
" 5 bis. In via transitoria, ai fini dell'acquisizione della qualifica di educatore professionale socio-pedagogico si applica quanto previsto dall'articolo 1, commi 597 e 598 della l. 205/2017 .
 
5 ter. Ai soggetti che, alla data del 1 gennaio 2018, hanno svolto l'attività di educatore per un periodo minimo di dodici mesi, anche non continuativi, si applica quanto previsto dall' articolo 1, comma 599 della l. 205/2017 . Tali soggetti concorrono a soddisfare i rapporti numerici tra educatori professionali e minorenni di cui all'articolo 14, commi 7, 8 e 10.
 
5 quater. Coloro che, alla data del 1 gennaio 2018, hanno svolto l'attività di educatore per almeno dieci anni, anche non continuativi, possono esercitare tale attività, ai fini dell'articolo 14, senza acquisire la qualifica di educatore professionale socio pedagogico di cui all'articolo 1, commi 594 e 595 della l. 205/2017 e concorrono a soddisfare i rapporti numerici di cui al medesimo articolo 14, commi 7, 8 e 10.
".


Il presente regolamento sarà pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare come regolamento della Regione Umbria.

Perugia, 13 dicembre 2018

Marini